wow Inviato 28 Agosto 2025 Condividi Inviato 28 Agosto 2025 Seriamente @dax, hai problemi? 1 Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1575945 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
iBan69 Inviato 28 Agosto 2025 Condividi Inviato 28 Agosto 2025 @LUIGI64 @wow Eggià, al momento danno solo faccine che ridono ai post degli altri, come idioti. 1 Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1575948 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 28 Agosto 2025 Condividi Inviato 28 Agosto 2025 La cosa mi impensierisce perché noto che questo amico e qualche altro soggetto si palesano quasi esclusivamente mettendo faccine che ridono e, nei rari casi in cui non lo fanno, è anche peggio. Per carità, mi fa piacere perché se c'è del disagio, riesco a suscitare un sorriso, poi aumento la reputazione e passo per un simpatico umorista... Però... poverino ... 1 Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1575954 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 30 Agosto 2025 Condividi Inviato 30 Agosto 2025 Questi sì che sono grandi contributi . 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1577652 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 3 Settembre 2025 Condividi Inviato 3 Settembre 2025 L’economia dell’ue ricorda agli utili idioti di Putin che difendere Kyiv non è solo giusto: è anche sostenibile Il Foglio Quotidiano 3 Sep 2025 Il governo italiano, lo avrete visto, da due giorni offre in pasto ai giornalisti un dato effettivamente incoraggiante certificato dall’istat. Il dato parla chiaro: a luglio 2025 gli occupati in Italia hanno raggiunto quota 24 milioni e 217 mila unità, con 218 mila occupati nel corso di un anno, e il tasso di occupazione è arrivato al 62,8 per cento, facendo registrare il numero più alto di sempre di occupati. Il dato, che parla chiaro, è importante per l’economia italiana, ma il dato è importante anche per l’economia europea, e in verità, se si presta attenzione alle statistiche, si capirà rapidamente che quello che è presentato, comprensibilmente, come un successo italiano è, in verità, prima di tutto un successo europeo. L’occupazione sale in Italia, certo, ma sale da molto tempo anche in Europa, e nel secondo trimestre del 2025, nell’ue a 27, il tasso di occupazione ha toccato il livello più alto mai registrato nella serie storica europea, arrivando al 76,1 per cento. Il dato, come è evidente, è importante, perché ci aiuta a contestualizzare il risultato italiano. Ma il dato, cosa meno evidente, è importante anche per un’altra ragione, perché ci aiuta a mettere a fuoco un tema che, quando si parla d’europa, viene spesso posto in secondo piano. C’è stato un tempo, non troppo remoto, in cui, lo ricorderete, le quinte colonne del putinismo, in Italia e in Europa, sostenevano che l’europa non potesse permettersi, dal punto di vista economico, di sostenere per troppo tempo la resistenza dell’ucraina e di agire in modo severo per sanzionare la Russia. Si diceva, e lo diceva anche Matteo Salvini, nel 2022, che la “maledetta guerra che hanno scatenato nel 2022 è stata un disastro planetario, però se faccio delle sanzioni per mettere in ginocchio l’aggressore e faccio soccombere la nostra economia, qualche riflessione va fatta”. La narrazione era semplice: non colpiamo troppo la Russia perché altrimenti l’economia europea potrebbe soffrirne, non sanzioniamo troppo Putin perché altrimenti il benessere europeo potrebbe esserne colpito. I dati sul lavoro, sul lavoro italiano e sul lavoro europeo, sono la spia di una contronarrazione necessaria, doverosa, rispetto alla quale oggi si può dire che aver difeso l’ucraina, da parte dell’europa, sanzionando la Russia, con tutti i mezzi necessari, non è stato solo giusto, sacrosanto, doveroso, ma è stato anche sostenibile dal punto di vista economico. Salvini sosteneva, aperte virgolette, che “le sanzioni alla Russia sarebbero state inutili se non dannose per Italia e Ue”, senza sapere che già nel 2022 le esportazioni verso la Russia rappresentavano solo l’1,5 per cento del totale delle esportazioni italiane. Tre anni dopo quelle dichiarazioni è sufficiente consultare l’ultimo bollettino della Banca centrale europea per capire che l’europa, durante i mesi in cui ha sostenuto con tutte le sue forze l’ucraina, non ha solo difeso i confini della democrazia ma ha difeso anche il benessere della nostra economia. Dopo tre anni di sostegno all’ucraina, la disoccupazione è ai minimi storici (5,9), il pil è in buona salute (le ultime proiezioni sul 2025 sono vicine al più 1,6 per cento), le esportazioni extra Ue dell’europa continuano a essere solide (in crescita del 4,4 per cento rispetto al 2024), l’inflazione è rientrata sotto i livelli di guardia (al 2 per cento), la