SimoTocca Inviato 3 Dicembre 2022 Autore Condividi Inviato 3 Dicembre 2022 Ah, le Sinfonie di Sibelius! E quel loro suono così “nordico”…. in qualche maniera un suono “freddo”, oggettivo… Confesso che il primo ascolto, da ragazzo, di una sinfonia di Sibelius, la quinta, mi aveva lasciato una impressione negativa. Poi via via, crescendo, ecco che la musica di Sibelius ha iniziato a “sollecitare” le mie corde e adesso la ascolto sempre con grande piacere. Delle sette sinfonie esistono numerose integrali e semi-integrali, tutte di livello elevatissimo. Si va da quella di Barbirolli con la London a quella di Davis sia con la Boston che con la London, da quella di Rattle con Berliner a quella di Järvi sr con la Göteborg, da quella di Osmo Vanska a Minneapolis a quella di Berglund con la Chamber Orchestra of Europe e diverse altre notevoli che non cito solo per la necessità di essere brevi e concisi. Di tutte queste, tuttavia, quelle mie “del cuore” sono rimaste sempre le “semi-integrali” di Karajan a Berlino e Bernstein a Vienna (sì Lenny ha anche sua integrale a New York, molto bella, ma quella senile di Vienna ha una magía unica…). Difficile quindi dire qualcosa di nuovo o di autorevole con questi paragoni discografici alle spalle…. Eppure due giovani direttori nordici…ecco ci stanno riuscendo! Da una parte Klaus Mäkelä a Oslo, che ha già completato il ciclo integrale per la Decca, con una qualità globale, interpretazione-suono orchestrale-registrazione, davvero da primo della classe. Mäkelä, ascoltato spesso a Firenze in interpretazioni di grande classe, riesce a far emergere sentimenti, sensazioni, tonalità così classiche, così nordiche, ma anche così evocative che…beh, davvero ascoltate questo cofanetto digitale della Decca in 24/96 e poi..poi mi dite! D’altra parte chi poteva aspettarsi interpretazioni ancora più “nordiche”, ancora più radicali, di quelle di Mäkelä? Eppure il giovane “capellone” Sanntu-Matias Rouvali, con sua orchestra di Göteborg sta portando a compimento una integrale che sorprende, almeno me, più di quella di Mäkelä per carica innovativa, capacità di estremizzare suoni e atmosfere, portare al “calor bianco” dinamiche orchestrali estreme, per poi tornare poco sopra lo zero assoluto nei pianissimo dei glaciali movimenti lenti…e scusate il gioco di parole, fra caldo e freddo…😉 Gioca anche un ruolo importante la qualità di registrazione Alpha, così elevata e dettagliata, da far apprezzare appieno le doti dell’orchestra e le intenzioni del direttore. Due integrali, di cui la seconda in corso d’opera (manca la quarta e la settima sinfonia), di valore artistico a mio avviso elevatissimo. Da ascoltare! Qualità artistica:📀📀📀📀📀 Qualità tecnica: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-661470 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 5 Dicembre 2022 Condividi Inviato 5 Dicembre 2022 Si parlava di Sibelius poco sopra e allora, se non lo ha fatto ancora nessuno, propongo Einojuhani Rautavaara, il più celebrato compositore finlandese contemporaneo in un interessante e suggestivo lavoro per violino e orchestra, Lost Landscapes, che mi ha particolarmente colpito anche perché ci trovo tanto Copland. 1 Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-664494 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 8 Dicembre 2022 Condividi Inviato 8 Dicembre 2022 Giro al forum due interessanti proposte di "Primo movimento" su Radio 3 di stamane. Buona direzione e ottima registrazione Linn la prima, e anche la seconda nella quale troviamo un grande grande artista della musica del Cinquecento, spesso affiancato al Josquin più famoso. Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-667132 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 8 Dicembre 2022 Autore Condividi Inviato 8 Dicembre 2022 @wow Rautavaara è un compositore assolutamente da conoscere, almeno per chi è curioso di scoprire la direzione in cui la musica classica va prendendo nel presente, non solo nel passato, e quindi quello che potrà diventare nel prossimo futuro. Peraltro la sua musica non è affatto difficile (alla Stokhausen, per intendersi, o alla Boulez, tanto per citare due compositori famosi…). In più Robert Trevino è un giovane direttore americano di notevole talento, che ha una sua storia personale di “riscatto” con la musica (nato in USA da una famiglia di migranti messicani…) di cui parla spesso al pubblico con un certo orgoglio. Bello questo album, grazie per la segnalazione! 