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Enorme blackout in tutta la Spagna, in Portogallo e in Francia


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cactus_atomo

@maurodg65 3 miles island è stato ad un passo da un evento catastrofico, i privati che gestivan la centralela hanno riavviata troppo presto per non perdere soldi prima di accorgersi di una falla nel sistema di rafreddamento, è un miracolo che non si è arrivati alla fusione del nocciolo, e trattandosi di un reattore ad acqua in pression c'è davvero da ringrziare il padreterno. a fukushima i sistemi non hanno funzionato, mai l'acqau di mare deve entrar a contatto con i combustibile, è stata evacuata una vasta area e alla fine si è deciso di sversare in mare gran parte dell'acqua radiattiva.

globalmente il nucleare non impatta più delle fonti fossili, m in caso di incidente oltre le previsioni  non si 0uò sempre fare affidamento sulla divina provvidenza. chi gestisce gli impianti dovrebbe avere un approccio molto conservativo, ma oggi l'energia è privata ed il privato ha fretta di incassare. a 3 mile island è stat fatta una cosafolle, è stato dato l'orine di riavviare la centrale dopo poch9 giorni dallo spegnimento, quando qualsiasi stdent sa che se la sengi una centrale non puoi riavviarl prima di un mese, a casa dell'accumulo degli istopo i cìxen e sanario  che renfono il reattore poco controllabile. ifrancesi i loro problemi tendono a nascoderli, ci hanno messo un sacco per farmare il superphoenix benchè ci fossero evidenti problemi strtturali. e dopo chernobyl si sgolvano a spergiurre che la nuvola non srebbe passta sulla francia (mentre un mio mico mterologo mi fece vedre in anticipo il perorso che avrebbe fatto, confermato dai fatti)

anche a fukushima si decise di mettere il combustibile nucleare esausto dentro il reattore, semplicemente perchè al mmento della costruzione si pensava che la questione rifiouti si sarebbe risoa in poco tempo.

 

7 minuti fa, ferrocsm ha scritto:

E certo che si Mauro e le scorie veniamo a depositarle tutte nel tuo giardino di casa o nell'orto se preferisci che ti fanno pure da concime e vedrai che angurie!  

E cosa c’entrano le scorie con gli incidenti nelle centrali? 
A sentire gli addetti ai lavori poi le scorie non sono un grande problema di gestione, lo è di più il terrorismo psicologico che ci ruota intorno, oggi è molto peggio con i combustibili fossili sia per l’ambiente sia per la salute degli esseri umani, ma nessuno pare lamentarsene e noi il nucleare non ne abbiamo, ma la Francia come la Slovenia sono ad un tiro di schioppo.

Inoltre i pannelli solari e le pale eoliche non crescono certo sul posto dal nulla, servono materie prime ed industrie per la loro realizzazione, oltre ai costi di trasporto ed installazione oltre alla manutenzione, banalmente poi le grandinate di questi ultimi anni distruggono completamente i tetti delle case e le auto, quindi anche i pannelli solari se li impattano.

I problemi a cercarli si trovano sempre, in genere conviene sempre concentrarsi in positivo sulle soluzioni e non alla ricerca dei problemi alle soluzioni proposte.

 

57 minuti fa, Martin ha scritto:

In breve: Il nucleare ha senso se si riesce a fare "sistema", idealmente dalla produzione del combustibile al suo processamento e smaltimento scorie. 

Perché l'investimento abbia un senso, serve quindi raggiungere una % non trascurabile di generazione, l'assenso politico per realizzarlo e la capacità fisica di difenderlo lungo tutta la vita operativa e post-operativa.  Su questi ultimi punti stiamo rispettivamente poco sopra lo zero, quasi a zero e nettamente sotto zero.

La Francia invece a livello UE è più avanti di tutti.

Hai perfettamente centrato il punto.

Molti pensano che nucleare voglia dire centrale, cioè reattore, e stop. In realtà è una filiera assai lunga e costosa, dalla culla alla tomba, cioè dalle miniere allo stoccaggio a lunghissimo termine del combustibile esausto. Con una miriade di altre tappe tra queste due.

Mettere in piedi questa filiera, portarla a regime e manutenerla richiede tempo e denari. Chi oggi ce l'ha, come la Francia, ha iniziato decenni fa. E ciò nonostante non è esente da problematiche anche molto serie, vedi il discorso saldature che facevo più sopra.