sicurezza energetica non è mai stata in discussione (il target del 90 per cento degli stoccaggi pieni in Europa è stato centrato il 19 agosto 2024), i salari reali sono in recupero (la crescita nominale delle retribuzioni a luglio si è attestata attorno al 4 per cento) e le sanzioni europee hanno fatto così male alla Russia (nel 2023 Gazprom ha registrato la prima perdita netta in vent’anni: circa 7 miliardi di dollari, dovuta al crollo delle vendite in Ue e alla necessità di vendere a prezzi scontati in Asia) da aver spinto Putin a considerare la rimozione delle sanzioni europee come una delle clausole principali da mettere in campo per poter aprire una trattativa di pace. Le quinte colonne del putinismo in Europa, che sono poi le stesse quinte colonne del trumpismo in Europa, chiedevano di difendere l’ucraina con un braccio dietro la schiena per evitare di indebolire l’economia europea. Tre anni dopo, con molta sofferenza, con molti sacrifici, si può dire che sia successo l’opposto. L’europa ha fatto tutto il necessario per difendere l’ucraina, per sostenere la democrazia, per difendere la libertà, e il suo sforzo non è stato solo giusto ma è stato perfettamente compatibile con la difesa della sua economia, minacciata oggi da tutti coloro, Trump in primis, che considerano l’europa pericolosa proprio per la sua forza economica e le sue eccellenze industriali. L’occupazione degli europei aumenta. E con essa, giorno dopo giorno, aumenta anche l’unica disoccupazione accettabile per i difensori della libertà: quella degli anti europeisti, spaesati, desolati, confusi, senza argomenti, e per questo pericolosi, e disposti a tutto pur di trovare un modo per far parlare ancora di sé. 1 Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1580366 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jarvis Inviato 3 Settembre 2025 Condividi Inviato 3 Settembre 2025 Grande coerenza, tutto torna " Russia will never tolerate a careless attitude to its interests, Russian President Vladimir Putin told a press conference devoted to results of his visit to China when asked by one of reporters about the causes and perpetrators of the tragic events in Ukraine. "Who is to blame for the tragedy that is happening? Those who brought it to this situation by completely ignoring Russia's interests in the sphere of its security. If someone thinks that it is possible to treat the people of our country so carelessly, they should know that we will never allow such things when Russia idly watches the events happening around it and does not react in any way, we will never allow such things," Putin said. The collective West is currently trying to "shirk responsibility" for the Ukrainian conflict, the president added." 1 Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1580650 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jarvis Inviato 3 Settembre 2025 Condividi Inviato 3 Settembre 2025 https://youtube.com/shorts/pX2loM6BiuQ?feature=shared Narendra Modi e Putin mano nella mano Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1580715 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ferdydurke Inviato 3 Settembre 2025 Condividi Inviato 3 Settembre 2025 1 ora fa, Jarvis ha scritto: Narendra Modi e Putin mano nella mano Saranno innamorati…non è la prima volta… Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1580792 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 4 Settembre 2025 Condividi Inviato 4 Settembre 2025 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1581147 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. wow Inviato 4 Novembre 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 4 Novembre 2025 uno tsunami di menzogne Contro l'invadenza delle balle da talk-show Quando interferenze russe e sentimenti antioccidentali piegano i fatti a loro piacere. Manuale minimo di resistenza televisiva di Carlo Calenda Ha destato molto scalpore il confronto che ho avuto con l’economista Jeffrey Sachs a “Piazzapulita”. Il video ha avuto milioni di visualizzazioni ed endorsement importanti in tutto il mondo a partire dal premio Pulitzer Anne Applebaum e dal premio Nobel per la pace Oleksandra Matviichuk. Mi sono domandato come mai, dopo tanti confronti fatti con propagandisti putiniani, questo in particolare abbia avuto così ampia diffusione. Credo che la ragione si trovi nella mia risposta netta e affermativa alla domanda di Sachs “lei mi considera un bugiardo?”