Vai al contenuto
Melius Club

Cosa state ascoltando?


blues66

Messaggi raccomandati

Un disco questo di Jeremiah Chiu e Marta Sofia Honer che nasce dall’esperienza comune di un viaggio/soggiorno nelle isole Åland nel profondo nord tra Svezia e Finlandia fatto assieme un po’ di tempo fa. La peculiarità del luogo, dove gli inverni sono lunghi e bui e le estati al contrario luminose, e la sua tranquillità li hanno spinti a immaginare di registrare musica lì.

Così è venuto fuori “Recordings From the Åland Islands” che ci propone un’amalgama di sonorità varie che vanno dai sintetizzatori fino alla viola, il tutto inframezzato dai “rumori” della ambiente naturale che li circondava in quella parte sperduta del mondo per rappresentare in maniera musicalmente evocativa la bellezza della natura.

spacer.png
Ciao ☮️

Stefano R.

  • Melius 2
Link al commento
https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/503/#findComment-433298
Condividi su altri siti

Disco strano, che si basa sostanzialmente sulle parole e la “rabbia” espresse su un tappeto sonoro variegato e molto eterogeneo sempre restando sul versante della nuova elettronica, che fa da sottofondo al flusso di coscienza dell’artista in questione che vuol rappresentare la sua ansia e la sua frustrazione verso il mondo di oggi, con tutte le sue contraddizioni. “Spoken-word” che non è altro che “poesia” moderna, sparata in faccia all’ascoltatore.

Kae Tempest - “The Line is a curve”

spacer.png

Ciao ☮️

Stefano R.

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/503/#findComment-433372
Condividi su altri siti

Una vera “splendida scoperta” anche per il sottoscritto, arrivare a questo disco quasi per caso, su indicazione di un amico grande conoscitore di musica e restare a bocca aperta al suo ascolto, fin dalle prime soavi note.

Arpista di insuperabile talento, Dorothy Ashby fa parte di quel folto gruppo di artisti che, tra la fine degli anni '60 e l'inizio della decade seguente, tentarono di accostare le classiche sonorità jazz alle tendenze funk tipiche della black music di quel periodo. “Afro-Harping”, pubblicato nel 1968, è senza alcun dubbio uno tra i risultati migliori della sopracitata fusione di generi: dieci magnifiche tracce in cui il talento della Ashby risplende in tutto il suo fulgore, accompagnato da un drumming sostenuto e da arrangiamenti a tratti sconvolgenti per la loro attualità. Afro-Harping, infatti, come numerosi dischi jazz e funk di quegli anni, è un lavoro tutt'altro che datato o consumato dal trascorrere degli anni, che suona benissimo anche ai giorni nostri.

Un disco da ascoltare (se non da possedere), sia per gli appassionati di jazz ma anche per tutti coloro che, fanatici e seguaci di sonorità più moderne, sono desiderosi di scoprire le fonti d'ispirazione dei loro attuali beniamini.

spacer.png

Ciao ☮️

Stefano R.

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/503/#findComment-433410
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Notizie

  • Badge Recenti

    • Contenuti Utili
      blues66
      blues66 ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Ottimi Contenuti
      rebeccariccobon
      rebeccariccobon ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Reputazione
      max
      max ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      Forest
      Forest ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Grande Supporto
      Velvet
      Velvet ha ottenuto un badge
      Grande Supporto
  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...