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Melius Club

Ma i Reclocker USB servono veramente?


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Inviato

Mah, io ne ho due, Sotm tX-USBultra...in serie.

Lasciate perdere Intona e robe industriali. Suggerisco di provare e non misurare, passata la fase adolescenziale dell'esperienza di ascolto.

loureediano
Inviato

Ma ricordo male o nelle riviste venivano osannati i DAC che avevano il clock il più vicino possibile al convertitore?

Inviato
2 ore fa, loureediano ha scritto:

Ma ricordo male o nelle riviste venivano osannati i DAC che avevano il clock il più vicino possibile al convertitore?

Tecnicamente è la soluzione migliore.

Inviato

I professionisti dicono che un clock esterno serve se hai più device da collegare... poi si sa, gli audiofili sentono diversamente....

Inviato
6 ore fa, fabbe ha scritto:

I professionisti dicono che un clock esterno serve se hai più device da collegare... poi si sa, gli audiofili sentono diversamente....

Esatto. Li ha il suo perché.  Anzi, è indispensabile

 

widemediaphotography
Inviato

 

Ho assemblato il mio HTPC/Streamer un anno e mezzo fa, puntando alle migliori tecnologie disponibili per funzionalità e completezza. Questo mi ha portato a includere un alimentatore lineare a basso rumore e, successivamente, un isolatore USB Topping HS02 sulla base di analisi tecniche.

Nonostante ciò, sono giunto alla conclusione che il beneficio di questi specifici upgrade sia prevalentemente psicologico. Un convertitore D/A attuale, se competente, gestisce efficacemente rumore e jitter intrinseci.

Nel mio ambiente d'ascolto, l'eliminazione dell'alimentatore lineare e dell'isolatore non produce differenze percepibili. Qualsiasi impatto misurabile si manifesterebbe probabilmente solo a livelli estremamente bassi (inferiori a -140 dB), inudibili a qualsiasi orecchio umano e dove il mio DAC SMSL DO300 si è già dimostrato perfettamente refrattario.

L'audio USB che è asincrono non necessita di reclock, poiché il clock master appartiene al DAC, un trattamento di isolamento della porta USB potrebbe tornare utile, quando si ha che fare con DAC dalle limitate possibilità di immunizzazione e recupero.

 

  • Melius 2
  • 3 settimane dopo...
Inviato

Ho un Innuos Pulse collegato ad un Phoenix. L'apporto del clock è sostanziale, comprovato da diversi attacca - stacca. Con il clock c'è molto più senso del ritmo, più dinamica e microdettaglio. Io non ne potrei fare a meno. La differenza non è da poco. L'ho anche prestato ad un amico per qualche giorno e l'ascolto del Pulse senza il Phonix lo trovavo quasi insodisfaccente. 

Inviato

È sempre rassicurante ricevere certezze dal mondo audiofilo :classic_laugh:

Inviato
Il 21/04/2025 at 15:45, Eugenio_Fen ha scritto:

Con il clock c'è molto più senso del ritmo, più dinamica e microdettaglio. Io non ne potrei fare a meno. La differenza non è da poco.....

Aggiungo che questo risultato, si ottiene anche collegando DAC importanti.

Il costo di questi oggetti non è da poco ma se utilizzate una catena digitale, consiglerei quanto meno di organizzare una demo con un rivenditore per capire quanto beneficio apportano prima di dire che sono inutili.

Inviato

@AVS_max Ma che demo, qua già sanno tutto. 

Dove non bastano le teorie ci si arriva con la simpatia

Inviato

Ma nessuno pensa che l'usb abbia fatto il suo tempo? Si è sempre detto che il canale usb non era i modo migliore di trasportare il segnale digitale musicale. Anche se è il più comodo ed economico bisogna ammetterlo. La trasformazione da segnale di rete a I2s dovrebbe essere la quadra. Poi ci saranno anche i reclocker dell'i2s ma almeno stiamo parlando di un dispositivo progettato per pilotare direttamente un DAC e non una stampante.

Inviato
18 ore fa, newton ha scritto:

Ma che demo, qua già sanno tutto. 

Dove non bastano le teorie ci si arriva con la simpatia

 

Inviato
16 ore fa, vitopro ha scritto:

Ma nessuno pensa che l'usb abbia fatto il suo tempo? Si è sempre detto che il canale usb non era i modo migliore di trasportare il segnale digitale musicale. Anche se è il più comodo ed economico bisogna ammetterlo. La trasformazione da segnale di rete a I2s dovrebbe essere la quadra. Poi ci saranno anche i reclocker dell'i2s ma almeno stiamo parlando di un dispositivo progettato per pilotare direttamente un DAC e non una stampante.

Beh diciamo che l'USB è parecchio che esiste, ma è anche vero che il flusso audio dati digitali è relativamente "leggero" come bitrate, tanto che il protocollo 2.0 è più che sufficiente...e con la maturità raggiunta dalla tecnologia del trasporto asincrono l'informazione in uscita dalla sorgente arriva in USB perfettamente integra al DAC

Non mi sembra ci siano motivi per cercare altrove, se non quello di complicarsi la vita...

  • Melius 1
  • Thanks 1

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