31canzoni Inviato 21 Febbraio 2025 Inviato 21 Febbraio 2025 1 ora fa, Savgal ha scritto: @31canzoni Non ti sei ancora convinto che coloro che votano Trump sono in maggioranza elettori della working class statunitense e si tratta di persone che hanno retribuzioni superiori e non di poco ai nostri operai. Qualche giorno fa ne stavo parlando con una persona di sinistra-sinistra sulle responsabilità di questa deriva a destra, gli facevo notare che se la tesi che la classe operaia vota a destra perché non c'è offerta politica a sinistra è falsa. A sinistra-sinistra c'è una folla di partiti, ma che sono fermi come il partito comunista italiano allo 0,09% o Alleanza Verdi e Sinistra con 1.021.808, la metà dei voti di Azione - Italia Viva. "Ci sono molti segnali che, in America e altrove, che ci sia uno spostamento verso una politica in cui i sentimenti schiacciano i fatti più liberamente e con meno resistenza del solito. Aiutati dalle nuove tecnologie, da un diluvio di fatti e da un pubblico molto meno dedito alla fiducia di una volta, alcuni politici stanno sfruttando la nuova profondità e pervasività della menzogna. Se continua così il potere della verità come strumento per risolvere i problemi della società potrebbe essere significativamente ridotto" Yes, I'd lie to you; The post-truth world https://www.economist.com/briefing/2016/09/10/yes-id-lie-to-you Mi spiego male probabilmente. Sono convinto sia la working che vota in massa per la destra italiana e per le destre Europee e così per Trump e musk negli USA. Questa distorsione che porta un elettorato potenzialmente di sx e csx a votare per partiti e movimenti nemmeno più di destra ma apertamente eversivi, è il prodotto finale di quella deriva degenerativa delle prassi democratiche che ho cercato di spiegare nei precedenti miei interventi. " Allora «cosa cambieresti, gli chiedo, se dovessi riscrivere oggi One-Dimensional Man? ‘Sottolinerei di più l’importanza delle tendenze disgregatrici che operano nel sistema. Ma non sarei più ottimista di allora, perché direi che proprio nella misura in cui queste tendenze crescono, cresce la controrivoluzione’». Il filosofo mette in conto una dura replica del sistema che, in assenza di una salda tenuta delle culture democratiche borghesi, fomenta gli irrazionalismi e «può produrre fascismo». Così Luciana Castellina e Herbert Marcuse a La Jolla, California, nel novembre 1972, quarantasette anni fa. https://ilmanifesto.it/luciana-castellina-e-herbert-marcuse-california-1972
UpTo11 Inviato 21 Febbraio 2025 Inviato 21 Febbraio 2025 5 ore fa, penteante ha scritto: Intanto la decisione del lepeniano Bardella di annullare il suo discorso alla convention dell'estrema destra mondiale a Washington, dopo il saluto nazista di Steve Bannon, mette in imbarazzo e in difficoltà la Meloni, che dovrebbe anche lei fare un discorso alla stessa convention. Confermerà la sua presenza sorpassando a destra nel panorama mondiale i lepenisti francesi o vorrà continuare a mantenere la sua usuale posizione opportunista e attendista? Terrà un tutorial, anzi, una hands on session su come va eseguito correttamente il saluto, che sti pēnis di yankee so troppo hollywoodiani.
Savgal Inviato 22 Febbraio 2025 Inviato 22 Febbraio 2025 Altro punto, sempre da lezione di educazione civica. Lo Stato di diritto è soprattutto un complesso di principi, norme e regole finalizzati a comprimere il più possibile l'arbitrarietà del potere e che le democrazie liberali non sono pensate per l'efficacia, ma per limitare e contenere il potere. E' questo che si sta mettendo in discussione.
