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Melius Club

Le nuove uscite di classica e di lirica in HiRes


Messaggi raccomandati

Inviato
5 ore fa, SimoTocca ha scritto:

@G.Carlo Orchestra mai sentita, ma che suona molto bene (certo, il timbro delle migliori orchestre europee ed americane è ancora “cosa a sè”, ma che progressi in Asia amici miei!). Anche il direttore non se la cava affatto male.

Ma io ero rimasto impressionato sopratutto dalla prestazione del giovanissimo Lim e per questo l’avevo segnalata! 


P.S. Ero rimasto impressionato dalla bellezza di suono e dal virtuosismo di Yundi, a Berlino sotto la bacchetta di Harding. 
Purtuttavia mi era parso che Yundi “rimanesse” molto in superficie, non andasse oltre il bel suono… mentre Lim sembra che “scavi” nello spartito alla ricerca di qualcosa che va oltre il bel suono e la “lettera” interpretativa.. 

Sarebbe magnifico ascoltare Yunchan Lim (auguri di pronta guarigione!) con Harding e i Berliner...

Inviato
2 ore fa, G.Carlo ha scritto:

Sarebbe magnifico ascoltare Yunchan Lim (auguri di pronta guarigione!) con Harding e i Berliner...

Ma vanno bene anche i Wiener ..no? 😉 E addirittura ..visto che si parla di Harding, anche la bella orchestra di Santa Cecilia farebbe un figurone…😀

  • Melius 1
Inviato

Pregevole esecuzione della prima sinfonia di Prokofiev, LSO diretta da Noseda, registrazione DSD 256:

 

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Inviato

@G.Carlo Ho ascoltato solo la sonata K331, e sono rimasto, ancora una volta, impressionato dalla classe, dal “tocco personalissimo”, dal virtuosismo ma non esibito, di Yundi.

Riascolterò quanto album per intero e con attenzione, ma in genere la prima impressione che mi faccio di un interprete che esegue Mozart raramente si rivela fallace.

Il Mozart di Yundi ha il rado sono di far avverare tutta il magico equilibrio della musica di Mozart, sempre sospesa fra uno slancio sulla fanciullesca innocenza e un affacciarsi, anche solo per un attimo, nell’abisso della malinconia.

Una delle più belle esecuzioni della sonata Alla Turca, perfettamente appropriata e misurata come difficilmente altri grandi della tastiera hanno saputo fare.

Ricordo, per esempio, il Mozart di Pogorelich che, ascoltato con una certa trepidante curiosità, mi lasciò vagamente deluso per un “eccesso” di personalizzazione, di “superintepretazione”, cioè anteponendo il se stesso all’autore in persona.

Bravissimo Yundi.

  • Melius 2
Inviato

Segnalo dopo aver ascoltato il primo album dei quattro, che ieri (e senza alcun clamore o segnalazione fra le novità) la Sony ha rilasciato l’integrale delle registrazioni di William Steinberg a Boston per la RCA.

Ho ascoltato con piacere questo primo album, che contiene musica classica ma a anche “leggera”, di facile ascolto.. ma raramente ben registrata ed eseguita.

E l’ho ascoltato anche perché oltre a Steinberg qui c’è anche il giovane Ozawa e il vecchio Leinsdorf..

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Il nuovo remaster Sony in 24/192 migliora di parecchio il suono del CD, per chi conoscesse questo album nella vecchia versione e quindi consiglio un ascolto “riparatore”.

Poi.. se la cosa vi convince (e a me ha convinto”, se trovate il tempo potreste precedermi nell’ascolto degli altri tre album appena usciti nello stesso formato HiRes 24/192, e cioè:

Schubert La Grande

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E poi un raro Bruckner a Boston, la sinfonia numero 6

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E infine una sinfonia “americana”, Dvórak dal Nuovo Mondo

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Giusto per segnalarvi alcuni album che potrebbero essere molto interessanti ma che sono rimasti nascosti, anzi “sepolti” sotto la valanga delle nuove uscite!

 

 

  • 2 settimane dopo...
Inviato

@G.Carlo Sono uscite spesso molto interessanti quelle della Hunna Records. Sia per la Classica  che per il Jazz… e spesso sono anche registrazione eccellenti dal punto di vista audio…

La Hunna fa parte delle decine di etichette discografiche di cui ignoravo l’esistenza prima dello streaming…😉

 

Inviato
Il 06/04/2024 at 10:54, SimoTocca ha scritto:

Bravissimo Yundi.

Sì bravissimo, sempre molto misurato ma con personalità! 
Inoltre il tecnico del suono, Mr Rainer Maillard, è tra i miei preferiti in fatto di registrazioni pianistiche. Andate a sentire altri suoi lavori, continuando con Yundi questo ad esempio:

 

 

 

 

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  • Melius 1
Inviato

@prometheus Perfettamente d’accordo… bel suono … bella ripresa…

Del resto registrare bene il pianoforte è una tradizione (e un vanto) di casa DG…

 

Inviato

Splendidamente eseguito e magnificamente registrato questo nuovo album di Isabelle Faust.

Una violinista che ho imparato ad apprezzare quando si esibiva con Claudio Abbado a Bologna…

Un’interpretazione di primissimo piano, che affianco alla Kopatchinskaja per intelligenza interpretativa e tecnica strumentale. I due “violini” migliori al mondo, attualmente, almeno secondo me.

Ma poi, l’intelligenza di un’interpretazione si vede fin dall’impaginazione dell’album: finora mai nessuno aveva messo insieme questi tre capolavori di Britten per violino, il concerto e i due brani cameristici.

Un concerto infuocato scritto dal giovane Britten durante la Guerra Civile Spagnola…ancor prima che si sapesse come sarebbe andata a finire… ed è facile capire per chi parteggiasse il compositore inglese, anche da giovane.😉

A mio avviso questa esecuzione del concerto, in cui l’astro nascente del podio Hrusa non è solo “la spalla” ma anche il protagonista per la capacità di assecondare nei minimi dettagli i “volteggi” della Faust al violino, è fra le due-tre più belle di sempre.

Qualità audio stellare in 24/96, qualità che non ti aspetteresti da una registrazione live..

Bellissimi anche i brani cameristici, fra cui quello di rado ascolto, la sonata per violino, viola e pianoforte, con il pianista che ormai è compagno di viaggio abituale nel repertorio cameristico, Melnikov, e il fratellino Faust alla viola.

Album da non perdere…

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Inviato

@G.Carlo Si parlava del giovane Yunchan Lim pochi post fa…

Ed ecco uscire oggi il suo album con gli Etudes di Chopin…

Bravissimo il ragazzo… non c’è dubbio… ho ascoltato i primi 6 brani dell’op.10….bel suono, virtuosismo notevolissimo…

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Poi però, giusto per confronto ho fatto una cosa che non dovevo fare… ma del resto scriveva il New Yorker che Lim potrebbe diventare un pianista di quelli “uno a generazione”…

E quindi ho confrontato il giovane Lim col giovane Pollini….e…e….lo confesso: non ho più smesso di ascoltare il Principe e non ho più finito l’ascolto dell’album di Lim…

….ma brano dopo brano aumentava la mia consapevolezza di quanto è stato grande ed unico Maurizio Pollini…

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P.S. Che poi anche il suono DG di millanta anni fa, rimasterizzato già da molto in formato HiRes 24/96, beh… posso dire che non sfigura affatto accanto alla registrazione Decca di qualche mese fa..

  • Melius 1

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