Vai al contenuto
Melius Club

Ieri sera a teatro ho ascoltato Arturo Benedetti Michelangeli...redivivo...


Messaggi raccomandati

6 ore fa, mozarteum ha scritto:

questo sistema che altro non fa se trasporre un dato registrato (che a sua volta cattura parzialmente quanto sopra) in suono vero?

Esatto, con un chiamiamolo linguaggio digitale MIDI solo che nel loro caso sembra "aumentato". 

Immagina una nota eseguita sul loro pianoforte dotato di una normale interfaccia MIDI in grado di catturare tutti gli elementi che hanno emesso quella nota ma lo fa ad una certa "frequenza", chiamiamola per semplificare qualità CD. Le stesse informazioni MIDI catturate vengono rieseguite dallo stesso strumento.

Ora il MIDI proprietario di Steinway cattura la stessa nota eseguita ma con una notevole quantità di informazioni in più, diciamo 24/192. Bisognerebbe capire se si è in grado di riconoscere le differenze di esecuzione tra i due MIDI perché la vera genialità sta nel fatto che non devono riprodurre una nota campionata, anche bene o benissimo ma campionata, ma far rieseguire allo stesso pianoforte quella nota. Una genialata, ovviamente costosa soprattutto per via dello strumento analogico utilizzato: il loro pianoforte.

E' probabile che sia sufficiente il normale MIDI per raccogliere le informazioni, ma ovviamente per prima cosa hanno voluto proteggere il sistema con un linguaggio proprietario ed esclusivo.

Tieni presente che già da qualche anno c'è il MIDI 2.0, ancora più potente in fatto di numero di informazioni rispetto ai due precedenti, solo che appunto non lo implementano per una serie di ragioni tecniche. La prima è la realizzazione di librerie monster di campioni che occuperebbero terabyte di spazio, oppure librerie a modelli fisici (matematica insomma) sempre monster che richiederebbero potenze di calcolo che... boh.

La genialità di Steinway ha i suoi limiti per qualunque musicista e pianista anche di enorme livello a mio parere. Ma sono più noiose considerazioni tecniche le mie. (Una è che il MIDI un minimo lo devi anche conoscere e usare).

Sì certo, facendolo auto-suonare con un sistema di leve meccaniche, esattamente come lo Steinway, con la sola differenza che in generale io preferisco il suono degli Steinway agli Yamaha.

.

3 ore fa, Felis ha scritto:

Il disco è testimonianza di un'estetica relativa a quel momento in cui il musicista (ed altri) hanno compiuto in quel frangente e solo in quel frangente delle scelte ben precise.

Guarda che si sta parlando dello stesso identico disco, soltanto riprodotto da un sistema diverso. Allora l'artista avrebbe avuto da ridire anche sul mio impianto Hi-Fi, che "deduce" la verità molto più di quanto non la deduca il pianoforte "Spirio", anzi se la inventa di sana pianta la verità il mio Hi-Fi, tra testina, cavi, casse e quant'altro.
Anche un impianto  Hi-End del costo paragonabile allo Spirio è da maniaci (e ce ne sono, hai voglia quanti ce ne sono), è da ultra-maniaci, però siamo audiofili, tendiamo all'assoluto. Lo Spirio ci si avvicina molto, a quanto sembra.

Alberto.
 

 

 

Grancolauro
Il 30/04/2025 at 12:37, UpTo11 ha scritto:

Credo che con l'aggiunta dell'AI sarebbe possibile riprodurre anche brani mai incisi da un pianista. Semplicemente facendogli digerire quanto c'è di disponibile di inciso e relativo spartito.

Per quanto l'idea di ascoltare Moravec su pezzi che non ha mai inciso sia allettante, credo di preferire ancora il pianista in carne e ossa. Che ne sa l'AI di una litigata con la moglie prima di salire sul palco?

Questa è una cosa davvero interessante.  Brani mai incisi da un pianista del passato che probabilisticamente sono assai vicini, quasi identici, a come quel pianista li avrebbe suonati. Si tratterebbe di una registrazione “nuova”? Chi sarebbe l’autore? Personalmente li ascolterei senz’altro con grande interesse!

9 ore fa, OTREBLA ha scritto:

Sì certo, facendolo auto-suonare con un sistema di leve meccaniche, esattamente come lo Steinway, con la sola differenza che in generale io preferisco il suono degli Steinway agli Yamaha.

Ma il mega modulo sonoro che danno insieme ai pianoforti di quella serie a cosa serve allora?

