Vai al contenuto
Melius Club

Le nuove uscite di classica e di lirica in HiRes


Messaggi raccomandati

Dantone e la sua Accademia sono una delle migliori orchestre che abbiamo.

Non dimentichiamo che Gramophone li ha piazzati secondi tra le migliori orchestre a livello mondiale e primi in europa solo pochi anni fa.

.

Ieri è uscita anche l'opera omnia di Louis Couperin, zio del più famoso François, interpretata da Jean Rondeau al clavicembalo e all'organo, coadiuvato da un ensemble strumentale nelle composizioni d'insieme.

.

otr2pmsqkrfja_600.jpg

Link al commento
https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1634066
Condividi su altri siti

Progetto molto bello questo di MacLeod e dei “suoi” Angeli… e ovviamente molto impegnativo, in tutti i sensi. Ancora bambino (11 anni…ed ero già un piccolo audiofilo!) leggevo su Suono e Stereoplay le recensioni positive alle uscite discografiche, in genere un disco ogni due mesi, delle Cantate di Bach eseguite dall’allora “ignoti pionieri” della filologia, Leonhardt e Harnoncourt. Un progetto discografico definito allora mastodontico e che io ho potuto poi ascoltare solo successivamente raccolto in CD in un grande cofanetto (e che mi auguro prima o poi meriti una revisione in HiRes perché la Telefunken faceva registrazioni meravigliose, così come erano bellissime le copertine di quei vinili, che si aprivano come libri..).

Negli anni successivi a quell’impresa sono state realizzate altre integrali (o quasi-integrali) fra cui quella dal vivo realizzata durante un anno di tour nel mondo, quella di Gardiner con il Monteverdi Choir e la sua orchestra filologica, è a mio avviso la più bella (ma la ripresa del suono, dal vivo è in chiese sempre diverse, non sempre è all’altezza).

Ho iniziato anch’io ad ascoltare questa nuova integrale, disponibile anche in streaming in formato HiRes, che la piccola casa discografica ApArTe ha realizzato…. Senza annunci, squilli di trombe … ma solo fatti… e non parole! 
Ho trovato le prime Cantate ben interpretate, con un taglio “filologico non estremo”, che rimanda forse più al “non filologo” Karl Richter con la sua Orchestra Bach di Monaco, che non al duo Leonhardt-Harnoncourt…

Tempo al tempo… fatemi ascoltare piano piano anche le altre… e vi saprò dare una opinione più meditata e fondata…Ma intanto un applauso alla novella impresa! 
 

IMG_1672.png

Link al commento
https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1638817
Condividi su altri siti

E rimanendo nel Barocco, non posso non segnalare che esiste un parallelo tedesco al progetto italiano di Dantone, quello poco sopra segnalato cioè di registrare ogni Concerto Brandenburghese di Bach associato ad altri lavori coevi e meno famosi…

Il progetto della famosa Freiburger BarockOrchester è infatti pressoché analogo e in questo album intitolato Grand Tour il secondo concerto di Bach è impaginato insieme a composizioni assai meno famose…ma belle e gradevoli da ascoltare (per la prima volte, per me, in alcuni casi..).

Bella anche la registrazione, ma chissà diavolo perché “solo” in 24/48 anziché in 24/96…😤😆

Ma trattandosi della casa discografica ApArTe (che da piccola sta diventando “gigantesca”… forse grazie allo streaming…) la qualità audio è molto molto buona..

IMG_1671.png

Link al commento
https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1638832
Condividi su altri siti

Dicevo quella “battuta” sulla casa discografica ApArTe in quanto partendo quasi dal “nulla”, da una decina di anni, è diventata protagonista di realizzazioni discografiche di qualità stellare ….e sempre interessantissime…

È il caso di questa nuova uscita dedicata ai concerti per pianoforte di Schumann e Grieg, con il giovane pianista Reed Tetzloff e il vecchio Gardiner (già sopra citato come uno dei maggiori interpreti del Bach filologico..!) sul podio. Poteva mancare un occhio alla filologia? No, certo, perché il concerto di Schumann è qui presentato non nella più famosa ed eseguita versione finale, ma nella sua versione intermedia. Versione che presenta alcune soluzioni musicali diverse e piacevoli da scoprire (oltre che rivelatrici di una evoluzione musicale di Schumann…).

