Vai al contenuto
Melius Club

Il ponte degli sprechi


Xabaras

Messaggi raccomandati

Gaetanoalberto
Inviato
4 minuti fa, andpi65 ha scritto:

Ma quando ce vò ce vò!

(Che poi io in definitiva potrei  fottermene..

No no, dico proprio che non mi racconta un tubo. É un tipo abbottonatossimo. Nessun riferimento personale. Potrebbe parlarmi per tre ore di una cotoletta ma del lavoro niente, anche se in pensione.

Inviato
22 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

No no, dico proprio che non mi racconta un tubo. É un tipo abbottonatossimo.

Perchè non capiresti! Vivi un' altro mondo Gaetà!

Gaetanoalberto
Inviato
3 minuti fa, andpi65 ha scritto:

Vivi un' altro mondo Gaetà!

Vabbé, d'altra parte io non chiedo. Dialogo difficile 😆

Gaetanoalberto
Inviato
57 minuti fa, Jack ha scritto:

stranissimo che non ti piaccia visto che sei dovuto scappare anche tu

Axz, mi era sfuggito...  Per la verità io non ho avuto la sensazione di scappare, ho fatto un concorso e l'ho vinto pensando di essere un cittadino italiano: nella mia ingenuità ho scoperto di essere terù solo quando me lo hanno detto.

Poi, per esperienza  familiare e attività svolta (devo averti detto che il babbo è stato vice segretario e dirigente comunale e io ho fatto pure l'avvocato qui, occupandomi anche di urbanistica e amministrativo), ho visto (qui) certe robe da fare impallidire un giapponese, altro che Sicilia.

Peró gli intonaci e la raccolta differenziata funzionano, ed effettivamente non si assiste alle indecenze visibili di cui tu parli, ce ne sono di altri tipi.

 

Inviato
3 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

In fondo è lì che le mafie trovano terreno di coltura, e sono le mafie che hanno spesso un interesse che le cose non cambino: serve manovalanza.

D'altra parte la mafia è stata storicamente il livello di intermediazione tra queste fasce sociali poco garantite e la politica oppure si è sostituita alla politica.

  • Melius 1
Gaetanoalberto
Inviato
19 minuti fa, wow ha scritto:

sostituita alla politica.

Parlano di Hamas, che "aiutava" le famiglie in difficoltà in cambio di dipendenza. Questo fa la mafia con i suoi accoliti.

Dopodichè le persone perbene lo restano e piuttosto mangiano polvere, almeno credo, perché non mi ci sono trovato.

extermination
Inviato

La mafia controlla il territorio con la violenza e l’ intimidazione, indebolendo lo Stato, sostituendosi allo Stato ( attraverso l’infiltrazione e la corruzione) rendendo la vita difficile in particolar modo alle persone perbene. 

Gaetanoalberto
Inviato

Comunque, pensiero del mattino, dato che a Roma, con tutte le sue Torqualcosa, i problemi sociali amministrativi e la monnezza non mancano, e lo stesso a Napoli (e mi guardo bene dal fare di tutta l'erba un fascio giudicandone i cittadini), e ciononostante le opere si fanno, direi che un bel "nonciscassatelacinghia"e facciamo quel che va fatto ci può stare vah.

Azz, manco una lira si deve far filtrare...sempre così da 164 anni.

extermination
Inviato

 

Così, in ordine sparso: Strade- Reti ferroviarie, Porti, Fognature- Rete idrica- Rete elettrica e gas- rigenerazione Urbana- Scuole e asili- Impianti sportivi- Centri sociali e culturali- Strutture sanitarie- Impianti per la gestione dei rifiuti…etc-etc. 

 

Inviato
17 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Eppure nei commerci UE si paga nel paese di destinazione

che non è vero 😁

l’IVA si paga nel paese dove si acquista. Tranne per le automobili dove vige un regime particolare (e provvisorio da sempre… ) e si paga nel paese di prima immatricolazione del nuovo.

