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Il complottismo


LUIGI64
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LUIGI64

Noto questo atteggiamento sempre più diffondersi, purtroppo

Sarà il web, o più probabilmente, un vero e proprio stato esistenziale

Che ne pensate?

 

 

 

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21 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Che ne pensate?

Il complottismo, come la parola stessa ci suggerisce, é un ismo.

Gli argomenti dovrebbero essere trattarli da posizioni ideologiche neutre, per poterne definire i contorni il piú possibile.

Esercizio non semplice.

 

 

 

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extermination

Dice: " i complotti o riescono e vengono subito alla luce o non riescono e vengono subito alla luce".

Lui dice subito.

Io dico dubito.

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LUIGI64

Stavo leggendo il profilo psicologico di questi soggetti, interessante quanto inquietante:

 

...Chi aderisce e "denuncia" cospirazioni occulte e/o segrete non è colui che le ha scoperte causalmente dopo un’inchiesta giornalistica o dopo un’accurata ricerca, ma se le trova già pronte su qualche sito alternativo e, soprattutto, su alcuni video di youtube, preconfezionati a loro volta da fonti prive di ogni fondamento.

Chi vi aderisce non si pone la briga di verificarne l'autenticità semplicemente perché ne è, paradossalmente, soddisfatto, in quanto ciò che ha ascoltato gli darà la possibilità di avere qualcosa da dire, di "colpire" l'attenzione dei suoi conoscenti e di sentire, forse per la prima volta, di avere un ruolo all'interno del proprio gruppo di scambio.

Un’azione vissuta come gratificante per l'illusione del contributo che avrebbe offerto al suo gruppo! In tal caso il complotto gli fornisce lo status di “salvatore”, di colui che informa i poveri disinformati che si lascerebbero manipolare da chissà quali organi nascosti.

Il complottista sente la necessità di questa dimensione per uscire da uno status di anonimato e per ergersi a paladino della verità; davanti a inevitabili resistenze, percepirà se stesso come “superiore” perché è stato in grado di comprendere ciò che gli altri non avevano compreso.

Il complotto è quindi necessario al complottista perché gli permette di costruire l'impalcatura della sua autostima e di autoilludersi circa le proprie capacità di ragionamento, dimenticando che, in realtà, lui ha solo abbracciato la logica di chi si è divertito a caricare un video su internet.

Eliminando il complotto, egli eliminerebbe anche la condizione che lo fa sentire onnipotente. Si verrebbe a creare una vera e propria sensazione di lutto!

 

l complottista può essere una persona ben adattata nel contesto sociale in cui vive e avere anche buone relazioni, ma si evincono, spesso, modalità di ragionamento simil-deliranti in cui un’idea, una volta radicata, non viene mai modificata, anche dinanzi alla logica più schiacciante o ai fatti.

Ogni realtà è reinterpretata alla luce di quella convinzione, secondo una logica di pensiero che il filosofo Popper definirebbe autoimmunizzante:

“Credo in qualcosa, non trovo le prove, ecco la prova che è vera e che vogliono nasconderla".

Oppure cerca la prova nell'affermazione dello youtuber di turno, a sua volta vittima della sua stessa logica: “Lo dice anche lui e questo mi basta!"

Quindi si ha a che fare con una personalità disfunzionale e, come è possibile osservare nello studio clinico dei disturbi di personalità, non vi è alcuna consapevolezza di questa dinamica patologica. Il complottista, infatti, prende le distanze dal complottismo, considerando la sua idea/convinzione come qualcosa di diverso e che nulla ha a che fare con certe logiche.Tutto questo ci fa comprendere che il complottismo è un modo di essere disfunzionale, uno stile distorto di vita e, nello stesso tempo, un sentimento di onnipotenza orientato verso l'inganno di se stessi.

 

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/8493-la-struttura-psicologica-del-complotto.html

 

 

 

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3 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Stavo leggendo il profilo psicologico

Anche l'ufficialismo é un ismo.