17467728210185725741711114269953.thumb.jpg.f264b8a1f0632d650469773a686f362a.jpg

17467728627713995867995537341262.thumb.jpg.7489cb6cefa850d0e65134f677f1ced3.jpg

Forse questo sistema è del tutto diverso.

@djansia Domanda da profano. Ma dovessero riportare sullo Steinway una registrazione di Cortot che, vista la bassa qualità audio originale, non può riprodurre una convincente dinamica, che fanno, se la inventano? Ho l'impressione che proprio questo sia il limite di questa tecnologia: utilizzabile per registrazioni buone in partenza ma non per registrazioni storiche, a meno di non lasciare al software molta (troppa?) libertà di reinventare la dinamica originale.

9 ore fa, OTREBLA ha scritto:

 

Guarda che si sta parlando dello stesso identico disco, soltanto riprodotto da un sistema diverso. Allora l'artista avrebbe avuto da ridire anche sul mio impianto Hi-Fi, che "deduce" la verità molto più di quanto non la deduca il pianoforte "Spirio", anzi se la inventa di sana pianta la verità il mio Hi-Fi, tra testina, cavi, casse e quant'altro.
Anche un impianto  Hi-End del costo paragonabile allo Spirio è da maniaci (e ce ne sono, hai voglia quanti ce ne sono), è da ultra-maniaci, però siamo audiofili, tendiamo all'assoluto. Lo Spirio ci si avvicina molto, a quanto sembra.

Alberto.
 

 

No. Concettualmente sono due cose diverse. Il "disco" è su QUELLO strumento in QUEL momento e stop. Con il tuo impianto hifi tu stai riproducendo quello che è accaduto in quel momento in condizioni controllate e dall'artista e dal produttore che ci mette la firma. Lo Spirio è pura invenzione incontrollata da chi invece dovrebbe avere il controllo dell'aspetto artistico. Capisco che possa essere affascinante per i non musicisti ma se lo facessero a me, mi incazzerei come una biscia.

1 ora fa, Felis ha scritto:

No. Concettualmente sono due cose diverse.

Non sono d'accordo, sono esattamente uguali. Lo Spirio è un impianto Hi-Fi analogico (il più analogico che si sia mai visto, paradossalmente), il migliore che esista. Nessun impianto Hi-Fi del mondo può competere con lo Spirio.
 

 

1 ora fa, Felis ha scritto:

Capisco che possa essere affascinante per i non musicisti ma se lo facessero a me, mi incazzerei come una biscia.

Non credo che ai musicisti gliene importi gran che dello Spirio. Questo pianoforte verrà acquistato principalmente dai non musicisti per poter ascoltare Brendel (io ad esempio, avendo i denari) o chi per lui. Forse potrebbe interessare anche a chi fa didattica. Non credo che tu corra il pericolo di essere riprodotto sullo Spirio ma se tu fossi un pianista famoso, nulla impedirebbe a me, proprietario dell'autopiano, di far suonare allo stesso uno dei tuoi dischi. E tu artista non potresti farci nulla. Io non devo chiedere il permesso a nessuno. Inoltre l'utilizzatore non deve per forza attingere alla libreria musicale della Steinway; lo strumento accetta qualsiasi fonte sonora, purché di qualità.

 

1 ora fa, Felis ha scritto:

Lo Spirio è pura invenzione incontrollata da chi invece dovrebbe avere il controllo dell'aspetto artistico.

Per quello che ho ascoltato io lo Spirio è pura verità sonora, forse è questo che ti destabilizza. Lo capisco, quell'affare è incredibile.

2 ore fa, djansia ha scritto:

Ma il mega modulo sonoro che danno insieme ai pianoforti di quella serie a cosa serve allora?

Ti garantisco che che tutta quella roba io non l'ho vista. Sul palco c'era soltanto il pianoforte ed un televisore vicino, collegato al piano da un cavo. O forse non c'era nemmeno il cavo? Non ricordo.

Alberto.

Lavoro per il Governo, settore edilizio.

Però ci terrei tanto ad andare in pensione...ma mi sa che è presto...

Comunque con la liquidazione mi compero tre tasti dello Spirio (e magari ci sta anche un pedale).

Alberto.

  • Haha 1
50 minuti fa, OTREBLA ha scritto:

Lavoro per il Governo, settore edilizio.

Però ci terrei tanto ad andare in pensione...ma mi sa che è presto...

Comunque con la liquidazione mi compero tre tasti dello Spirio (e magari ci sta anche un pedale).

Alberto.

 

Non era una domanda provocatoria o da "conti in tasca" :classic_biggrin: è solo molto difficile far capire a chi non se ne occupa direttamente cosa succede durante il compimento dell'atto artistico (non solo dal lato conpositivo ma anche da quello performativo) che è responsabilità del gesto dell'artista e dell'unicità e irripetibilità dell'evento, per questo avevo citato Benjamin.

