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Quando il pregiudizio ideologico vince sui dati scientifici: stop alla cannabis light


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cactus_atomo

in sintesi la cannabis terapeutica contiene almeno il 5% di rincio ttivo, quella lighe lo 0,2%, parificare la cannabis illegale a quella light è roba ch neppure savanarola. in sintesi il riultato sarò di portare parte dei consumatori di cannabs light a consumare cannabis illegale molto più forte, costosa e dannosa per la salute,con aumento del traffico di stupefacenti riduzione degli introiti dello stato e dei posti di lavoro. insomma un capolavoro.se però quelli che ommercializzano la cannabis light la avesseo chiamata sarchiapone mantnendo le stesse caratterisotiche del prodotto, sicuramente non sarebbe scattato il divieto, è la parolacannabs che fa paura presumo che verrannno vietati tutti i prodott  base di canapa dalle funi alla carta ai tessuto, nella canapa si nascnde il demonio.

se l'uso di canapa illegale con elevat percentule depricipio attivo fa aumentare il rischio dellemalattie vascolari del 6%, presumo che una dose 5o volte minore produca effetti prporzionlmente minori

1 minuto fa, cactus_atomo ha scritto:

in sintesu la cannabis terapeutica contiene lmeno il 5% di rincio ttivo, quella lighe lo 0,2%, arificare la cannabis illegale a quella light è roba ch neppire savanarola. in sintesi u riultato arò di portar parte dei consumre di cannabs light a consumare cannabis illegale molto iù forte, costosa e dannosa per la salute,con aumento del traffico di stuefacenti riduzione degli introoiti dello statoe dei posti di lavoro. insomma un capolavoro.se perèèò quelli che ommercializzano la cannabis light la avesseo chiamata sarchiapone mantnendo le stesse garatteristiche del prodotto, sicuramente non sarebbe scattato il divieto, è la parolacannabs cge fa paurpresumo che verrannno vietato tutti i prodott  base di canapa dalle funi alla carta ai tessuto, nella canapa si nascnde il demonioa.

Enrico permettimi, tu sei un ingegnere se ricordo bene, nel thread c’è un link alla posizione dell’ISS o lo prendiamo per buono o la spiegazione scientifica che smonta la posizione lasciamola fare agli addetti ai lavori, qui hanno cassato l’opinione di un biologo ricercatore quindi direi che dobbiamo prenderne atto ed accettare il fatto per come la scienza oggi lo presenta.

cactus_atomo

@maurodg65 nel link si parla genericamente di cannabis senza specificare a quele ci si riferisca.anche con le sigarette il rischio è legato alla dose, chi fuma una sigaretta dopo pranzo non corre gli stessi rischi di ch fime 2pcchetti al giorno

l'aumento del

6 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

@maurodg65 nel link si parla genericamente di cannabis senza specificare a quele ci si riferisca.anche con le sigarette il rischio è legato alla dose, chi fuma una sigaretta dopo pranzo non corre gli stessi rischi di ch fime 2pcchetti al giorno

l'aumento del

In realtà Enrico credo vi siano evidenze scientifiche in base alle quali si e dimostrato che il problema sia genetico ed il consumo sia sì una variabile ma che dipende dal singolo individuo, non e affatto detto che serva una quantità elevata per provocare problemi di salute, tumore in primis.

Certo che difendere fino all'esasperazione una scelta stupida  fatta da un governo fascista e affermare che chi la contesta e' di sinistra, nonostante l'evidenza dell' assurdita', non tiene conto di quanta cocaina sniffano i nostri governanti

5 minuti fa, senek65 ha scritto:

Ma che risposta è?

Pure io non ho mai fumato nulla ma che c'entra?

Scusa ma che domanda è avrei dovuto scriverlo io, chiedere se nei paesi nei quali il consumo è legale hanno il cervello in pappa che domanda è?

