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Melius Club

Enorme blackout in tutta la Spagna, in Portogallo e in Francia


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21 minuti fa, Panurge ha scritto:

nel tessile i costi per l'energia sono più che doppi rispetto ai concorrenti europei

Ma nessuno che abbia tappezzato il tetto di pannelli fotovoltaici? Questa è la fotografia di oggi nell'azienda in cui lavoro dopo aver riempito il tetto di pannelli, certo tu dirai: "e grazie, con queste giornate di 14 ore di luce ti piace vincere facile" claro que si:classic_biggrin: metti pure in conto che noi non si lavora di notte a parte qualche centro di tornitura alberame completamente automatizzato e questo aiuta al risparmio che deriva dal rinnovabile.  92 kW prodotti a fronte di un consumo di 41kW. Bé dai non male.  

9 minuti fa, ferrocsm ha scritto:

Ma nessuno che abbia tappezzato il tetto di pannelli fotovoltaici?

Certo, sui consumi di un lanificio con 200 dipendenti non è un gran aiuto, serve per presentarsi bene e per il bilancio di sostenibilità.

33 minuti fa, Panurge ha scritto:

Certo, sui consumi di un lanificio con 200 dipendenti non è un gran aiuto,

Penso che anche la superficie da adibire al posizionamento di pannelli sia anch'essa diversa, poi tutto fa brodo Massimo se contribuisce pure in minima parte a salvaguardare l'ambiente e magari pure nel caso risparmiando anche poco e per dirla alla genovese "eh belin son palanche!"  Tornando alla Spagna quanto è la percentuale di energia  prodotta da fonti rinnovabili sul totale dell'energia consumata, anche quell'abbatimento di costo dell'energia elettrica impiegata nella produzione di una singola auto può essere dipeso in parte dalle fonti rinnovabili? O è solo perché loro hanno anche centrali nucleari e noi invece no? 

1 ora fa, ferrocsm ha scritto:

quante centrali nucleari sono in funzione in Spagna e quanto in percentuale incidono sulla produzione totale di energia spagnola? E quanto invece le rinnovabili?

Hanno 7 reattori attivi distribuiti in 5 centrali, la potenza unitaria è di circa 1GW. Il contributo annuo alla produzione è attorno al 20%, quello delle rinnovabili poco sotto il 60%.

Sul costo dell'energia la Spagna era riuscita a svincolare il costo dell'elettricità da quello del metano, anche in considerazione del suo scarso interscambio elettrico col resto della UE e dell'alta % di rinnovabile. In tal senso hanno sofferto meno di tutti la crisi del gas. (e per il gnl hanno comunque la più alta riserva di capacità di rigassificazione a livello UE)

Non conosco esattamente i prezzi dell'energia spagnoli per la grossa utenza, comunque un rapporto di 1/3  rispetto all' Italia si è verificato più volte per le quotazioni elettriche sull' "immediato" (otc) 

  • Melius 1
2 ore fa, Martin ha scritto:

Quello che la lobby nuclearista non dice mai infatti è che una centrale nucleare è una bomba col grilletto consegnato al nemico, ovvero a chiunque potenzialmente disponga della capacità di proiettare la minaccia.

Adesso non esageriamo, la possibilità di colpire una centrale  per provocarne un’esplosione della stessa che provochi un incidente “nucleare”  è così complessa e difficile che richiederebbe una testata atomica per riuscirci, a quel punto tanto vale…

@maurodg65 Non serve "produrre una esplosione", già produrre una piccola compromissione del confinamento sarebbe un obiettivo politicamente inaccettabile e destabilizzante.  Faccio sommessamente notare che, è storia recente, la sola minaccia di colpire centrali nucleari ucraine da parte dei russi ha fatto si che il resto del mondo si cagasse in mano, pur nel dubbio che siano in davvero in grado di farlo. 

  • Melius 3
19 minuti fa, Martin ha scritto:

Non serve "produrre una esplosione", già produrre una piccola compromissione del confinamento sarebbe un obiettivo politicamente inaccettabile e destabilizzante. 

Certo, ma quanti incidenti a centrale nucleare con effetti deleteri sull’ambiente e con vittime si sono verificate a parte Chernobyl? 
 

21 minuti fa, Martin ha scritto:

Faccio sommessamente notare che, è storia recente, la sola minaccia di colpire centrali nucleari ucraine da parte dei russi ha fatto si che il resto del mondo si cagasse in mano, pur nel dubbio che siano in davvero in grado di farlo. 