Ho ascoltato solo il concerto di Schumann, ma già lo segnalo qui perché a mio avviso è un album che “merita”, da ascoltare… un “listening tip” come si usa dire…ovvero probabilmente non raggiunge l’eccellenza (Pollini e Abbado a Berlino, su tutti, ma anche la Argerich con Harnoncourt anche con Rostropovich, o anche Kissin con Giulini a Vienna o Brendel con Abbado a Londra..) ma sia per qualità di registrazione che per “novità” (la versione intermedia del concerto in genere non si ascolta mai..) ecco che un ascolto lo vale tutto…

 

 

 

IMG_1673.png

Link al commento
https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1638867
Condividi su altri siti

E poi… e poi posso non segnalare la rimasterizzazione EMI appena uscita del nostro “Giulini in America” … a Chicago per la precisione… dove consegna al disco la sua interpretazione più bella della quarta sinfonia di Brahms… più bella perchè realizzata in età matura ma ancora relativamente giovanile, e quindi scevra di alcune “lentezze” eccessive che caratterizzano la registrazione a Vienna per la DG in età avanzata… 

Ed essendo Giulini uno dei miei interpreti di riferimento in Brahms può non essere bellissima questa sua quarta a Chicago, con un’orchestra che era “cresciuta” sotto la bacchetta di Reiner prima, e di Solti poi (e in quegli anni frequentata anche da Abbado, che a Chicago realizza registrazioni indimenticabili e fondamentali..).

La quarta di Brahms è accoppiata, qui, alla settima di Beethoven, autore di cui Giulini è interprete altrettanto ideale.

E ascoltando questa registrazione nella nuova veste rimasterizzata a 24/192, rispetto alla qualità CD, ecco che si colgono dettagli di suono e impasti sonori che fanno apprezzare queste interpretazioni ancora di più e le mettono in competizione con i miei riferimenti assoluti, e cioè la quarta di Brahms e la settima di Beethoven dirette da Kleiber a Vienna… niente di meno..!!

 

 

IMG_1674.png

Link al commento
https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1638886
Condividi su altri siti

  • 2 settimane dopo...

Questo è straordinario, suono eccelso, e poi opere del più grande genio musicale del ‘900, o tra i più grandi, per capire ascoltare il concerto piano, tromba e archi. Una composizione non comune, ma il risultato è un capolavoro.

Nel cinquantennale della morte è giusto dargli tutti gli onori che in vita gli sono stati preclusi.

In ogni forma in cui si è cimentato i risultati sono stati mai banali e di altissimo livello, io in questo periodo ne sto facendo un’abbuffata e ogni volta mi stupisce e mi entusiasma.

 

IMG_0035.png

  • Melius 1
  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1646434
Condividi su altri siti

Il 05/12/2025 at 21:34, gabel ha scritto:

@G.Carlo In ascolto adesso!

 

F6B7141B-06D2-460D-8640-3AA36BE444C6.jpeg

 

 

Non va oltre il mezzoforte in nessuno dei 48 preludi... e in quello spazio sonoro confinato crea un mondo di sfumature che uno non ci crede.

 

 

Va bene, usa un pianoforte molto particolare, un fantastico Shigeru Kawai che conosce e padroneggia come nessuno, che porta a dei livelli di eufonia incredibili e del quale la ottima registrazione rende piena giustizia, ma è impossibile fare paragoni.

 

 

Disco, anche questo, di una categoria speciale, specialissima.

 

 

Ciao
C

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1653174
Condividi su altri siti

@Carlo la scelta del pianoforte non è immune dall’aver influenzato il risultato dal punto di vista sonoro (e non mi riferisco alla registrazione, seppur ottima); il tipo di approccio, “morbido” per così dire, in cui vengono esaltate trasparenza e “nuances” delle partiture (specialmente in Chopin), non sembrano affatto casuali, ma frutto di una scelta precisa. Anche la ripresa sonora sembra assecondare questa scelta, così come il fatto di aver scelto gli Emil Berliner studios e non una sala da concerto abituale, può aver influito sul risultato complessivo di questa registrazione.

Link al commento
https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1653216
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Notizie

  • Badge Recenti

    • Contenuti Utili
      simpson
      simpson ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Badge del Vinile Oro
      dec
      dec ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
    • Membro Attivo
      Partizan
      Partizan ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Membro Attivo
      gpp68
      gpp68 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Oro
      spersanti276
      spersanti276 ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
×
×
  • Crea Nuovo...