Se compri in Germania l’iva è quella tedesca, se compri in Italia l’Iva è quella Italiana anche se poi, ti fai spedire o ti porti il bene in Portogallo o in Olanda.

giast for precision

In un paese NON federale è, oltretutto, senza costrutto perché i gettiti - a parte qualche sciocchezzuola tipo addizionali e/o accise e/o tassucce sull’auto - sono accentrate sullo stato centrale ed la politicanza a spargere l’inefficienza della spesa pubblica dove gli garba e conviene. Tranne che per le statuto speciale dove invece… vabbeh il concetto mi par chiaro

Gaetanoalberto
Inviato
23 minuti fa, Jack ha scritto:

Se compri in Germania l’iva è quella tedesca, se compri in Italia l’Iva è quella Italiana

Scusi, ma io cosa dissi? Produco in Germania, vendo in Italia (paese di destinazione), pago in Italia. Si parlava delle regioni... non è che fobbe impossibile...

Gaetanoalberto
Inviato
22 minuti fa, Jack ha scritto:

Tranne che per le statuto speciale dove invece

Lo Statuto prevede qualcosa che non è mai stato pienamente attuato.

Ora io ti posto quel che dice chat gpt (io non ne ho bisogno perché so sempre tutto di tutto, ma mi viene comoda per i post prolissi).

Indipendentemente da quello che leggerai, IO SONO CONTRARIO ALL'AUTONOMIA REGIONALE PERCHÉ IL LADROCINIO AUMENTA, (ANCHE IN LOMBARDIA, COME DA RIPETUTE INDAGINI). Perdona il maiuscolo, era per chiarire.

 

 

Hai chiesto se la disposizione dello Statuto siciliano che stabilisce che le imposte restino in Sicilia sia stata effettivamente attuata. La risposta è: solo in parte, e solo di recente si è fatto un passo decisivo verso la sua piena applicazione.

 

 

 

 

Cosa prevede lo Statuto

 

 

Lo Statuto Speciale della Regione Siciliana, entrato in vigore nel 1946, sancisce l’autonomia finanziaria dell’isola. In base agli articoli 36, 37 e 38, tutte le imposte riscattate in Sicilia dovrebbero restare nella regione, e lo Stato italiano dovrebbe versare ulteriori fondi per compensare il divario economico rispetto al resto del Paese  .

 

In pratica, tuttavia, questa norma non è mai stata applicata compiutamente, e lo Stato ha continuato a gestire la maggior parte delle entrate fiscali siciliane, alleggerendo l’autonomia della Regione — come riconosciuto da ben otto sentenze della Corte Costituzionale  .

 

 

 

 

Qualche attuazione parziale nel passato

 

 

Articolo 37 (imprese con sedi legali fuori Sicilia ma stabilimenti nell’isola): nel 2005 fu approvato un decreto legislativo che attribuiva alla Regione la quota d’imposta su redditi prodotti da detti stabilimenti  .

Inoltre, nel 2013-2014, si avviò il sistema di “fiscalità di vantaggio”, con l’attribuzione alla Sicilia di entrate prodotte da imprese esterne che operano in Sicilia, in applicazione di parte dell’articolo 37  .

 

 

Tuttavia, queste erano misure limitati e settoriali: la piena autonomia fiscale sancita dallo Statuto non era stata ancora realizzata.

 

 

 

 

Svolta storica nel 2025: attuazione davvero importante

 

 

Il 15 luglio 2025, il Consiglio dei Ministri ha approvato una norma di attuazione dello Statuto in materia finanziaria, definita storica. Finalmente, la Regione potrà:

 

modulare e ridurre (anche fino ad annullare) aliquote fiscali di propria competenza (IRPEF, IRAP, addizionali, IVA, imposta di bollo),

introdurre esenzioni, detrazioni, deduzioni, incentivi e contributi (anche in compensazione) per attrarre investimenti, pensionati, start-up, imprese e sostenere i cittadini  .

 

 

Si tratta della prima attuazione completa e strutturale dell’autonomia finanziaria sancita dallo Statuto, dotando la Regione di strumenti concreti per attrattività e coesione sociale  .

 

 

 

 

In sintesi

 

 

Previsione dello Statuto: le imposte riscosse in Sicilia dovevano restare nella Regione (art. 36–38) → mai attuata pienamente  .