. E’ stato questo un momento liberatorio per tante persone che si sono stancate di sentire gravi menzogne mai contraddette dai giornalisti presenti. Nello specifico Sachs sosteneva di essere stato testimone di passaggi di denaro tra agenzie Usa e partecipanti alle manifestazioni Euromaidan e attribuiva alla corruzione americana la mobilitazione e la successiva cacciata di Janukovych. Una bugia evidente dato il fatto che milioni di ucraini sono scesi in piazza e risulta piuttosto surreale immaginare la Cia che si aggirava con mazzette da quindicimila euro per i manifestanti. Aggiungo che Sachs non era presente a piazza Maidan e nel 2014, ci sono video a dimostrarlo, sosteneva tesi opposte a quelle che propaganda oggi. La cosa che più mi ha colpito è la legittimazione delle tesi di Sachs da parte del conduttore della trasmissione Corrado Formigli. Intervenendo nel contraddittorio, Formigli ha detto testualmente che “su Euromaidan ci sono posizioni molto diverse”. Quando gli ho ricordato delle tante trasmissioni da lui fatte da quelle piazze, non ha ritenuto di dover prendere una posizione netta in merito. In generale durante tutto il dibattito Formigli ha svolto un ruolo di “protezione” del professor Sachs. Successivamente sui social ho scritto un post spiegando che esiste una responsabilità del giornalista nel contrastare palesi menzogne propagandate dagli ospiti. Il giornalista infatti non è semplice arbitro di un confronto ma ne è parte attiva. La reazione a questo post è stata la comunicazione da parte di Formigli che non verrò più invitato a “Piazzapulita”. Colpisce che un conduttore che inizia ogni trasmissione con un sermone sulla libertà di stampa e le inadempienze della presidente del Consiglio sulla materia, adotti un simile approccio quando si trova davanti al dissenso. Ciò che è accaduto a “Piazzapulita” si ripete tutte le sere nei talk-show italiani. Orsini, Di Battista, Travaglio, Caracciolo, Cacciari, Barbero, Santoro sono lasciati liberi dai conduttori, spesso senza neppure avere una controparte, di dire enormità sull’Ucraina che regolarmente il giornalista presente lascia correre per malafede o di cui non si accorge per ignoranza. Travaglio è andato per mesi in televisione a raccontare della trattativa svoltasi in Turchia tra russi e ucraini distorcendo completamente i contenuti e gli esiti della stessa. In un acceso confronto, risalente a qualche mese fa, gli ho fatto notare che l’articolo di Foreign Affairs a cui faceva riferimento, e che Travaglio non ha mai letto in inglese, sosteneva la tesi opposta rispetto a quella propagandata dal giornalista, ovvero di una pace mancata a causa di pressioni internazionali. Come ben spiega l’articolo citato a sproposito dal direttore del Fatto, le posizioni russe – disarmo ucraino e garanzie di sicurezza date dalla stessa Russia – erano incompatibili con qualsiasi positiva conclusione negoziale. Mi domando come mai i tanti giornalisti che hanno ospitato la propaganda di Travaglio su questo tema per mesi non si siano presi la briga di leggere l’articolo e verificare nel merito la veridicità di quanto sostenuto dal loro ospite. Tralascio ogni commento sui deliri di Orsini che spesso superano in violenza e contenuti la propaganda russa. Le distorsioni della realtà sono quotidiane e ripetitive. La menzogna più ricorrente è quella della reazione russa giustificata da un imminente ingresso dell’Ucraina nella Nato, quando è noto che i grandi paesi europei, Germania in testa, si sono sempre opposti, prima dell’invasione del ‘22, all’allargamento a Kyiv dell’Alleanza atlantica. Altra bugia costantemente ripetuta, anche da Sachs, è che dopo l’invasione della Crimea l’Ue su pressioni americane ha isolato e messo in un angolo la Russia determinandone una comprensibile se non legittima reazione. Ma, come sappiamo benissimo tutti, è vero il contrario. Dopo l’annessione della Crimea l’Europa ha sostanzialmente fatto finta di nulla, continuando a comprare gas russo e a fare business regolarmente con il regime di Putin. Nel confronto con Sachs ho preso ad esempio in primo luogo la mia condotta e gli errori commessi da ministro per esemplificare quanto accaduto. Non tutta la propaganda pro russa nasce da oscure relazioni o da passaggi di denaro. In Italia è diffusa la convinzione che sull’occidente ricadano sempre le responsabilità dei mali del mondo. In particolare Barbero, Caracciolo, Rovelli, Cacciari, tutte persone stimabili, profonde e molto intelligenti, sottendono nel loro ragionamento l’idea che esista una sfera di influenza russa che non è stata rispettata. In altre parole avremmo dovuto accettare che la Russia, dopo il crollo dell’Urss, continuasse a esercitare un controllo sui paesi ex satelliti. La cosa interessante è che gli stessi intellettuali che difendono le ragioni di Putin e negano il diritto all’autodeterminazione dei paesi dell’est, sono sempre pronti a sottolineare il rischio di derive autoritarie in occidente. Questo doppio standard morale e politico ha radici profonde nella cultura del comunismo italiano. Del resto furono proprio