Questo è un messaggio popolare. senek65 Inviato 25 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 25 Gennaio 2025 Io rimpiango quei sabati mattina in cui, ormai maggiorenni, invece che varcare il portone scolastico si scappava a Modena a bordo di una cinquecento blu puffo che aveva un mio compagno e amico. Mi manca quella totale e assoluta spensieratezza e la sensazione di potere tutto. Un sorta di senso di immortalità. 4
mozarteum Inviato 25 Gennaio 2025 Autore Inviato 25 Gennaio 2025 Allora devo tornare. Al tempo c’era un oste di stazza poderosissima, un po’ rossiccio, la sala era piena di fumo 1
Panurge Inviato 25 Gennaio 2025 Inviato 25 Gennaio 2025 1 minuto fa, senek65 ha scritto: scappava a Modena Pallavolo in spiaggia ad aprile e poi a Bussana vecchia a mangiare sotto la toppia (periodo ligure) 1
Akla Inviato 25 Gennaio 2025 Inviato 25 Gennaio 2025 cari studiosi lontani e vicini dite e piu scaleno lo trapezio isoscele? o più isoscele lo trapezio scaleno? la domanda nasce spontanea
extermination Inviato 25 Gennaio 2025 Inviato 25 Gennaio 2025 Mi par di capire che ai tempi delle superiori non fosse presente in voi un particolare senso di motivazione per raggiungere e realizzare importanti obiettivi nella vita ma prevalesse il senso di prenderla molto alla leggera.
extermination Inviato 25 Gennaio 2025 Inviato 25 Gennaio 2025 18 minuti fa, appecundria ha scritto: ma resto umile. Diddi dicci del tuo ultimo balzo alle cronache!
lampo65 Inviato 25 Gennaio 2025 Inviato 25 Gennaio 2025 Mai studiato una mazza, almeno non mi posso rimproverare di essere stato un fallitino.😁 Però la Pasqualotto un paio di volte, i miei temi in classe li ha letti😊
extermination Inviato 25 Gennaio 2025 Inviato 25 Gennaio 2025 A quei tempi, avevo un padre che fu molto severo nel giudizio; del tipo: “non combinerai granché nella vita” ps) dal niente dei primi tempi dell’adolescenza, era poi passato al granché
md1809 Inviato 25 Gennaio 2025 Inviato 25 Gennaio 2025 1 ora fa, mozarteum ha scritto: last but not james Non riesco ad esimermi dal complimentarmi Omaggi Carlo Iaccarino
gbale Inviato 25 Gennaio 2025 Inviato 25 Gennaio 2025 3 ore fa, Panurge ha scritto: con"Wyoming" Pezzo di "Ovo sodo". Pietra militare della livornesitá.
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 25 Gennaio 2025 Moderatori Inviato 25 Gennaio 2025 2 ore fa, Guru ha scritto: I secchioni in genere sono persone insicure, ansiose o prive di fantasia. ...... e soprattutto solitarie
senek65 Inviato 25 Gennaio 2025 Inviato 25 Gennaio 2025 42 minuti fa, extermination ha scritto: Mi par di capire che ai tempi delle superiori non fosse presente in voi un particolare senso di motivazione per raggiungere e realizzare importanti obiettivi nella vita ma prevalesse il senso di prenderla molto alla leggera. La gioventù che ci sta a fare senza una sana dose di leggerezza?
Savgal Inviato 25 Gennaio 2025 Inviato 25 Gennaio 2025 Scuole medie, ero tra i migliori della scuola, ma i voti di educazione artistica, educazione fisica e applicazioni tecniche abbassavano non poco la media dei voti Liceo scientifico, studiavo il necessario, la sera era d'obbligo uscire. Me la cavavo senza grossi problemi in tutte le materie. Dell'esame di maturità (1980) ricordo la prova di matematica, un incubo nello sviluppo dell'analisi delle funzioni, per scoprire il giorno successivo sui giornali che il genio che aveva sviluppato la traccia aveva scritto che la parabola era tangente ad un cerchio in due punti, mentre invece era tangente in un punto, ma era secante in due. Il solo nel liceo ad aver portato agli orali filosofia come prima materia e fisica come seconda. Un dignitoso 50/60, non aspettavo di più, considerando che la media dei cinque anni non era di molto superiore al sette.
Guru Inviato 25 Gennaio 2025 Inviato 25 Gennaio 2025 Però i criteri con i quali venivano assegnati i voti variavano molto da un istituto all'altro. Io mi iscrissi ad un istituto tecnico retto da un preside nostalgico fascista, che aveva in testa di formare non diplomati ma un corpo d'elite, neanche dovessimo entrare nella X MAS, fatto sta che l'ambiente era esageratamente esigente, e il 7 era riservato ai secchioni più secchioni dell'Istituto. Già prendere un 6 e 1/2 era una soddisfazione da raccontare a tutto il paese. Ricordo invece che quelli che erano andati ad un liceo sperimentale, gente che alle medie era tutt'altro che cime, portare a casa 9 e 10 come se piovesse. Dopo il biennio mi spostai in un istituto provinciale dove trovai un ambiente molto interessante, si studiava ma i professori ti ascoltavano e cercavano di aiutarti. I voti di quel liceo comunque non li vedeva nessuno. Nessuno dei miei compagni di classe ha fatto grandi carriere, c'erano bravi ragazzi ma si vedeva che nessuno aveva particolare stoffa. Probabilmente io sono quello che ha studiato meno e realizzato di più.
mozarteum Inviato 25 Gennaio 2025 Autore Inviato 25 Gennaio 2025 1 ora fa, extermination ha scritto: un particolare senso di motivazione per raggiungere Al liceo era un po’ prematuro questo obiettivo poi diventato chiaro all’universita’. allora si studiava perche’ si DOVEVA studiare (pressing a scuola e a casa con genitori all’antica e su questo punto intransigenti soprattutto mia madre: non si parlava mai di successo soldi ecc e ho saputo chi era gianni agnelli solo quando me lo ha detto mio cugino tanto per dire) e perche’ almeno cosi’ e’ stato per me, gli studi del liceo classico -grazie anche ai prof che abbiamo avuto - sono risultati in grande sintonia con lo spirito irrequieto dell’adolescenza. Ci sentivamo tutti filosofi e scapigliati compresi gli zazzeruti strimpellanti di successo con le ragazze talloni sporchi e vera tolfa. Ahime’ era una scuola di sx e le ragazze erano mediamente cozze, le migliori truccate ben vestite (oggi tutte cosi’) erano chiamate non a caso “parioline” anche se i parioli non sapevamo manco dove stavano
Messaggi raccomandati