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Melius Club

È bella la guerra


cactus_atomo

Messaggi raccomandati

Inviato
3 minuti fa, wow ha scritto:

Non ho capito perché l'Internazionale Apota (cit.) adesso ce l'ha con Cecilia Sala 

Io non ce l’ho con Cecilia Sala, ho solo rivisto il video per caso oggi e l’ho postato, manco ricordavo che al tempo fosse lei in studio e, sinceramente, ne sono rimasto sorpreso.

2 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

è necessario un nemico. 

se donna piace di più. 

Difficile sforzarsi un po’ per comprendere un post, il ragionamento non è poi così complicato e la Sala nel ragionamento c’entra molto molto relativamente. 

Gaetanoalberto
Inviato
50 minuti fa, Savgal ha scritto:

@Gaetanoalberto

Ho l'impressione che la sorte dei palestinesi sia più a cuore degli europei che degli arabi.

Gli arabi li hanno usati e li usano, come gli iraniani.

  • Melius 1
Inviato
39 minuti fa, Savgal ha scritto:

L'entusiasmo per questa guerra mi è incomprensibile

L'entusiasmo per questa, ma per la guerra in genere, è sempre di coloro che la guerra non la subiscono o non credono di subirla.

Se domani mandassero al fronte i figli degli entusiasti, questi non lo sarebbero più.

Ma così è bello: si sta sul divano e si guardano le mappe come se si stesse giocando a Risiko.

Poco importa chi e come muore. Poco importa della distruzione.

Finché non t'arriva sulla testa non ci credi.

Inviato
29 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

trovo entusiasmante l’idea che una teocrazia criminale sia eliminata dal Governo di un paese

Temo però che l'azione militare, secondo me improvvisata se non si è preparata un'area di opposizione politica indigena in grado di innescare una rivolta dal basso contro il regime, stia invece ottenendo il risultato di far stringere la popolazione attorno alle autorità a capo del Paese in nome di un sentimento di identità nazionale che sarà debole tra i giovani ma molto forte tra il cosiddetto popolo dei bazar e nelle aree rurali.

  • Melius 2
Inviato

Per eliminare la "teocrazia" nazista è stata necessaria la sconfitta militare totale e l'invasione materiale del paese, e relativa distruzione, non bastano due bombe su un paese grande  5 volte l'Italia e po' di minacce

  • Melius 2
Inviato

A meno che non ci sia un lavoro all'interno di predisposizione, cose da political action group   dei servizi 

Inviato
14 minuti fa, Panurge ha scritto:

A meno che non ci sia un lavoro all'interno di predisposizione, cose da political action group   dei servizi 

intendo anche questo.

E' sicuro che se si pensa di buttare giù il regime a suon di bombe e missili, si otterrà probabilmente l'effetto contrario ...  

Tra l'altro si pensa alla teocrazia e agli apparati iraniani come se fossero un monolite ma non sarà certamente così. 

Inviato
30 minuti fa, wow ha scritto:

Temo però che l'azione militare, secondo me improvvisata se non si è preparata un'area di opposizione politica indigena in grado di innescare una rivolta dal basso contro il regime, stia invece ottenendo il risultato di far stringere la popolazione attorno alle autorità a capo del Paese in nome di un sentimento di identità nazionale che sarà debole tra i giovani ma molto forte tra il cosiddetto popolo dei bazar e nelle aree rurali.

Difficile che a stringersi sia la base popolare vessata e perseguitata per la sua voglia di democrazia e modernità, facile che il regime stringa le maglie e cerchi di mantenere il potere con più forze e reprimendo il dissenso, ma il punto è che la speranza esiste negli iraniani prima e in buona parte dell’opinione pubblica mondiale che ha visto di cosa sono capaci gli Ayatollah, poi che ci si possa riuscire o meno è un discorso diverso che con l’entusiasmo per la speranza però ha poco a che fare.

Inviato
23 minuti fa, Panurge ha scritto:

A meno che non ci sia un lavoro all'interno di predisposizione, cose da political action group   dei servizi 

Che di certo non è a conoscenza dei semplici cittadini e che non garantisce comunque nulla in astratto, ma questo lo vedremo. 
Quel che è certo è che l’Iran non è l’Afghanistan e tantomeno la Libia.

Inviato

Alle ultime elezioni presidenziali in Iran ha votato la metà degli aventi diritto. L'idea che un regime possa durare senza avere un'adeguata base di consenso è storicamente priva di senso. Stalinismo, nazismo, fascismo avevano una più che sufficiente base di consenso, esplicita o implicita da chi non si oppone apertamente, per gli oppositori veri vi è la violenza.

La rappresentazione di un intero popolo di un paese subisca un regime per la sua forza repressiva è priva di riscontro nella storia recente.

  • Melius 2
briandinazareth
Inviato
6 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Difficile che a stringersi sia la base popolare vessata e perseguitata per la sua voglia di democrazia e modernità

 

ma la storia non insegna proprio nulla?

Inviato
Adesso, briandinazareth ha scritto:

ma la storia non insegna proprio nulla?

La storia insegna ma non ha scolari

 

Antonio Gramsci

  • Melius 1
LaVoceElettrica
Inviato
Il 22/06/2025 at 09:37, mozarteum ha scritto:

Le persiane sono tapparelle

Donna nana...

Inviato
9 minuti fa, Savgal ha scritto:

Alle ultime elezioni presidenziali in Iran ha votato la metà degli aventi diritto.

Un Russia vota il 90% o giù di lì, tu che dici tutta la

popolazione supporta Putin e mai auspicherebbe un cambio nella direzione della democrazia e delle dinamiche di mercato che possano garantire un maggior benessere? Perché secondo te la Russia ha invaso l’Ucraina e perché Putin è così spaventato dalle ex Repubbliche sovietiche che hanno scelto modelli occidentali? 

7 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

ma la storia non insegna proprio nulla?

E nello specifico cosa dovrebbe insegnare? Sono curioso spiegamelo a parole tue.




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