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Melius Club

Inno d'Italia non inclusivo. Ma che vuol dire?


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Fabio Cottatellucci
Inviato

Ogni tanto mi trovo a chiedermi come sia stato possibile che abbiano perso le elezioni, ma loro fanno subito qualcosa per ricordarmelo.

Provate a portare la tematica dell'inno nazionale "non-inclusivo" a una coppia con due figli da crescere e un solo stipendio, e guardate la risposta.

  • Melius 1
Inviato
1 minuto fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

che abbiano perso le elezioni,

La cantante in questione è un prodotto Mediaset.

Inviato

Curiosità: l’incipit originariamente recitava “Evviva l’Italia” e fu cambiato in “Fratelli d’Italia” solo successivamente. La poesia era originariamente di sei strofe, la sesta delle quali dedicata alle donne d’Italia, che però poi venne cassata dallo stesso Mameli.

Recitava: “Tessete o donzelle / bandiere e coccarde / fa l’alme gagliarde / l’invito d’amor”.

Inviato

@briandinazareth sull'inno di mameli non concordo con te, un inno nazionale nasce in un contesto storico, e rappresenta quel momento.resta il fatto che nel nostro inno non c'è nulla di non inclusia, la cnatnte f notare che non si citano i neri (ma non è che nell'inno si citino invece i bianchi), dice che non si citano i transgendere ma non mi pare chye si citino invede gli etero. fratelli d'italia, nella accezione del 1800, idicava tutti gli italini di quakunque clore, religione sesso. se i canaynti non stidiano non è colpa mia

Inviato

Non ho seguito, ma chiedo: da cosa ha giudicato la suddetta cantante che l'inno italiano non fosse inclusivo, da quali versi ha estrapotato cotanto pensiero?

Risulta esclusivo nei confronti di chi?

 

 

Inviato

@briandinazareth esiste un solo inno 🤣, francamente credo che certe dichiarazioni si dettate da qualche ufficio marketing.

 

 

 

Inviato

Mai come in questo caso, a mio parere, vale il voltairiano "non condivido la tua idea" etc.

(che in romanesco suonerebbe, più o meno: "secondo me stai a ddi' 'na ca@@ata, ma chi sso' io pe' 'mpeditte da dilla?" ):classic_biggrin:

Inviato
18 minuti fa, appecundria ha scritto:

Curiosità: l’incipit originariamente recitava “Evviva l’Italia” e fu cambiato in “Fratelli d’Italia” solo successivamente.

Preferivo la versione originaria … adesso, ogni volta che la sento cantare, vedo la faccia tronfia della Meloni. 

  • Haha 1
Inviato
37 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

è la sua opinione, di una cantante semisconosciuta, qual è il problema? 


poteva andare peggio, poteva invitarci tutti a Roccaraso

Inviato
32 minuti fa, tigre ha scritto:

da quali versi ha estrapotato cotanto pensiero?


dal fatto che non si parla delle donne

Inviato
50 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

ma che diavolo vuol dire non inclusivo?

 

Non staremo a spiegare che definire "divisivo" un testo scritto da un ragazzo che morì per unire l'Italia è più comico che stupido.

Per qualcuno il woke in Italia non è mai arrivato, per altri combatterlo è solo un alibi per dire ciò che si vuole. E poi c'è chi dimostra ogni giorno che il woke, come la stupidità, non conosce limiti.

Ieri su Instagram una giovane cantante queer, tra i partecipanti all'ultima edizione di X Factor, ed è ancora troppo presto per capire i danni provocati dai talent show, ha detto che l'Inno di Mameli va cambiato perché «anacronistico», poco «inclusivo» (parola che vorremmo escludere) e anche un po' «razzista», va' Mancava «fascista», strano.

Non staremo a spiegarle che definire «divisivo» un testo scritto da un ragazzo che morì per unire l'Italia è più comico che stupido. Ma le chiediamo come vorrebbe sostituire l'espressione «Fratelli d'Italia». Aggiungendo «sorelle»? O cambiandolo in «fratell*»? O in «minchia fra'!»; o è meglio «bro»?

Ora, noi che dovendo scegliere sceglieremmo Bóe, Carjá chraní!, l'inno nazionale dell'Impero russo ce ne freghiamo. Ma abbiamo notato che la cosa ha fatto arrabbiare la destra, mentre quando l'ha saputo l'onorevole Zan non stava più nel latex dalla gioia. Comunque, il video ci ha convinto che non c'è niente di più vecchio di una giovane che vuole fare l'intellettuale impegnato. E poi quell'anello al naso, così patriarcale, e la camicia a quadri, simbolo della mascolinità più virile, ci sembrano - come dire? - molto anacronistici.

Gender d'Italia, l'Italia s'è desta.

E per il resto, non sappiamo se il woke sia mai arrivato in Italia. Ma speriamo sparisca in fretta.

Luigi Mascheroni.

 

  • Melius 2
  • Confused 1
Inviato
2 minuti fa, piergiorgio ha scritto:

Luigi Mascheroni.


oh meno male, mentre leggevo ho pensato che l'avessi scritto tu.

Inviato
3 minuti fa, piergiorgio ha scritto:

l'onorevole Zan non stava più nel latex dalla gioia


per dire il livello

  • Melius 1



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