1 Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-667459 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 8 Dicembre 2022 Autore Condividi Inviato 8 Dicembre 2022 Mentre il Respighi di Alessandro Crudele non mi ha comunicato grandi emozioni… Del resto, in questo repertorio, il mio “trittico” di riferimento è Karajan -Muti-Chailly… un terzetto non proprio facile da eguagliare…. Fra l’altro la registrazione di Chailly con la Scala è anche molto riuscita dal punto di vista di qualità audio… Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-667467 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 8 Dicembre 2022 Autore Condividi Inviato 8 Dicembre 2022 E.. a proposito di Chailly che ha diretto in maniera egregia ieri sera la prima della Scala…. Ecco una registrazione recente del Boris Godunov che ha una qualità audio superlativa! Pur senza raggiungere le vette interpretative di Karajan e Abbado, Kent Nagano rientra pur sempre fra i grandi direttori del nostro tempo è riesce a comunicare emozione…. La compagnia di canto è a mio avviso, all’altezza e…ecco, si ascolta questo album con piacere doppio, proprio per la qualità audio eccellente! Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-667473 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0015 Inviato 11 Dicembre 2022 Condividi Inviato 11 Dicembre 2022 Il 23/3/2021 at 17:27, manta ha scritto: Certo, perché era la Butterfly, mi sono confuso. La Tosca era quella di Serafin. De sabata Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-669973 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0015 Inviato 11 Dicembre 2022 Condividi Inviato 11 Dicembre 2022 Il 8/12/2022 at 17:49, SimoTocca ha scritto: Rautavaara è un compositore assolutamente da conoscere, almeno per chi è curioso di scoprire la direzione in cui la musica classica va prendendo nel presente, non solo nel passato, e quindi quello che potrà diventare nel prossimo futuro. Peraltro la sua musica non è affatto difficile (alla Stokhausen, per intendersi, o alla Boulez, tanto per citare due compositori famosi…). 'Musique pour epater les burgeoises' come part tevener fino ad Einaudi ed allevi ahinoi. Chiaro segno della recente temperie culturale. Ho la sinfonia angel of light che ascolto raramente e malvolentieri. Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-669977 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Memé Inviato 12 Dicembre 2022 Condividi Inviato 12 Dicembre 2022 @SimoTocca grazie per questa panoramica su Sibelius e sui suoi interpreti. Sono devota al compositore finlandese, che riesce immancabilmente a toccare tutte le mie corde e recentemente ho scoperto Klaus Makela, riportandone le stesse tue impressioni. Mi azzardo a chiederti se per caso sei a conoscenza di opere corali, a voci pari o miste non importa, da parte di Sibelius, le cui registrazioni/interpretazioni susseguitesi valga la pena ascoltare su Qobuz. Grazie infinite 🙂 Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-671337 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 12 Dicembre 2022 Autore Condividi Inviato 12 Dicembre 2022 @Memé Ti “ri-segnalo” un album che avevo già postato qui sopra diverso tempo fa. Kullervo è un’opera giovanile di Sibelius, per soli, coro e orchestra, opera che già presenta caratteri di originalitá di scrittura musicale. Questa composizione in realtà si inscrive nel “filone” di quei grandi affreschi musicali di fine ottocento, tipici della scuola viennese, di cui Das Klagende Lied di Mahler è il precursore più famoso (anche se in realtà il “genere” è iniziato dalle Scene dal Faust di Schumann) e di cui i Gurre Lieder di Schönberg il lavoro più riuscito e più bello, a mio avviso, di questo “filone”. Rispetto ai Gurre (da ascoltare assolutamente la bellissima registrazione di Abbado coi Wiener) il lavoro di Sibelius è meno “coinvolgente”, ma è comunque da ascoltare con piacere. Ci sono diverse versioni eccellenti, fra cui quella di Colin