Certo, ma torniamo a quanto già scritto, li c’è una guerra quindi poco cambierebbe visto che la stessa minaccia di colpire con armi nucleari tattiche, non strategiche, Putin l’ha fatta all’Ucraina come più volte anche ai paesi europei, in realtà a centrale “spenta” il rischio è sostanzialmente zero.

chernobyl è esplosa da sola causa mal uso, ma se sopra gli arrivava un bel missilone anche  del tipo convenzionale  succedeva lo stesso. ti voglio vedere il personale che opera in mezzo alle macerie ed ai ferri divelti mischiati col resto che rimane. basta solo che distruggano il sistema di raffreddamento. poi se la spegni e vabbè, ma devi spegnerla ben prima del prima.

Un reattore "inattivo" (ovvero: non in produzione) non presenta sostanziali differenze rispetto a quello in servizio per quanto riguarda le misure di sicurezza, peraltro deve essere continuamente alimentato dalla rete elettrica per garantire il funzionamento dei sistemi (e questa fu esattamente la minaccia perpetrata dai russi a Zaporizha, colpendo la rete di trasporto e i rifornimenti ai generatori di emergenza) 

In breve: Il nucleare ha senso se si riesce a fare "sistema", idealmente dalla produzione del combustibile al suo processamento e smaltimento scorie. 

Perché l'investimento abbia un senso, serve quindi raggiungere una % non trascurabile di generazione, l'assenso politico per realizzarlo e la capacità fisica di difenderlo lungo tutta la vita operativa e post-operativa.  Su questi ultimi punti stiamo rispettivamente poco sopra lo zero, quasi a zero e nettamente sotto zero.

La Francia invece a livello UE è più avanti di tutti.

cactus_atomo

@maurodg65 gli incidenti nucleati conosciuti sono 3, chernobyl, 3 mile island in usa e fukushima in giappone. gli incidenti sono rari ma le conseguenze devastanti, nessuna compagnia oggi assicura una entrale nucleare, e non è un caso che n usa le imprese leadervdel settore. quelle che detenano brevettie know how, si sono titirate (parlo gi general elecric e westinghouse, due colossi). la francia è un mercato anomalo, il solo paese occidentale dov l'emte eleettrico, edf, +è di fatto nzinalizzato. i provati hanno paura ad investir nel nucleare, bisogna metterci tanti soldi subito e cominciare a rientrare dopo 10 anni, mica è un caso che  cosiuddetti reattori di nuova generazione vedono i prototipi in russia e cina, paesi dove gli invstimenti li decide lo stato che non ha la paranoia della trimestrale di cassa. resta il problema dei rifiuti, i paesi che hanno la bomba risolvono passando le scorie più pericolose ai militari, così nessuno sa più dove sono e che fie hanno fatto. la germania è ben contenta di pgare le nuove centrali francesi così lenergia va in gerrmnia e i rifiuti restano in francia (per inciso nssuna centrale nucleare ad oggi è mai staa totalmente smantellata, al più chiusa e messa fuori srvizio, qu9ndi il osto dello smantll,emto è ingnot ma ltissimo e se ne docrà fare carico ch ha lacentrale in casa).

in italia il prezzo dell'energia non è il più alto di europa perchè non c'è il nuclrare ma per come viene calcolato il costo dell'energia, un regalo per le società di distribuzione. qui tutti vogliono il libero mercato quando comrano ma qiando vendon vogliono le esclusive ed i prvilegi

@cactus_atomo Enrico i due incidenti dei quali hai parlato, a parte Chernobyl, sono stati a danni ambientali e vittime zero, 3 Miles Island parliamo del 1979 mentre Fukushima del 2011 ma in entrambi i casi i sistemi di sicurezza hanno evidentemente funzionato come dovevano.

Se parliamo di pericolo, danni ambientali e vittime dirette ed indirette dovremmo preoccuparci di più delle fonti fossili tradizionali e persino delle rinnovabili per assurdo.

5 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Se parliamo di pericolo, danni ambientali e vittime dirette ed indirette dovremmo preoccuparci di più delle fonti fossili tradizionali e persino delle rinnovabili per assurdo.

E certo che si Mauro e le scorie veniamo a depositarle tutte nel tuo giardino di casa o nell'orto se preferisci che ti fanno pure da concime e vedrai che angurie!  




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