SimoTocca Inviato 13 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 13 Settembre 2024 Mi aspettavo grandi cose dal connubio Semyon Bychkov - Filrmonica Ceca, prestigiosa orchestra che era caduta un po’ in oblio. In realtà ero rimasto un po’ deluso, non tanto dalle registrazioni Decca (l’integrale delle sinfonie di Tchaikovsky) ma dall’inizio del ciclo Mahler proprio con la Pentatone. Ecco che però, su un terreno congeniale come Dvorak, dove l’orchestra di Praga gioca davvero “in casa” (ad iniziare dalla sala dove ə stata effettuata la registrazione e che si chiama sala Dvorak…😉), ecco che il risultato finale è davvero molto bello e ragguardevole. Un suono “vecchia maniera”, pastoso, uniforme… con i legni molto tipici “slovacchi”, e gli archi sempre molto dolci e raffinati. Le trilogia finale delle sinfonie di Dvorak, insieme ad alcuni poemi sinfonici, trova in questo cofanetto Pentatone, a mio avviso, un connubio perfetto fra tradizione e modernità, sia per il taglio interpretativo che per il bel suono orchestrale. Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1296514 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 13 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 13 Settembre 2024 Lo so, lo so… invecchiando si diventa un po’ nostalgici, il passato è sempre migliore del presente, anche perché spesso un po’ mitizzato nel ricordo, e… insomma, questo cofanetto del giovane pianista giapponese, classe 1998, non lo segnalo per i Preludi di Chopin. I preludi di Chopin hanno da sempre una discografia ampia e di GRANDISSIMO spessore (prima o poi ci si dedicherà una discussione, eh Damiano @Grancolauro?). Del resto difficile far meglio del mio mitico (appunto..) terzetto di riferimento, il giovane Pollini, la giovane Argerich e il giovane Pogorelich (tutti in casa DG, che per il pianoforte ha sempre avuto un occhio di riguardo e un suono splendido, concordo in questo con @mozarteum). Però il giovane Mao Fujita è bravo davvero (l’ho ascoltato dal vivo con soddisfazione), fa uscire un bel suono dal suo pianoforte a coda, e impagina i 24 Preludi di Chopin con i 24 di Scriabin e con i 24, ancora più recenti e a me sconosciuti, del compositore giapponese contemporaneo Yashiro. Un cofanettone che richiede un certo tempo per ascoltarlo… ma non un impegno di concentrazione eccessivo perché la musica scorre “libera e bella”, e I piccoli quadri musicali alternano sempre toni, ritmi e colori che variano dal giocoso, al tragico, al malinconico… P.S. Mentre i preludi di Chopin registrati dalla Argerich sono già in formato HIres, quelli di Pollini dovrebbero essere rimasterizzati a breve. Si attende fiduciosi questo “evento” da casa DG… Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1296522 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 18 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 18 Settembre 2024 E per “uscire” dal “solito ascolto”….ecco due consigli che più diversi di così … Il primo album è musica classica contemporanea per pianoforte e orchestra d’archi…. Minimalisti… Che è sempre una definizione parecchio imprecisa, anche per la letteratura americana degli anni ‘80… figuriamoci per la musica… Fra i brani proposti in questa interessante impaginatura musicale, l’adagio di Kancheli mi ha molto colpito… , così come il brano di Pärt e il Concerro per pianoforte e orchestra di Kilar… Tutta musica che non conoscevo neppure “di striscio”… e scommetto anche nuova di pacca per molti di voi… Il secondo album potrebbe essere una segnalazione “impropria” perché non si tratta propriamente di musica classica… ma se la “Band” è stata pensata ed è capeggiata dal Corno solista dei Berliner Philharmoniker… ecco… dire di no sarebbe essere più realista del re! Si chiama Sarahbanda… ed un gioco di parole fra il nome della Willis, Sarah, che è appunto il corno dei Berliner.. ed il resto della Banda che è fatta da musicisti cubani! A parte la violinista … anche lei di grande formazione classica… E del resto l’album esce per i tipi della casa discografica Alpha, una delle più importanti case di classica degli ultimi 10 anni… Tecnica di registrazione eccezionale … piacevolezza allo stato puro .. in 24/192… Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1300719 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 18 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 18 Settembre 2024 Per bilanciare il “facile ascolto” di Sarahbanda propongo questa splendida registrazione della Notte Trasfigurata di Schönberg. Una musica a programma del padre della Dodecafonia che però