  • Thanks 1
1 minuto fa, cactus_atomo ha scritto:

@maurodg65 3 miles island è stato ad un passo da un evento catastrofico, i privati che gestivan la centralela hanno riavviata troppo presto per non perdere soldi prima di accorgersi di una falla nel sistema di rafreddamento, è un miracolo che non si è arrivati alla fusione del nocciolo, e trattandosi di un reattore ad acqua in pression c'è davvero da ringrziare il padreterno. a fukushima i sistemi non hanno funzionato, mai l'acqau di mare deve entrar a contatto con i combustibile, è stata evacuata una vasta area e alla fine si è deciso di sversare in mare gran parte dell'acqua radiattiva.

globalmente il nucleare non impatta più delle fonti fossili, m in caso di incidente oltre le previsioni  non si 0uò sempre fare affidamento sulla divina provvidenza. chi gestisce gli impianti dovrebbe avere un approccio molto conservativo, ma oggi l'energia è privata ed il privato ha fretta di incassare. a 3 mile island è stat fatta una cosafolle, è stato dato l'orine di riavviare la centrale dopo poch9 giorni dallo spegnimento, quando qualsiasi stdent sa che se la sengi una centrale non puoi riavviarl prima di un mese, a casa dell'accumulo degli istopo i cìxen e sanario  che renfono il reattore poco controllabile. ifrancesi i loro problemi tendono a nascoderli, ci hanno messo un sacco per farmare il superphoenix benchè ci fossero evidenti problemi strtturali. e dopo chernobyl si sgolvano a spergiurre che la nuvola non srebbe passta sulla francia (mentre un mio mico mterologo mi fece vedre in anticipo il perorso che avrebbe fatto, confermato dai fatti)

anche a fukushima si decise di mettere il combustibile nucleare esausto dentro il reattore, semplicemente perchè al mmento della costruzione si pensava che la questione rifiouti si sarebbe risoa in poco tempo.

Enrico va bene tutto, parliamo di quasi cinquanta anni fa e, nonostante quello che scrivi danni non ce ne sono stati, né allora né successivamente ed oggi la tecnologia e la sicurezza sono molto maggiori, è come preoccuparsi della caduta di un aereo quelle poche volte che ci si imbarca quando si fanno decine di migliaia di chilometri in macchina nel traffico autostradale ogni anno, ci si preoccupa sempre del problema percepito come tale, anche se nella realtà non è tale.

 

cactus_atomo

@maurodg65 il nucleare è un sistema complesso, serve il combistibile, in primis uranio, servono impianti per l'arricchimento dell'uranio )(in europa ce ne è uno solo, una comproproietè francia uk germania ed altri) servono depositi per le scorie (non è un falso problema se oggi nessuno in tutto il mondo lo ha risolto) serve acqua e tanta, servono cemento armato, pompe, turbine, sistemi di sicurezza, barriere protettive sia contro incidenti endogeni che cntro venti eterni (attentati, caduta di aeri ecc).il nucleare è fermo in tutto il mondo occidentale, a paerte la francia, le centrali si fanno solo dove vi sono gli stai che decidono (russia cona india pakistan ecc ecc). non è l'opposizione degli ambientalisti a bloccare il nucleare, ma la logica di un mercato he vuole investimenti rdditizi a breve e con bassa akea.  le centrali si possono fare sui grandi fiumi o sulle coste, conme fiumi abbiam solo il po che non ne può sopportare un numero infinito. certo ci sono i reattori odulari di piccola taglia e di nuova concezione ma in occidente chi li ha visti? gli unici protoripi sono in cina ed in russia. mi pare genial non comprare il petrolio russo e comprare le licenze per i reattori da misca

se poi il nucleare dovesse ripartte dove lo si arrucchisce l'uranio?eurodif è satura, lo compriamo dall'iran?