Attuazioni parziali:

2005: ripartizione del gettito di imprese esterne con stabilimenti in Sicilia (art. 37)  .

2013-2014: introduzione di misure di “fiscalità di vantaggio”  .

 

2025: approvata una norma di attuazione di ampio respiro. Da ora, la Regione può gestire fiscalità, incentivi e risorse in modo autonomo ed efficace  .

 

 

 

 

 

Conclusione

 

 

Sì, la disposizione dello Statuto è stata parzialmente applicata in passato, ma solo ora, nel luglio 2025, si realizza una vera e completa attuazione. La Regione Siciliana si trova finalmente dotata degli strumenti finanziari previsti dallo Statuto, con un potenziale impatto significativo sulla crescita economica e sociale dell’isola.

 

Se ti interessa sapere come funziona nei dettagli o cosa implicano le prossime mosse ufficiali, sono qui per approfondire!

 

 

 

 

 

 

Inviato
18 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Guarda, su questo posso darti ragione, ma non come affermazione assoluta.

In somma e totale vuoi essere “giustificazionista ad ogni costo”😁

Ma va bene quel che si poteva dire è detto ed il dibbbattito mi annoia un po’.

——

Speriamo che alcuni Siciliani e gli  abitanti di diverse altre regioni si rendano conto che occorre molto più senso civico e molto più decoro pubblico. E che certe cose se non le fa l’amministrazione le possono fare i cittadini. Per non avere sacchi di spazzatura e batteria ai  bordi delle strade basta non buttarceli, per non fare la ginkana sui marciapiedi basta raccogliere la cacca del proprio cane, se un cornicione, un davanzale di casa si ammalora basta una cazzuola ed un secchio di malta, una pitturata… non servono gli stanziamenti del governo. Il senso civico e l’amore per i proprio luoghi fanno già da soli il 60-70% della sensazione che si ha del luogo stesso. 

  • Melius 1
Gaetanoalberto
Inviato
10 minuti fa, Jack ha scritto:

Speriamo che i Siciliani e diverse abitanti di altre regioni si rendano conto che occorre molto più senso civico e molto più decoro pubblico. E che certe cose se non le fa l’amministrazione le possono fare i cittadini. Per non avere sacchi di spazzatura e batteria ai  bordi delle strade basta non buttarceli, per non fare la ginkana sui marciapiedi basta raccogliere la cacca del proprio cane, se un cornicione, un davanzale di casa si ammalora basta una cazzuola ed un secchio di malta, una pitturata… non servono gli stanziamenti del governo. Il senso civico e l’amore per i proprio luoghi fanno già da soli il 60-70% della sensazione che si ha del luogo stesso

Giustissimo e sono d'accordo. Lo copio e me lo inchiodo all'albero davanti casa (a Brescia), che mi ci cagano sempre.

Scherzi (quasi) a parte, hai ragione...per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno ... ma non è cosa genetica, e riguarda la mamma sempre incinta degli imbecilli.

Di più: una buona amministrazione rimuove i segni di inciviltà (i sacchetti fuori cassonetto che mi mettono a Brescia e non trovi il mattino dopo).

Diciamo che la buona amministrazione è una combinazione di capacità e risorse.

Inviato
11 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Scusi, ma io cosa dissi? Produco in Germania, vendo in Italia (paese di destinazione), pago in Italia

 

Non avevi detto così: hai detto che si paga nel paese di destinazione. No, si paga nel paese d’acquisto. Del consumatore finale. Se io italiano lo compro in Germania pago l’IVA tedesca e me lo porto in Italia senza nessuna dogana. Anche via internet ovviamente. 

Per differenza e paragone quando compro dalla Svizzera Non UE in Germania (o Italia o Francia o pincopalla, ma io lo faccio sempre dalla Germania perché Amazon fa tutto il processo da se stessa) l’iva tedesca viene tolta e si paga quella svizzera. 

Se poi intendi come paese di destinazione il paese dove viene venduto al consumatore finale allora sì, diciamo la stessa cosa. Io per destinazione intendevo il paese dove il consumatore finale si fa portare il bene e per paese di partenza quello dove viene acquistato.




×
×
  • Crea Nuovo...