Sullo Spiroo leggo in giro critiche sulla dinamica compressa (alla faccia della loudness bar) :classic_biggrin:, molti dicono che i ppp sono troppo poco p...

Mi fanno oltremodo paura le parole del fondatore di Suno: “Questo significa innanzitutto dare a tutti il piacere di creare musica e questo è un enorme passo avanti rispetto a come è ora. Non è davvero piacevole fare musica. Ci vuole molto tempo, ci vuole molta pratica per diventare molto bravi con uno strumento, molto bravi con un software di produzione. Credo che la maggior parte delle persone non si goda la maggior parte del tempo che trascorre a fare musica”.

Sì, fare musica bene è difficile e complesso. Digitare un prompt non è fare musica. È delegare.

Guarda può darsi benissimo, io non ho mai ascoltato Arturo Benedetti Michelangeli dal vivo, pertanto non so quanto la riproduzione dell'esibizione del grande pianista sia stata accurata. Tu c'eri nel 1962 lì nello studio di registrazione? Io no.
Però, ripeto, se mi dovesse capitare di ascoltare un disco di Yuja Wang sullo Spirio, ci metto due minuti a capire se sono 128.000 Euro buttati dalla finestra. Poiché il suono della grande pianista cinese lo conosco molto bene, avendola ascoltata dal vivo innumerevoli volte. Lo stesso vale per Kissin ad esempio. 

Capiterà, prima o poi capiterà. Ciò che dicono i pianisti in Rete, è che la riproduzione è identica, è il clone dell'esibizione dal vivo. Nemmeno quasi uguale, il clone.

Lo dice Lang Lang, lo dice la stessa Wang, li avranno pagati per dirlo? E che ne so io...

Comunque non è difficile scoprire l'eventuale bluff, basta far suonare un qualunque pianista dal vivo, anche su un pianoforte diverso di marca diversa, registrarlo e far riprodurre immediatamente dopo aallo Spirio la registrazione. Penso che questa cosa l'abbiano già fatta, e non una volta. E' la prima cosa che farebbe chiunque, per mettere alla prova il prodotto.

Alberto.

 

7 ore fa, faber_57 ha scritto:

Domanda da profano

Da anni esistono software che promettono di convertire in files MIDI audio di ritmiche, accordi e via dicendo dai brani. Sinceramente non li ho mai usati però, primo perché non c'è nel mio caso interesse a copiare parti o sezioni di brani di altri e poi perché anche a mio parere se la registrazione non è impeccabile e l'algoritmo preciso errori ne possono fare. Ci sono poi, soprattutto nelle ritmiche difficoltà poi a posizionare quelle istruzioni sui corretti strumenti e suoni MIDI. Possono indovinare di sicuro ritmica e tempo metronomico, ma dinamiche e altre espressioni...

Siccome mi hai incuriosito, stamattina ho fatto una piccola ricerca e ho scoperto che online ci sono servizi che si occupano della cosa, tu posti il brano e loro ti restituiscono il file MIDI. Ovviamente adesso è tutto intelligenza artificiale.

Se ti va facciamo un esperimento, per me ti ripeto sarebbe al prima volta.

Posta un brano del tuo amato Cortot, anche una pessima registrazione e poi un secondo brano di chi desideri ben registrato ma sempre pianoforte solista e vediamo ma soprattutto ascoltiamo che succede.

5 ore fa, OTREBLA ha scritto:

Forse potrebbe interessare anche a chi fa didattica

No, per la didattica hai strumenti hardware e software che costano infinitamente meno e ti offrono oltre all'aspetto didattico anche una buona qualità tecnica e sonora.

5 ore fa, OTREBLA ha scritto:

Ti garantisco che che tutta quella roba io non l'ho vista. Sul palco c'era soltanto il pianoforte ed un televisore vicino, collegato al piano da un cavo. O forse non c'era nemmeno il cavo? Non ricordo.

No scusa ma mi riferivo al sistema Yamaha, siccome hai scritto che più o meno dovrebbe affidarsi a una meccanica simile a Spirio mi chiedevo a cosa servissero quei moduli sonori con interfaccia MIDI.

5 ore fa, OTREBLA ha scritto:

lo strumento accetta qualsiasi fonte sonora, purché di qualità.

Ah, non deve essere per forza una esecuzione registrata dallo stesso pianoforte? Spirio può anche convertire nel suo megalinguaggio MIDI brani audio?

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...