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Melius Club

Psicologia, religioni: contraddizioni


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Inviato

Alberoniamo un po’.

Non sono ne’ psicologo, ne’ religioso quindi chiedo scusa a chi lo e’ se saro’ impreciso, non avendo peraltro ne’ tempo ne’ voglia di wikipardare per simular conoscenza.

Da quello che vedo e ascolto la psicologia e’ una disciplina “egocentrica”. Pone l’individuo al centro. Si sente spesso dire: devi prima star bene con te stesso, non dipendere dagli altri e altre crepettate o galimbertate simili.

La religione cristiana e’ invece centrata sull’altro, sul prossimo. I grandi Martiri sono dimentichi di se’ e dediti agli altri.

Anche la religione musulmana e’ collettiva. Le religioni orientali sembrerebbero invece ancora centrate sull’individuo e

comunque sulla concentrazione sul presente.

La concentrazione sul presente compromette la progettualita’ che e’ invece fondante altre religioni (oltreche’ la politica).

La questione sarebbe irrilevante se non fosse che la morale si forgia diversamente a seconda dei casi sopradetti.

io per non saper ne’ leggere ne’ scrivere pur avendo fatto il classico resto scettico di psicologi e religiosi

Inviato

Be’ qui il tema e’ un po’ diverso.

Al solito alberonate male

Inviato

Ci si gira intorno, ma chell'è! :classic_wink:

Renato Bovello
Inviato

Le religioni puntano al rapporto diretto con il "loro " Dio ,chiamato in vari modi ma la sostanza non cambia, utilizzando l'altro uomo come mezzo e mai come fine. La vera religione centrata sull'altro uomo e' l'ateismo,nella sua forma piu' pura ,quella di Feuerbach . 

  • Melius 1
Inviato
10 minuti fa, Renato Bovello ha scritto:

fine. La vera religione centrata sull'altro uomo e' l'ateismo,nella sua forma piu' pura ,quella di Feuerbach . 

mah… mi chiamo ignorante da solo in materia, so solo quello che elucubro in proprio e poco più ma ho sempre pensato che senza un pensiero religioso - una fede sebben personalizzata - la quale in un certo qual modo mi pervade sarei pessimo con gli altri. 

Io non credo che amore e slancio verso il prossimo siano connaturati con l’uomo, credo siano acquisiti con la socializzazione e le religioni per quanto vituperate aiutano molto a socializzare individui adeguati al vivere con gli altri.

Secondo me all’ateismo si arriva per sfinimento e costernazione di non trovare ragione oltre la ragione… ma sempre dopo una socializzazione in cui è l’aldilà ed il trascendente a guidare

Ma non pretendo “ragione” manco son sicuro che sto interpretando bene quanto ci dici tu (e ciancio io)…☺️

Inviato
29 minuti fa, gibraltar ha scritto:

l'ora che si avvicina faccia sentire sempre di più la fifa

Eh! ma lì si che si diventa tutti vigliacchi persino i giudici bassi di statura:classic_biggrin: Anche per questo la religione cattolica fa proseliti. 

Prima di genuflettermi
Nell'ora dell'addio
Non conoscendo affatto
La statura di Dio

 

Renato Bovello
Inviato
4 minuti fa, Jack ha scritto:

Ma non pretendo “ragione” manco son sicuro che sto interpretando bene quanto ci dici tu (e ciancio io)…☺️

Guarda,l'argomento mi interessa e affascina ma ,davvero,parlarne in forma scritta richiederebbe un impegno e un tempo che entrambi sicuramente preferiamo dedicare ad altro. Vergognandomi della banalizzazione posso dirti che l'ateismo e' ,per me,la piu' vera e profonda religione di amore verso il prossimo ma ,come ripeto,sarebbe piu' semplice e veloce parlarne di persona

Inviato

Comunque mi sento di dovermi scusare con @mozarteum perché, a causa del mio cazzeggio, il 3D sta prendendo una piega diversa da quella sicuramente più elevata che sono certo fosse nelle sue intenzioni!

Inviato

Grazie della messa in piega

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