esplora l’amore, Amore, con una drammaticità ma anche dolcezza di accenti che… sì, mi ha conquistato fin dal primo ascolto. Ed ero un ragazzino allora… e sul podio c’era un certo Bruno Maderna… compositore ma anche direttore eccellente specie di musica moderna e contemporanea.. Schönberg descrive in musica una storia di amore… ci sono questi due amanti che passeggiano in un bosco di notte… Lei deve dire a Lui una cosa importante… che sì, Lei aspetta un figlio… ma no, il figlio non è di Lui… In questi nostri tempi bui e feroci chissà come sarebbe finita… invece Lui ama Lei… e la ama fino ad accettare il fatto, accettare il bimbo in arrivo… e la musica si conclude con un abbraccio malinconico ma dolce… La mia versione di riferimento sarebbe quella di Karajan.. ma la registrazione DG anni ‘70 non è splendida, neppure rimasterizzata in HiRes. Ci sarebbe poi Sinopoli con la Philharmonia… ma anche qui la registrazione, DDD in 16/44, non è così splendida… Mentre qui Luisi (ogni tanto lo rimpiango, quando era direttore a Firenze…) e la sua orchestra Danese fanno un gran lavoro, splendida interpretazione e splendida tecnica orchestrale, ma anche i tecnici DG fanno un lavoro eccellente… e quindi finalmente una registrazione del capolavoro di Schönberg che è anche “audiofila”… 😉 P.S. E poi che bella questa copertina! “munchiana”… 1 Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1300733 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Aless Inviato 19 Settembre 2024 Condividi Inviato 19 Settembre 2024 Il 18/09/2024 at 17:18, SimoTocca ha scritto: Ci sarebbe poi Sinopoli con la Philharmonia… … ci sarebbe anche Boulez Questa pagina, la prima opera numerata di Schoenberg, nasce per sestetto d’archi. Nella versione originale lo sviluppo dell’opera assume sfumature diverse che precedono l’espressionismo Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1301666 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 20 Settembre 2024 Condividi Inviato 20 Settembre 2024 Non è in HiRes, non è una novità ... ma questo Orgelbuchlein è, sia come interpretazione che come qualità sonora, davvero notevole. Consiglio vivamente l'ascolto anche ai "non addetti ai lavori", magari un corale per volta, senza fretta .... E' uno dei pochissimi dischi incisi da Renè Saorgin, un grandissimo organista del passato scomparso una decina di anni fa. Un caro saluto, Max .-.-.-.-.-.-. Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1301752 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 22 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 22 Settembre 2024 @Aless Certamente Boulez è uno dei riferimenti assoluti per la musica del ‘900 e bella è la sua registrazione per la CBS ai tempi della sua “tenuta” della New York Philharmonic. Sarei (saremmo) in attesa che la Sony pubblichi quelle registrazioni in HiRes (di certo la rimasterizzazione dell’intera collezione è stata fatta in formato HiRes, ma ancora, a parte il Concerto for Orchestra di Bartòk, nessun album è stato reso disponibile in formato HiRes (peraltro “bassino”, in 24\48). Quando (e non se, perché di certo accadrà) avverrà sarà un evento che non mancherò di segnalare qui sopra, visto che Boulez è senz’altro uno dei miei direttori di riferimento. Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1303423 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 22 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 22 Settembre 2024 Questa mattina sono a segnalare un album eccellente dedicato a tre sinfonie di Haydn scritte (come la maggior parte, fatta eccezione per le Parigine e le Londinesi) per la sua orchestra di corte, al castello degli Esterhazy. L’orchestra protagonista di questo album, il Concerto Copenaghen, è famosa per essere una delle migliori filologiche, e così il direttore Mortensen è noto per essere anche un musicologo serio e preparato. Si sa che su questo terreno, le sinfonie di Haydn, eseguite in maniera “filologica” (con strumenti originali o meno), si trova impegnato già il nostro eccellente Antonini col progetto della casa discografica Alpha per registrare il corpus sinfonico integrale prima della’anniversario del 2027. Purtuttavia, seppur filologiche, quella di Mortensen e quella di Antonini, sono due visioni lontane e diversissime per i risultati sonori. Questa di Mortensen accentua il fatto che il teatro di corte fosse abbastanza piccolo e anche l’orchestra fosse adeguata a quelle dimensioni. Ma il suono che esce dal Concerto Amsterdam è sempre molto dolce e setoso, al contrario di quello delle orchestre di Antonini che accentua invece altri lati sonori (ugualmente interessanti e affascinanti, si intende..). L’ascolto a mio avviso merita…anche per la qualità audio eccellente, in 24\96, che la BERLIN CLASSICS è riuscita ad ottenere. Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1303439 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Valerio Russo Inviato 22 Settembre 2024 Condividi Inviato 22 Settembre 2024 @SimoTocca Ciao, c'è il SACD della Dutton: https://www.discogs.com/it/release/13230942-Boulez-Conducts-Bart%C3%B3k-New-York-Philharmonic-Concerto-For-Orchestra Valerio Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1303459 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 22 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 22 Settembre 2024 @Valerio Russo Ciao Velerio… grazie della precisazione. Il Concerto for Orchestra è appunto l’unico album CBS di Boulez già disponibile in HIres…anche in streaming (come dicevo poco sopra..), quindi SACD o HiRes, poco cambia… rimane il fatto che è il solo album disponibile per adesso in alta definizione… Si spera che a breve non sia più così..🤞 Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1303476 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 28 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 28 Settembre 2024 No, non è uscito questa settimana… ma qualche mese fa… Però.. ecco vorrei segnalare anche qui, come ho già fatto in un altro thread, questo album. Lo so, lo so… del primo concerto di Beethoven ne esistono già molte interpretazioni meravigliose, tanto da chiedersi cosa si possa “avere da dire” di più o di diverso… E lo so, anche, che nomi quali Pollini-Jochum, Pollini-Abbado, Michelangeli-Giulini, Argerich-Sinopoli… solo per citare quelle per me piu iconiche .. Però in questa nuova registrazione c’è una novità: non è solo la solista ad essere donna, c’è anche la direttrice sul podio! Penso sia la prima volta su un disco di una importante casa discografica. Non so se sia per questo, ma di certo so che questo album presenta una lettura molto personale, con un taglio poetico e sognante, un taglio finora mai ascoltato. Del resto Alice Sarà Ott è una ancora giovane pianista ma già di chiara fama, e la direttrice, Karina Canellakis, nel giro di un paio di anni, ha registrato autori impegnativi suscitando sempre commenti e critiche molto positive. La qualità audio di questa registrazione DG, in HiRes 24/96, è a mio avviso spettacolare! Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1309386 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 29 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 29 Settembre 2024 Lo segnalo qui, perché uscita discografica relativamente recente, ma ho scoperto questo album mentre partecipavo ad una discussione sui concerti per corno e orchestra iniziato da @officialsm. Ma lo segnalo qui non solo perché è una produzione recente della Linn, che vede impegnato il giovane Ticciati (origine italiana..ma inglese di nascita..) con la bella orchestra scozzese, spesso registrata dalla Linn (che appunto è ugualmente scozzese…), ma anche perché non la musica registrata non vede solo il corno come solista. Certamente è da dire che il corno solista, Alec Franck-Gemmil, è musicista di grande talento e fa apprezzare bene, senza mai scivolare nel virtuosismo inutile, le raffinatezze sonore ideate da Strauss per il corno solista. Ma a parte il primo concerto per corno, che è abbastanza famoso insieme al secondo, in realtà presento qui questo album per raro Duett Concertino, una composizione assai meno famosa che è un Dopple Konzert per clarinetto e fagotto, con orchestra d’archi e arpa. Non avevo mai ascoltato il Duett e devo dire che mi ha sorpreso per la fattura squisita: il perché sia poco noto e poco eseguito rimane un mistero per me! Qualitá audio della registrazione degna della migliore tradizione Linn … suono caldo e spaziale, con ripresa microfono a dell’orchestra e dei solisti sempre molto naturale… In HiRes 24/96.. Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1309557 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Aless Inviato 29 Settembre 2024 Condividi Inviato 29 Settembre 2024 «Sono soltanto schegge uscite dall'officina di un vecchio, forse con l'unico desiderio di divertire», così disse Strauss a proposito di questo Duetto-Concertino per clarinetto, fagotto, orchestra d'archi e arpa composto in gran parte a Montreux, per il piccolo complesso della Radio Svizzera Italiana. Il Duetto-Concertino appartiene all'ultima stagione creativa di Strauss, collocandosi dopo il testamento operistico di Capriccio (1941) e l'epitaffio delle Metamorphosen (1945), subito prima dei Vier letzte Lieder (1948). Sono gli anni in cui si consuma la tragedia della guerra, e con essa il destino della musica tedesca, di cui Strauss raccoglie con un gesto doloroso di estrema sintesi i valori e i tesori, additandone la persistenza oltre le miserie del mondo. E come spesso accade in lui, soprattutto nei momenti di più lucida disperazione, a pagine di profonda densità espressiva, che sembrano voler cristallizzare la pietà di una grande visione tragica, s'intrecciano lavori di più leggera e distesa tessitura, quasi parentesi di letizia creativa con cui riprender forza e coraggio, forse per negare o irridere l'orrore della distruzione, l'evidenza della catastrofe. Il Duetto-Concertino è uno di questi lavori, un'oasi serena e solo a tratti nostalgica in mezzo ai lutti e alle angosce dell'esilio Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1310171 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 30 Settembre 2024 Autore Condividi Inviato 30 Settembre 2024 @Aless Grazie per la presentazione, bella e interessante, del Concertino di Strauss, opera che io non conoscevo! Conoscere meglio la collocazione storica e culturale di un’opera, sia essa musicale, letteraria, pittorica o quanto altro, aiuta sia a capirla meglio sia a “gustarla” meglio. Ci penso mentre sto ascoltando I Pini di Roma di Respighi, eseguiti da Esa-Pekka Salonen e la sua (ancora per poco) orchestra di San Francisco. Salonen per esempio legge Respighi con un occhio più ai successivi sviluppi musicali, già iniziati abbondantemente anche prima di Respighi ma quasi ignorati dal compositore che sembra preferire una certa antica melodia e cantabilità italiana alle nuove idee musicali emergenti nella mitteleuropa con Mahler e poi Schönberg. Ecco che però se si accentua il ritmo di base, le percussioni, si ha quasi una scomposizione dei Pini e una rilettura in chiave molto “modernista” da Salonen (a sua volta compositore, non solo direttore). Un’esperienza di ascolto interessante… Registrazione della “casa” SFS, con le “solite” brutte copertine che caratterizzano le produzione in proprio di ciascuna grande orchestra … vedi gli album “proprietari” dei Berliner, quelli dei Wiener (che peraltro non sono mai in HiRes, oltre ad avere la copertina brutta! 😡), quelli della Cleveland o della London.. o del Concertgebouw di Amsterdam. L’orchestra di San Francisco era l’unica che “un po’ si salvava” da questo scempio …sotto la tenuta di Tilson-Thomas dico…perché aveva copertine abbastanza belle e interessanti.. Ora non più… e anche la qualità audio delle registrazioni mi pare molto più “ondulante” e incerta rispetto a quella di 4/5 anni fa… boh? Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1310516 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 1 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 1 Ottobre 2024 Kurt Weill ha segnato la storia del teatro musicale del novecento per le sue collaborazioni con Brecht (L’Opera da tre soldi, certamente la più famosa). Ma è rimasto quasi sconosciuto come “sinfonista”… e sarebbe stato un peccato! La sua prima sinfonia scritta a 20 anni (si diceva sopra di Hans Rott, genio precoce) è il suo esordio, esordio profondamente influenzato dagli insegnamenti dal suo maestro Ferruccio Busoni che lo aveva accolto al suo corso alla scuola di Berlino, anni ‘20 del novecento. Questa sinfonia era andata perduta in quanto, per l’avvento del nazismo, tutte le opere di Weill (ebreo e di sinistra) erano state proibite e i suoi spartiti messi al rogo. Ma una copia era stata inviata in un Convento in Italia, senza frontespizio, per cui è finalmente riemersa dall’oblio. La seconda sinfonia è molto diversa, ma non meno affascinante. Completa questo album berlinese (le sinfonie), una delle collaborazioni con Brecht meno note, forse perché scritta non nella seconda patria e destinazione finale di Weill, l’America, ma durante la sua breve permanenza a Londra. Poteva non essere berlinese DOC l’orchestra? No, vero? E…la direttrice polacca è una musicista fenomenale, tanto da essere stata nominata dall’orchestra sinfonica di Berlino sua direttrice principale. La DG ha fatto un gran lavoro tecnico e la registrazione ə effettivamente eccellente per la qualità audio, in 24/96. Link al commento https://melius.club/topic/234-le-nuove-uscite-di-classica-e-di-lirica-in-hires/page/58/#findComment-1311378 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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