P.Bateman Inviato 22 Febbraio 2025 Inviato 22 Febbraio 2025 13 ore fa, extermination ha scritto: Come dice già? La conquista dell’Europa parte dalla Germania! [youtube.com/watch?v=JTTC_fD598A&ab_channel=LeonardCohenVEVO] 13 ore fa, extermination ha scritto: Come dice già? La conquista dell’Europa parte dalla Germania! [youtube.com/watch?v=JTTC_fD598A&ab_channel=LeonardCohenVEVO]
zalter Inviato 22 Febbraio 2025 Inviato 22 Febbraio 2025 Il 16/02/2025 at 16:52, iBan69 ha scritto: Intanto si scopre che Trump racconta c-azzate. https://www.corriere.it/economia/finanza/25_febbraio_16/aiuti-all-ucraina-l-europa-ha-speso-piu-degli-usa-le-cifre-che-smentiscono-trump-012ac04e-6daa-46c5-8505-440a1dbadxlk.shtml Come ogni volta che apre quello sfintere...
mozarteum Inviato 22 Febbraio 2025 Inviato 22 Febbraio 2025 2 ore fa, Savgal ha scritto: Altro punto, sempre da lezione di educazione civica. Lo Stato di diritto è soprattutto un complesso di principi, norme e regole finalizzati a comprimere il più possibile l'arbitrarietà del potere e che le democrazie liberali non sono pensate per l'efficacia, ma per limitare e contenere il potere. E' questo che si sta mettendo in discussione. Esatto. nei manuali di diritto pubblico internazionale e in quelli di Diritto Costituzionale la prima lezione sulle fonti tratta dei cd. Fatti instaurativi, che precedono il diritto e lo pongono. Il Diritto come dicevo in altro post e’ un “posterius” di assetti altrove determinati, in forza di fatti pregiuridici. Fatto pregiuridico e’ ad esempio una guerra che pone rapporti di forza nuovi, rivoluzioni interne che determinano nuove costituzioni, fatti eclatanti che rendono impossibile l’osservanza dei vecchi ordinamenti (un default, una invasione ecc). A ben vedere anche nell’ordinamento internazionale come attuato prima del conflitto russo/ucraino vi sono asimmetrie che di giuridico hanno poco: risoluzioni onu disattese a seconda che si trattasse di figli e figliastri, lo stesso potere di veto riservato solo ad alcune nazioni a ricordare chi, al fondo, comanda. Il Diritto e’ il migliore strumento per preservare la civilta’ dei rapporti quando pero’ i marosi non sono troppo alti. 1
Savgal Inviato 22 Febbraio 2025 Inviato 22 Febbraio 2025 @mozarteum Non è la democrazia, intesa come elezioni, ad essere messa in discussione. Anche in Iran ci sono elezioni, ma dubito che il regime iraniano possa essere preso come esempio di democrazia. Mi preoccupa che si stia mettendo in discussione le garanzie liberali, ossia divisione e limiti dei poteri dello Stato, garanzie e diritti individuali, temi che precedono l'idea di democrazia come la si intende comunemente. I limiti dei poteri dello Stato e le garanzie e i diritti individuali non sono per nulla negoziabili. Se lo diventano anche l'Iran potrà a pieno titolo vantare di essere una democrazia.
Velvet Inviato 22 Febbraio 2025 Autore Inviato 22 Febbraio 2025 Però permettetemi, discutere di regole e fondamenti del diritto (nazionale o internazionale) non è un po' superfluo davanti ad un tizio che quando incontra regole che lo ostacolano dichiara ogni volta "Questo non va bene! Adesso lo aggiustiamo o lo togliamo di mezzo!" (dice proprio così, "we'll fix it", come si trattasse di un tostapane rotto)
audio2 Inviato 22 Febbraio 2025 Inviato 22 Febbraio 2025 comunque siccome queste cose qua sono cicliche come pure la storia lo è, evidentemente di quando in quando non si può evitare l' asteroide.
Velvet Inviato 22 Febbraio 2025 Autore Inviato 22 Febbraio 2025 @mozarteum Non direi, è che oggi si discute delle regole del tennis durante un match di wrestling.
Velvet Inviato 22 Febbraio 2025 Autore Inviato 22 Febbraio 2025 Qualcuno ora ha ancora voglia di andar dietro a Putin?
briandinazareth Inviato 22 Febbraio 2025 Inviato 22 Febbraio 2025 13 minuti fa, Velvet ha scritto: Qualcuno ora ha ancora voglia di andar dietro a Putin? Purtroppo tanti... Dalla ducetta, passata dall'adorazione del dittatore russo, alla giravolta e adesso pronta ad un altro salto mortale, per seguire come cagnolino ubbidiente trump e musk, al solito conte... E tanti altri
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