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Omicidio di Garlasco, finalmente ci si avvicina alla verità?


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59 minuti fa, esoteria ha scritto:

Chi stanno coprendo?

... forse hanno coperto lei? Comunque vedremo quali carte ha in mano la procura, credo che queste attività siano d'obbligo in vista della scadenza del 16 maggio...

32 minuti fa, Idefix ha scritto:

perchè i Poggi siano basiti.

... dalla recente intervista che ho visto, sono persone piuttosto semplici, probabilmente sono sinceramente convinti della colpevolezza di Stasi e umanamente comprendo che la riapertura del caso porti nuovo dolore... non è certo compito loro arrivare alla verità, per questo c'è la procura...

1 ora fa, esoteria ha scritto:

ma dopo quasi 18 anni vuoi che il canale non sia stato ripulito anche in più occasioni?

https://www.ilsole24ore.com/art/indagini-corso-andrea-sempio-l-omicidio-chiara-poggi-garlasco-AHVzmek#U22506584746dwQ

... sembra che il canale non sia mai stato ripulito a fondo, dunque l'arma potrebbe essere ancora lì...

2 ore fa, mark66 ha scritto:

... dalla recente intervista che ho visto, sono persone piuttosto semplici, probabilmente sono sinceramente convinti della colpevolezza di Stasi e umanamente comprendo che la riapertura del caso porti nuovo dolore... non è certo compito loro arrivare alla verità, per questo c'è la procura...

 

 

Infatti!

Immaginatevi poi se il verdetto dovesse ribaltare la situazione e decretare un altro colpevole.

I genitori della vittima, dopo tanti anni, andrebbero a scoprire di aver odiato la persona sbagliata e magari aver mantenuto dei buoni rapporti con quello che era il vero assassino.

Un dramma nel dramma.

Finire a processo in Italia è come essere investiti da un ubriaco: evento raro dagli esiti più disparati. 

Muori; non ti fai nulla e vieni risarcito con cifre astronomiche; resti invalido e ti riconoscono l'elemosina; ti becchi concorso di colpa; l'ubriaco scappa e non viene rintracciato; l'ubriaco è subito individuato, ha torto, ti deve risarcire... ma è una preziosa risorsa nullatenente.

Insomma, colpevole o innocente poco importa: bisogna solo stare lontani dalla giustizia italiana. 

22 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

Insomma, colpevole o innocente poco importa: bisogna solo stare lontani dalla giustizia italiana. 

Parole che mi sento di confermare.

Ma prima di me Falstaff:

”m’appellero’ al Consiglio Real!””

“Sta zitto o ne avrai le beffe, questo il consiglio mio”.

Insisto che il Falstaff andrebbe insegnato fin dalle elementari

... bisogna distinguere almeno tre livelli in questa tristissima vicenda:

1. Le indagini fatte. Sta emergendo con sempre più chiarezza che non c'è stata tanto impreparazione o sciatteria da parte degli inquirenti ma una precisa volontà di depistaggio volta a coprire le responsabilità dei colpevoli fino alla condanna di Stasi che, in quanto giudicato colpevole, permetteva di mettere una pietra tombale sulle indagini.

2. Un livello di commistione di interessi e connivenze tra diversi attori sul territorio (forze dell'ordine, avvocati, forse un livello anche ulteriore) che hanno creato una situazione di omertà e paura nei comuni cittadini, che quando hanno avuto il coraggio di denunciare sono stati minacciati o messi a tacere attraverso pressioni, querele e forse anche omicidi finti suicidi.

3. Il livello della giustizia che in alcuni casi ha funzionato bene (due assoluzioni) e in altri casi sembra aver seguito strade improponibili (l'ultima condanna è stata preceduta da una dichiarazione del PM nella quale ribadiva la necessità di una assoluzione, quasi a dissociarsi dalla decisione del collegio giudicante).

Oggi forse si intravede finalmente giustizia per Chiara e Alberto, vittime entrambe di questa vicenda terribile, e il ristabilimento di un ordine nella convivenza sociale.




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