 

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LUIGI64

Conosco una persona che ricalca quasi perfettamente quel profilo, veramente incredibile

Ho provato a farlo ragionare, in qualche modo, mi sembra di entrare nel labirinto delle assurdità

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LUIGI64

@tigre Parliamo proprio di un comportamento disfunzionale, esso mina gravemente le funzioni cognitive/razionali dell'individuo

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1 minuto fa, LUIGI64 ha scritto:

Parliamo proprio di un comportamento disfunzionale, esso mina gravemente le funzioni cognitive/razionali dell'individuo

Concordo.

Il problema nell'analizzare i fatti é che il rumore di fondo (composto da propagande avverse, interessi geopolitici, spinte imperialiste, geosentimenti, sociosentimenti ed altri migliaia di ismi) é tale che estrarre i semplici fatti é questione che richiede tempo che nessun essere umano ha, se non per casi specifici.

 

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briandinazareth

nel complottismo, come nelle pseudoscienze che hanno la stessa origine, vedo un certo tipo di narcisismo è un "wishful thinking" (in italiano non ha una traduzione soddisfacente secondo me) che tendono ad evitare il confronto con la realtà e la sua complessità.

è la fatica del pensiero lento e nasce spesso da un problema epistemologico, ovvero non avere criteri di verità affidabili e spesso puramente soggettivi che, in quanto tali, sono estremamente fallaci. in questo vedo un vero e proprio problema filosofico e di mancanza di conoscenza della logica formale.

il narcisismo lo si riscontra quando il complottismo serve a tirarsi fuori dal mondo, perché c'è qualcosa di oscuro e potente che ne tira le fila e solo in pochi lo capiamo, ma non possiamo intervenire a nessun livello (quindi non possiamo mai fallire). i complottisti spesso si sentono nel ruolo di cassandra.

serve anche a giustificare il non raggiungimento di certi obiettivi, anche quando sono infantili.

penso che questo capiti con il non riconoscere il fondamentale peso del caso e dell'incontrollabile nella nostra vita e quindi l'adesione ad un determinismo fatale che rende ogni deviazione una possibile colpa, che non riusciamo ad accettare.

un altro aspetto che mi sembra evidente è che il complottismo attribuisce ai "complottanti" qualità quasi divine in termini di iper-razionalità, compattezza di intenti e valori, capacità di tenere segreti oltre il normale e una visione complessiva e super-organizzata che, collegata al determinismo di prima, risulta quasi priva di errori, insensibile al caso e ai cigni neri e superabile solo grazie all'intervento di qualche eroe. 

 

  • Melius 1
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extermination

Si però eviterei di " derubricare" il complotto a cosa rara e facile da sgamare! Ad esempio è tutt'altro che infrequente trovarlo ( in qualche modo) dietro a  " suicidi-omicidi ( perfetti e/o  imperfetti che siano). Proprio ieri sera si parlava in TV del maresciallo Lombardo ( dice..suicidatosi con un colpo di pistola?!) In un contesto di.mafia ..tra toto riina..il capitano ultimo e compagnia cantante. Vero, falso ?! A sapersi.

 

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LUIGI64

Il paradosso è che si basano su fatti e personaggi altamente discutibili, spesso riconducendo i loro discorsi a notizie evidentemente fake.  Costruendosi  una loro fallace, quanto dogmatica ideologia

Non mi riferisco ad una normale diffidenza o spirito critico, ma ad un vero e proprio rifiuto di fatti oggettivi

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briandinazareth

@extermination

 

penso però che il complottismo a cui ci si riferiva non sia quello semplice della cosa che non si sa per certo e che riguarda un numero molto ristretto di persone. 

il complottismo è su larga scala.

il punto non è che non esistano i complotti, ovviamente esistono, ma che possano esserci accordi di tantissime persone, con le caratteristiche semi-divine che dicevo prima, che controllano il mondo.

per fare degli esempi: i vaccini e il virus usati per controllare anche psicologicamente le persone, aerei con passeggeri ed equipaggi scomparsi l'11 settembre, il controllo capillare della scienza ecc.
 

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LUIGI64

I complottisti non sono post razionali, tutt'altro, sono pre razionali

Rifiutando un approccio sensato e razionale, regrediscono ad un pensiero infantile, narcisista e magico  

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2 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

punto non è che non esistano i complotti, ovviamente esistano, ma che possano esserci accordi di tantissime persone, con le caratteristiche semi-divine che dicevo prima, che controllano il mondo.