Cosa dovrei risponderti se non sappiamo, né io e neppure tu, a cosa porterebbero gli effetti negativi sull’organismo di un consumo abituale di quei prodotti? Tra l’altro senza neppure la certezza che i problemi siano legati alla quantità consumata invece che alla genetica del consumatore…

 

Il divieto porterà ad una sola cosa: chi finora si era accontentato della light non trovandola più in commercio tornerà, o inizierà, con quella vera che tra l'altro è facilissimo trovare. Questo è poco ma sicuro.

5 minuti fa, Xabaras ha scritto:

Il divieto porterà ad una sola cosa: chi finora si era accontentato della light non trovandola più in commercio tornerà, o inizierà, con quella vera che tra l'altro è facilissimo trovare. Questo è poco ma sicuro.

Mauro permettimi, l’alcol è legale ed in libera vendita, il consumo è alle stelle ed è la prima causa di morte ed è diventato in molti ambiti un problema sociale, continuare a sostenere che il proibizionismo sia fallimentare è una posizione oramai smentita dai fatti, “chi si fa le canne” continuerà a farsele, chi non se le fa continuerà a non farsele.

1 ora fa, maurodg65 ha scritto:

Scusa ma che domanda è avrei dovuto scriverlo io, chiedere se nei paesi nei quali il consumo è legale hanno il cervello in pappa che domanda è?

Cosa dovrei risponderti se non sappiamo, né io e neppure tu, a cosa porterebbero gli effetti negativi sull’organismo di un consumo abituale di quei prodotti? Tra l’altro senza neppure la certezza che i problemi siano legati alla quantità consumata invece che alla genetica del consumatore…

Ci sono Stati in cui il consumo è legale a tutti gli effetti, in altri che lo è a scopo terapeutico , in altri solo diciamo "privatamente" ecc ecc.

Mi vien da dire che in sti posti qualche valutazione scientifica l'avranno fatta, o no? In California per esempio.

Il fumo ha una alta possibilità, provata da anni, di farti venire il cancro e di danneggiarti seriamente l'apparato cardio circolatorio, ma non è proibito.

Quindi che senso ha proibire la produzione e la vendita di una sostanza, addirittura light, quando ne vendi traquillamente altre ( oltretutto con ampio guadagno statale) che hanno gli stessi, se non peggiori, danni?

Se non è ideologia questa cos'è?

4 minuti fa, senek65 ha scritto:

Quindi che senso ha proibire la produzione e la vendita di una sostanza, addirittura light, quando ne vendi traquillamente altre ( oltretutto con ampio guadagno statale) che hanno gli stessi, se non peggiori, danni?

Che tra l'altro le multinazionali del tabacco lavorano chimicamente il prodotto allo scopo di aumentare la dipendenza aggiungendo additivi chimici supercancerogeni tipo ammoniaca, acido silicico, carbonico, acetico, formico, benzoico, biossido di titanio, sbiancanti delle ceneri, acceleratori di combustione, teobromina. Altro che ganja.

appecundria
1 ora fa, maurodg65 ha scritto:
1 ora fa, appecundria ha scritto:

Forse non sono stato chiaro: non è la stessa cosa, è più che evidente.

È la tua opinione e non un dogma, io non sono d’accordo. Così va bene?


Non è una mia opinione, è un accordo tra vocabolario di lingua italiana e manuale di codice penale, uniti contro di te.
 

Le frodi alimentari sono un reato serio, il prodotto adulterato inganna il consumatore che non è consapevole del rischio, inoltre alimentarsi non è una scelta ma una necessità. Quindi è dovere dello Stato perseguire i malfattori e proteggere i cittadini.

OK? Ci siamo?

Bene, nel caso in topic non c'è un reato, non c'è una frode, non c'è un rischio statisticamente rilevante, non c'è un consumatore ingannato e inconsapevole, infine fumare non è una necessità ma una scelta. Quindi il partito si deve fare gli affari suoi.

Capito la differenza?

Comunque è inutile strascicare la discussione all'infinito, per me il partito al potere deve stare con due piedi in una scarpa mentre per te è il signore e padrone. E sì che abbiamo sotto gli occhi il caso Trump e ancora non basta...




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