i “partigiani della pace” finanziati dall’Urss a boicottare la nascita della Comunità europea di Difesa, usando esattamente le stesse tesi che oggi la sinistra prorussa usa per opporsi al riarmo. Allora come oggi il leit motiv è: la Russia/Urss vuole la pace e siamo noi occidentali a mettere in atto politiche aggressive e imperialiste che la mettono a rischio. Basta riprendere le posizioni di intellettuali e politici di sinistra sul pacifismo di Stalin per capire quelle odierne e analoghe su Putin. Una generazione di intellettuali e politici italiani si è formata su queste idee che oggi riemergono dopo essere state per lungo tempo silenziate dalla Storia con il dissolvimento dell’Urss nel ‘91. Queste opinioni, che personalmente considero sbagliate e pericolose, sono tuttavia pienamente legittime e meritevoli di essere rappresentate, come ogni altra, sui media. Ciò che è inaccettabile è la mancata confutazione, da parte dei giornalisti, delle evidenti menzogne usate per sostenerle. Spesso poi le informazioni vengono date parzialmente o da una prospettiva unilaterale, omettendo sempre una parte della storia. Per fare un esempio concreto, sentiamo sempre menzionare la promessa fatta dal segretario di Stato Baker, informale e non confermata nel trattato “due più quattro” del ‘90, sul non allargamento della Nato a est, senza ricordare che lo stesso Putin dichiarava ufficialmente e pubblicamente nel 2002 la non contrarietà all’ingresso dell’Ucraina nella Nato. La manipolazione dei social, la corruzione e le interferenze russe si saldano in Italia con un profondo sentimento antioccidentale, illiberale che ha un sapore nostalgico. Tutto ciò produce uno tsunami di menzogne a cui la maggior parte dei giornalisti televisivi sceglie di non opporsi. Siamo davanti all’evidenza di una “c” come correttamente scritto da Nona Mikhelidze. Il risultato è una miscela esplosiva che rischia, se non contrastata attivamente, di portarci fuori dalla traiettoria della politica estera che ha garantito pace sicurezza e libertà all’Italia. Questo è il vero rischio democratico che corriamo in Italia, altro che separazione delle carriere. https://www.ilfoglio.it/politica/2025/11/03/news/contro-l-invadenza-delle-balle-da-talk-show-8276739/ 4 1 Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1627981 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 4 Novembre 2025 Condividi Inviato 4 Novembre 2025 Questa l'intervista nella quale Calenda ha dimostrato non solo di avere le idee chiare, ma anche la schiena dritta sulla questione ucraina e sulle balle propagandistiche che vengono propalate a piene mani. Bravo! Dal minuto 58 circa. https://www.la7.it/piazzapulita/rivedila7/piazzapulita-24-10-2025-617240 Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1627985 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
claravox Inviato 4 Novembre 2025 Condividi Inviato 4 Novembre 2025 1 Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1628044 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
audio2 Inviato 4 Novembre 2025 Condividi Inviato 4 Novembre 2025 che essere. Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1628052 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 4 Novembre 2025 Condividi Inviato 4 Novembre 2025 vi ha maltrattato il povero Sachs? . (da wikipedia) Più volte ospite nei programmi di Vladimir Soloviev[6][7], Sachs sostiene tesi molto vicine a quelle della Federazione Russa. A partire dalle proteste di Maidan del 2014, secondo cui la destituzione di Yanukovich sarebbe stata organizzata dalla CIA[8]. ll 9 e il 10 giugno 2025, assieme a Sergej Lavrov, a Maria Zakharova e ad Alex Jones, partecipa al Forum of the Future 2050[12][13] organizzato da Tsargrad[14][15], emittente televisiva di proprietà di Konstantin Malofeev e ideologicamente affine ad Alexander Dugin. Nel suo articolo The New World Economy, pubblicato il 10 gennaio 2023, sostiene che l'invasione russa del 2008 in Georgia sia in realtà colpa della NATO[16]. Secondo Sachs non ci sarebbero prove del genocidio nello Xinjiang e che il termine genocidio sia ingiustificato[17][18] Nel luglio 2022 sostenne in un'intervista la teoria cospirazionista secondo cui il Covid-19 sarebbe stato creato e fuoriuscito accidentalmente nei biolaboratori degli Stati Uniti[19][20]. 1 Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1628062 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ferdydurke Inviato 4 Novembre 2025 Condividi Inviato 4 Novembre 2025 @wow Ah beh se lo dice Calenda è come se l'avesse detto il Papa... Link al commento https://melius.club/topic/24876-ma-la-guerra-russia-ucraina/page/52/#findComment-1628255 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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