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Melius Club

dopo i migranti, adesso tocca agli operai?


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Inviato
5 ore fa, senek65 ha scritto:

Sicuramente per te è la "mitica" produttività.

Non per me, per le imprese, senza semplicemente delocalizzano ed amen.

3 ore fa, senek65 ha scritto:

Stiamo parlando di un caso specifico: stellantis. Con il Sig.Tavares gli azionisti si sono riempiti le tasche a scapito di un marcato calo delle vendite. ( che continua tutt'ora).

Se Tavares realmente ha riempito le tasche degli azionisti di soldi ha fatto il suo, a me sembra che Stellantis per i motivi precedentemente esposti non se la passi benissimo e per questo si parla di delocalizzare.

 

extermination
Inviato
1 minuto fa, maurodg65 ha scritto:

Se Tavares realmente ha riempito le tasche degli azionisti di soldi ha fatto il suo,

Insomma!! Dipende dalle modalità.

Inviato
5 ore fa, senek65 ha scritto:

A: chi ha parlato dello Stato dentro le aziende? E poi,n realtà,  agevolazioni, contributi , statali cosa sono ?

Se non c’è lo Stato quanto avevi precedentemente elencato è irrealizzabile, il privato guarda agli utili, giustamente, altrimenti chiude.

 

5 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Mauro, gli operai settentrionali (ammesso che lo siano) della Fiat hanno consumato più cassa integrazione e mobilità della conquista della Luna. La stessa Fiat é figlia degli enormi investimenti bellici di due conflitti. I fornitori sono tutte piccole e medie imprese settentrionali nate in contoterzismo (operai pagati per produrre fuori e per decenni in conto evasione).

I soldi che hanno magnato sono uno dei tantissimi contributi della "nazione" allo sviluppo del (solo) settentrione.

Lascia stare i quattro soldi molto tardivamente impegnati al sud, che sono una goccia nel mare.

Edit: invece di delocalizzare in ogni parte del mondo, sarebbe stato possibile "delocalizzare" al sud, cosa impedita dai sindacati a trazione nordista che hanno sempre impedito una differenziazione interna dei salari per timore di una concorrenza che alla fine hanno subito da fuori (a proposito di colpe del PCI sullo sviluppo del Sud)

Guarda Gaetano che quanto scritto per gli stabilimenti Fiat in meridione non era un attacco al Sud, ma una semplice constatazione sulla politica industriale del tempo, per il resto che scrivi la Cassa Integrazione non era un “aiuto alla Fiat” ma uno strumento per tutelare gli operai di cui, oggettivamente, alcuni nei decenni passati del secolo scorsi molti hanno approfittato, ma non ne farei una colpa specifica alla Fiat.

Sul delocalizzare al Sud con stipendi differenziati, adeguati al costo della vita, hai ragione e pensa che fu una proposta della Lega secessionista, erano già talmente stupidì allora da non capire cosa avrebbe comportato, i sindacati però erano pure peggio perché si opposero anche loro, manco sommandoli spese ne cava fuori uno buono.

 

Inviato
8 minuti fa, extermination ha scritto:

Insomma!! Dipende dalle modalità.

Anche indipendentemente, poi i risultati sulla base delle modalità usate li giudicherà il mercato e gli stessi azionisti negli anni successivi, quello che ha scritto @Velvet spesso avviene nelle grandi aziende, più o meno in tutte a dire il vero.

extermination
Inviato
Adesso, maurodg65 ha scritto:

privato guarda agli utili, giustamente, altrimenti chiude.

C’è modo e modo di guardare agli utili; Ad esempio c’è chi li distribuisce, chi fa investimenti, chi li accantona a riserva ( oltre le aliquote di legge) dunque chi guarda avanti per la vita e continuità dell’azienda  e chi invece fa una politica aziendale sciagurata ( vedi ad esempio quando fai entrare un fondo pseudo speculativo nel capitale dell’ impresa…che ti spolpa ( altro che apporto di capitali). Non sempre ovviamente.

Inviato
10 minuti fa, extermination ha scritto:

C’è modo e modo di guardare agli utili; Ad esempio c’è chi li distribuisce, chi fa investimenti, chi li accantona a riserva ( oltre le aliquote di legge) dunque chi guarda avanti per la vita e continuità dell’azienda  e chi invece fa una politica aziendale sciagurata ( vedi ad esempio quando fai entrare un fondo pseudo speculativo nel capitale dell’ impresa…che ti spolpa ( altro che apporto di capitali). Non sempre ovviamente.

Certo, ma chi decide cosa è giusto o cosa no? 

extermination
Inviato
6 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

ma chi decide cosa è giusto o cosa no? 

Esiste l’imprenditore, esiste il socio di maggioranza, esistono i soci di minoranza, esiste il CDA, esiste l’amministratore delegato, esistono gli organi di controllo, gli auditors, esiste il diritto societario , lo statuto societario esistono gli stakeholder, gli shareholder …e bla bla bla !  hai voglia te quante riflessioni prima di prendere decisioni!!

Inviato
2 minuti fa, extermination ha scritto:

Esiste l’imprenditore, esiste il socio di maggioranza, esistono i soci di minoranza, esiste il CDA, esiste l’amministratore delegato, esistono gli organi di controllo, gli auditors, esiste il diritto societario , lo statuto societario esistono gli stakeholder, gli shareholder …e bla bla bla !  hai voglia te quante riflessioni prima di prendere decisioni!!

Eppure accade, ergo…

Inviato
56 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Non per me, per le imprese, senza semplicemente delocalizzano ed amen.

Si vabbè...

56 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Se Tavares realmente ha riempito le tasche degli azionisti di soldi ha fatto il suo, a me sembra che Stellantis per i motivi precedentemente esposti non se la passi benissimo e per questo si parla di delocalizzare.

Hai una percezione decisamente errata. Leggi qualche articolo e poi ne riparliamo.

 

Inviato

Vorrei ricordare che in Italia l'iniziativa economica è libera, ma non può andare contro l'utilità sociale.

Il turbocapitalismo lasciamolo a quelli che l'ambulanza prima di prenderti su ti striscia la carta di credito. 

  • Melius 1
Inviato
7 ore fa, appecundria ha scritto:

Vorrei ricordare che in Italia l'iniziativa economica è libera, ma non può andare contro l'utilità sociale.

La tua interpretazione è un po’ forzata a quanto si legge, non credi?  
 

Articolo 41

L'iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali [cfr. art. 43].

Inviato
8 ore fa, appecundria ha scritto:

Il turbocapitalismo lasciamolo a quelli che l'ambulanza prima di prenderti su ti striscia la carta di credito. 

Di turbocapitalismo non ha parlato nessuno, di sostenibilità economica e finanziaria della spesa pubblica invece si. 

Inviato
1 minuto fa, maurodg65 ha scritto:

La tua interpretazione è un po’ forzata a quanto si legge, non credi?  

Mauro, hai ragione come al solito. Buona giornata. 

4 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Di turbocapitalismo non ha parlato nessuno, di sostenibilità economica e finanziaria della spesa pubblica invece si. 

Hai ragione. Giusto. 

Inviato
Adesso, appecundria ha scritto:

Mauro, hai ragione come al solito. Buona giornata. 

Figurati, c’è l’articolo della Costituzione postato ed ognuno può farsi la sua idea, la ragione non mi serve, grazie. 

Inviato
4 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

ognuno può farsi la sua idea

No ognuno no. 

4 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

la ragione non mi serve

E non si direbbe proprio.




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