Davis con la LSO e di Osmo Vanska con la sua Minnesota Orchestra, ma questa qui sotto, di Hannu Lintu mette in rilievo più la vena poetica dell’opera che quella “guerriera ed eroica” come invece viene comunemente fatto nelle altre versioni discografiche più note… 1 Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-671549 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 12 Dicembre 2022 Autore Condividi Inviato 12 Dicembre 2022 @Memé E così come Kullervo si pone proprio all’inzio della produzione musicale di Sibelius, The Tempest, la musica per soli, coro e orchestra ideata sulla e per la Tempesta di Shakespeare, si pone come ultima, o giù di lì, composizione di Sibelius. Ti segnalo questa bella versione di Sarastre, che segna forse la riscoperta di quest’opera per soli coro e orchestra di Sibelius, in realtà un po’ sottostimata …. Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-671565 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 12 Dicembre 2022 Autore Condividi Inviato 12 Dicembre 2022 Infine, ti dico onestamente che forse l’album più bello e interessante, ancorché non strettamente di musica “corale” di musica meno nota di Sibelius è questo qui sotto che raccoglie diverse composizioni, fra cui la bellissima Luonnotar per soprano e orchestra. In questo album la voce della giovane Lise Davidsen, che sarebbe poi diventata una Star del canto dopo poco tempo, rende preziosa la composizione di Sibelius è molto bella da ascoltare… Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-671615 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
antoarma Inviato 12 Dicembre 2022 Condividi Inviato 12 Dicembre 2022 Oltre alle citazioni più che azzeccate di @SimoTocca suggerirei di dare un ascolto a questa registrazione che raccoglie le migliori opere sinfonico-corali "brevi" di Sibelius. Qui siamo nell'iper-sconosciuto. Per coloro che non volessero affrontare il "viaggio" sonoro mi permetterei di consigliare almeno due tappe: la suggestiva Oma Maa (in italiano la Mia Patria) e la versione corale di Finlandia, un inno nazionale in tutto e per tutto per via dello spirito marziale e della forza trascinante delle melodie che però non è mai stato adottato come tale. Chissà perchè? L'interpretazione di Paavo Jarvi è di assoluto riferimento come anche la registrazione pur non essendo in Hi-Res Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-671695 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Memé Inviato 12 Dicembre 2022 Condividi Inviato 12 Dicembre 2022 @SimoTocca non potevo chiedere di più e di meglio. Aggiungo alla collezione Qobuz, non vedo l'ora di ritagliarmi un pò di spazio e tempo per ascoltare quanto mi suggerisci. Grazie mille 🙂 Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-671755 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 19 Dicembre 2022 Autore Condividi Inviato 19 Dicembre 2022 Se c’è un compositore snobbato da critica e pubblico questo è Weinberg. Le sue origini ebree lo portarono a fuggire dalla Polonia, lui che era nato moldavo, verso la Russia. Dopo la vittoria nella seconda guerra mondiale, con l’inizio delle purghe staliniane, Weinbeeg fu preso di mira con la “solita” accusa di formalismo (cioè la stessa mossa a Prokofiev e Shostakovich…). Solo di recente, forse grazie anche all’amicizia con Rostropovich e Richter, il compositore è starò rivalutato e ha iniziato ad essere eseguito nelle sale da concerto. Gidon Kremer, ad onor del vero, ha iniziato la diffusione della sua musica… ma è solo adesso, ad opera di questa grande direttrice d’orchestra, la Grazynite-Tyla, che la sua musica trova una prima integrale…. e la trova presso la casa più prestigiosa del mondo, la DG! Questo è il secondo album… se vi era sfuggito il primo sono quasi certo che dopo aver ascoltato queste due sinfonie e il concerto per flauto, andrete a ricercarlo! È anche assai piacevo ascoltare due orchestre diverse, con due acustiche davvero peculiari, nello stesso album… Due orchestre di grande qualità ed entrambe ben registrate dalla DG! Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/27/#findComment-678164 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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