  • Melius 2
17 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

@maurodg65 il nucleare è un sistema complesso, serve il combistibile, in primis uranio, servono impianti per l'arricchimento dell'uranio )(in europa ce ne è uno solo, una comproproietè francia uk germania ed altri) servono depositi per le scorie (non è un falso problema se oggi nessuno in tutto il mondo lo ha risolto) serve acqua e tanta, servono cemento armato, pompe, turbine, sistemi di sicurezza, barriere protettive sia contro incidenti endogeni che cntro venti eterni (attentati, caduta di aeri ecc).il nucleare è fermo in tutto il mondo occidentale, a paerte la francia, le centrali si fanno solo dove vi sono gli stai che decidono (russia cona india pakistan ecc ecc). non è l'opposizione degli ambientalisti a bloccare il nucleare, ma la logica di un mercato he vuole investimenti rdditizi a breve e con bassa akea.  le centrali si possono fare sui grandi fiumi o sulle coste, conme fiumi abbiam solo il po che non ne può sopportare un numero infinito. certo ci sono i reattori odulari di piccola taglia e di nuova concezione ma in occidente chi li ha visti? gli unici protoripi sono in cina ed in russia. mi pare genial non comprare il petrolio russo e comprare le licenze per i reattori da misca

se poi il nucleare dovesse ripartte dove lo si arrucchisce l'uranio?eurodif è satura, lo compriamo dall'iran?

Enrico, se metti tutto sul piatto di una bilancia, anche considerando la vita media di un impianto nucleare e la produzione costante di energia garantita, oltre ai i risparmi nei sistemi di distribuzione dell’energia se utilizzata come componente di base nel mix della produzione di una rete, direi che i vantaggi superano gli svantaggi.

cactus_atomo

@maurodg65 dipende. il decommissioning di una centrale ha un costo equivalente alla costruzioe, poi c'è lo smatimento deirifiuti, non solo il combutibile ma tutto quello che è stato nella centrale sottoposto a flussi intenti di radiazione.tieni conto che prima di avviare lo smantellamento devi tenere ls cemtrle frema ma in sicurezza per 30 anni. se questi costi li lasciamo ai posteri è un cinto, se li contiamo e li spalmiano sulla bolletta elettrica è un altro. ipotizziamo 50 anni di vita 10 di costruzione 10 di decommissioning e 30 fi fermo reattore prima del decomissionnig, siamo a 100 anni, poi tutti i rifiutii una carica di combutibile nucare diura poniamo 10 anni, 50 nni di vita fanno 5 carche complete che da quakhe parte vanno stoccate, sia rima che dopo l'uso. li cntiam questi costi? se poi arriva un evento imprevisto (caldo eccezionale e riduzione delle portade dpacqua) la central va fernTata e servon 3 nesi per farla ripartire. questo a condizione che ci sia l'uranio arricchito e la capacirò di produrre la componentica. in francia le utime du centrali hanno avuto ritardi temporali e aumenti dei costi che potremmodefinire "italici"

ripeto se nessuno le fa ci sarà un motivo. adesso l'interesse nasce  per il taglio del petrolio russo

  • Melius 2
3 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

in francia le utime du centrali hanno avuto ritardi temporali e aumenti dei costi che potremmodefinire "italici"

Ma anche nella nordicissima e austera (riferito allo spendi e spandi) Finlandia, vedi il bagno di sangue dell'Olkiluoto 3.

cactus_atomo

@lello64 sono arrivato alla conclusione che gli specialisti vanno ascoltati ma non sono il vrbo, a volte ono viziati dalla logica ragazzini lasciami lvorare, altre sono talmente specialisti che non vedono al di fuori della specialità.e' bene discutere con tutt, cercando di ridurre al minimo i preconcetti e di esporre con educazione e elementi concreti le proirpie tesi.il nucleare è uno di quei temi che spesso porta alle guerre di religione, è una tecnlogia ne vanno valutati pro e contro costi e benefici. 

  • Melius 1

@cactus_atomo
io limiterei la disputa a tecnici del ramo, ce ne sono di favorevoli e di contrari

ma se ritieni sia opportuno allargare il dibattito a diplomati alle magistrali e agli alberghieri mi fido di quello che scrivi

19 minuti fa, piergiorgio ha scritto:

ma è poi tornata la luce che devo andare in francia tra poco ?

Tranquillo, ora in Spagna i giradischi hanno ripreso a funzionare correttamente dopo che con il gran apagon pur se avevi selezionato 33 giri al minuto, il piatto ne faceva 78 per via della frequenza non più stabile ai 50hz nominali, ma ben oltre i 90 e Pavarotti pareva una voce bianca frettolosa.  :classic_biggrin: 




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