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Melius Club

Una nuova alba per l'Euro?


appecundria

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briandinazareth
Inviato

Ok a ue si muove e forse trump ci ha fatto un favore

 

Al termine del Consiglio direttivo della Bce di giovedì, Christine Lagarde ci ha tenuto a sottolinearlo esplicitamente: «Vorrei cogliere l'occasione per ricordare che, per la prima volta, nella nostra dichiarazione di politica monetaria facciamo un riferimento all'euro digitale».

 

Per la presidente della Banca centrale europea si tratta di «un segnale chiaro»: non solo che la Bce sta facendo la sua parte, ma anche che «le altre autorità europee» sono pronte ad «accelerare il ritmo con cui possiamo ottenere i risultati».

 

 

Questa necessità di premere sull'acceleratore è un'altra delle tante conseguenze del terremoto scatenato da Donald Trump: in un contesto in cui il 65% dei pagamenti con carta in Europa avviene tramite i circuiti di due società private americane (Visa e Mastercard), ma soprattutto in un mondo in cui dilagano le criptovalute (usate principalmente come investimento) e le stablecoin (usate come forma di pagamento), l'esigenza di «autonomia strategica» dell'Ue si fa sentire in modo sempre più pressante.

 

Si avvicina dunque l'introduzione di quella che sarebbe la prima moneta pubblica digitale, garantita da una Banca centrale e senza costi di intermediazione. Uno strumento «complementare» al contante, «con maggiori livelli di sicurezza e di privacy» dei sistemi attualmente in vigore e in linea con i comportamenti dei cittadini che stanno sempre più utilizzando i sistemi di pagamento elettronici.

 

Inviato
6 ore fa, briandinazareth ha scritto:

Ok a ue si muove e forse trump ci ha fatto un favore

Al termine del Consiglio direttivo della Bce di giovedì, Christine Lagarde ci ha tenuto a sottolinearlo esplicitamente: «Vorrei cogliere l'occasione per ricordare che, per la prima volta, nella nostra dichiarazione di politica monetaria facciamo un riferimento all'euro digitale».

Per la presidente della Banca centrale europea si tratta di «un segnale chiaro»: non solo che la Bce sta facendo la sua parte, ma anche che «le altre autorità europee» sono pronte ad «accelerare il ritmo con cui possiamo ottenere i risultati».

Questa necessità di premere sull'acceleratore è un'altra delle tante conseguenze del terremoto scatenato da Donald Trump: in un contesto in cui il 65% dei pagamenti con carta in Europa avviene tramite i circuiti di due società private americane (Visa e Mastercard), ma soprattutto in un mondo in cui dilagano le criptovalute (usate principalmente come investimento) e le stablecoin (usate come forma di pagamento), l'esigenza di «autonomia strategica» dell'Ue si fa sentire in modo sempre più pressante.

Si avvicina dunque l'introduzione di quella che sarebbe la prima moneta pubblica digitale, garantita da una Banca centrale e senza costi di intermediazione. Uno strumento «complementare» al contante, «con maggiori livelli di sicurezza e di privacy» dei sistemi attualmente in vigore e in linea con i comportamenti dei cittadini che stanno sempre più utilizzando i sistemi di pagamento elettronici.

Scusa ma dell’euro digitale la Lagarde ne aveva già parlato il 20 marzo e l’aveva annunciato per il 20 ottobre, quindi prima dei deliri sui dazi di Trump, ma cosa c’entrano nel discorso Visa e Mastercard? 

https://risparmio.tiscali.it/analisi/articoli/euro-digitale-potrebbe-essere-una-grave-minaccia-per-cittadini/#google_vignette

 

Distinzione tra moneta digitale ed euro digitale

Qualcuno potrebbe affermare (a ragione) che il denaro digitale esiste già. Possiamo visualizzare il nostro estratto conto online, possiamo fare dei bonifici bancari, possiamo fare shopping con una carta di credito. Molte persone già oggi non utilizzano più il contante ma effettuano solo transazioni e pagamenti digitali.  Dunque quale sarebbe la novità introdotta dall’euro digitale? La risposta per essere compresa necessita di un attimo di attenzione. Il denaro digitale esistente oggi (quello che abbiamo sui nostri conti correnti) non è vero denaro ma una promessa di pagamento delle banche. Questo denaro esiste nei sistemi informativi degli istituti finanziari. L’euro digitale, invece, è una moneta digitale emessa direttamente dalla Banca centrale europea, una versione elettronica dell’euro fisico, garantita al 100% dalla Bce senza dipendere da banche private. Il risultato concreto sarebbe quello di passare da un sistema monetario con intermediari (le banche commerciali) a uno gestito direttamente dalla Bce che eliminerebbe il ruolo delle banche nella creazione e gestione del denaro. Questo è proprio quello che ha spiegato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in audizione dalla Camera, dando il via libera al progetto. 


 

 

Inviato
1 ora fa, maurodg65 ha scritto:

ma cosa c’entrano nel discorso Visa e Mastercard? 

È una vera domanda?

Inviato
14 minuti fa, appecundria ha scritto:

È una vera domanda?

Si, non capisco cosa c’entri l’euro digitale o la moneta digitale con Visa e Mastercard, se

cortesemente me lo spieghi, grazie.

Inviato

L'America ha scatenato guerre per molto meno.

  • Melius 1
Inviato
2 ore fa, maurodg65 ha scritto:

Si, non capisco cosa c’entri l’euro digitale o la moneta digitale con Visa e Mastercard, se

cortesemente me lo spieghi, grazie.

stavo per scrivere “perdi tempo”… ma adesso tocca scrivere “hai perso tempo”.

  • Confused 1
Inviato
34 minuti fa, Jack ha scritto:

hai perso tempo

Sempre gentilissimo, grazie.

Inviato

@appecundria @Jack intanto il dollaro perde terreno rispetto a tutte le principale valute mondiali con una certa velocità, anche sulle notizie di destabilizzazione della Fed. C'è chi dice manovra voluta c'è chi dice che per gli Usa comunque è un grosso problema...che ne dite?

briandinazareth
Inviato

É sotto gli occhi di tutti, neppure  gli economisti americani di destra contestano quello che sta accadendo.

ma c’è gente innamorata, se trump prendesse a bastonate la madre direbbero che le vecchia se l’è cercata… :classic_laugh:

Inviato

@newton per gli amichetti Google, Metà, X, Oracle è diverso: aumento dei ricavi esteri, aumento del valore degli asset esteri, diminuzione dei costi di produzione. 

Inviato

@newton l’ho scritto l’altro giorno. 
Il biondo porterà il dollaro dove serve a lui. Dove esattamente sa la madonna.

Al momento parrebbe dal continuo dichiarare cose contraria che lo voglia basso. I dazi per non importare, il cambio per  esportare. Il tutto però va contro il vendere debito pubblico e mantenere la supremazia del dollaro. 
Stare a discutere se è intelligente ed abbia ragione o meno lascia il tempo che trova. L’ultimo che fece una politica di cambio basso fu Regan negli ‘80 e gli riuscì ma erano altri tempi e non c’era la Cina una potenza enorme. 
Vedremo 
 

Inviato
12 ore fa, maurodg65 ha scritto:

Il risultato concreto sarebbe quello di passare da un sistema monetario con intermediari (le banche commerciali) a uno gestito direttamente dalla Bce che eliminerebbe il ruolo delle banche nella creazione e gestione del denaro. Questo è proprio quello che ha spiegato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in audizione dalla Camera, dando il via libera al progetto. 

Quindi le banche chiudono e mandano tutti a casa...brava Meloni ma ora lo vada a dire a Andrea Orcel...




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