Ma questo é ridurre a stronzata qualsiasi argomento, se posso.

Ci sono fatti dove é chiaro che il tuo sunto fa cilecca.

Basta che i cospirazionisti controllino alcuni nodi o abbiano la possibilità di condizionarli politicamente, che non si ha bisogno di migliaia di accordi e sotterfugi.

 

 

 

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LUIGI64
4 minuti fa, extermination ha scritto:

supèrcazzole

Sì, in pratica per avvalorare le loro tesi, supercazzolano, ma cosa più grave senza avere la minima consapevolezza di questo

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extermination
1 minuto fa, tigre ha scritto:

questo é ridurre a stronzata qualsiasi argomento, se posso.

Sottoscrivo.

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briandinazareth
3 minuti fa, tigre ha scritto:

Basta che i cospirazionisti controllino alcuni nodi o abbiano la possibilità di condizionarli politicamente

 

quasi tutti i complottismi hanno bisogno, oltre che dei potentissimi che tramano nell'ombra di cui solo qualche blogger da youtube conosce le volontà, di una rete di collaborazione molto estesa e con una straordinaria capacità di discrezione (questo è secondo me uno dei punti più deboli di tutto il discorso dei complottisti).


per esempio: i vaccini, devi controllare la totalità della comunità scientifica, cosa evidentemente impossibile.

11 settembre: devi far sparire un aereo e tutti i suoi passeggeri, oppure devi buttar giù le torri con l'esplosivo perché gli aerei non bastano: ti serve molta manovalanza disposta a gesti così efferati, molto furba, preparata e silenziosa. non esiste in natura... soprattutto in una democrazia.

lo stesso vale per le scie chimiche, lo sbarco sulla luna, bill gates che vuole dimezzare la popolazione mondiale e qualunque altro complottismo vi venga in mente.

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Adesso, briandinazareth ha scritto:

quasi tutti i complottismi hanno bisogno, oltre che dei potentissimi che tramano nell'ombra di cui solo qualche blogger da youtube conosce le volontà, di una rete di collaborazione molto estesa e con una straordinaria capacità di discrezione (questo è secondo me uno dei punti più deboli di tutto il discorso dei complottisti)

Falso. Ma vabbé. 

Un ufficialista ste cose non può capirle, evidentemente.

Sei solo passato da un ismo ad un altro ismo.

 

 

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LUIGI64

Mi pare che i complottisti più "gravi", spesso si basino se non proprio su fake news, almeno su ipotesi alquanto irrazionali..

E ultimamente, sul web proliferano personaggi piuttosto folkloristici

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briandinazareth
8 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

almeno su ipotesi alquanto irrazionali..

 

sicuramente, e anche arzigogolate. 
faccio un esempio: devo colpire il pentagono perché l'11 settembre me lo sono fatto in casa oppure lo ho agevolato volontariamente: 
non ci faccio finire un aereo come sarebbe logico, ma lo colpisco con un missile e l'aereo che fingo lo abbia colpito lo faccio letteralmente sparire mentre è in volo, uccidendo i passeggeri e l'equipaggio. 

una totale mancanza di logica, anche a prescindere dal fatto che ci siano oltre cento testimoni oculari che hanno visto l'aereo che l'esplosione non sia quella di un missile, ecc. 

la stessa cosa per gli ebrei che non sarebbero andati nelle torri quel giorno...

ma vale lo stesso per le scie chimiche (è uno dei complottismi che mi fa sballare di più 😂) è che l'aids non esiste ecc.

la logica è totalmente trascurata.

 

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LUIGI64
1 minuto fa, briandinazareth ha scritto:

la logica è totalmente trascurata.

Purtroppo sì

La cosa più grave, è che se si tenta di farli ragionare, confutando punto per punto le loro tesi fantasy, non riescono o rifiutano di elaborare quelle nuove informazioni oggettivamente valide, spesso non leggendole o rispondendo con supercazzole spaziali, effettuando collegamenti incomprensibili e giungendo a conclusioni improbabili, oppure liquidano il discorso, affermando candidamente che le tesi accademiche/razionali non sono convincenti  😞

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