extermination Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 42 minuti fa, Savgal ha scritto: le istituzioni finanziarie alzeranno ancora di più la posta del rischio. Non credo sai! Credo che già da tempo aleggi una certa prudenza nell’impiego.
ferdydurke Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 1 minuto fa, extermination ha scritto: Non credo sai! Credo che già da tempo aleggi una certa prudenza nell’impiego. In effetti le borse mi sembra che abbiano un po’ preso l'entusiasmo
Titian Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 Cita la webtax non funziona adieu Il problema è che non solo diverse industrie e ditte in europa sono molto dipendenti dagli USA ma anche l'Europa perché non ha i mezzi per difendersi militarmente da eventuali attacchi. Gli USA hanno il coltello per la maniche che ci piaccia o no e bisogna cercare di limitare i danni.
extermination Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 L’Europa è tra due fuochi: guerra militare “con” la Russia-guerra economica con gli USA- dunque basta avere un poco di sale nella zucca per capire che è fuori ogni logica continuare a rivolgere all’Europa critiche su critiche per come affronta queste “disgrazie”; si può fare, quel che si riesce a fare!! 2
iBan69 Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 In realtà la web tax avrebbe funzionato, il titolo è fuorviante, ma il problema era ottenere un accordo sui dazi con gli USA che non fosse troppo gravoso per l’Europa. Avranno fatto i conti, e ritenuto di cedere su questo aspetto, per non andare a scontrarsi a muso duro con Trump. Come è stato giustamente sottolineato qui sopra, l’Europa in questo momento si trova tra due fuochi e necessità di stabilità, anche sui dazi.
Martin Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 Il problema si può ricondurre ad un caso elementare di "chi ce l'ha più grosso". Infatti con 3 giorni di serrata selettiva dei colossi del web 'mmeregani la UE sarebbe in ginocchio.
iBan69 Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 Comunque, è facile fare battute qui, il difficile è fare le scelte, là. 1
iBan69 Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 Meloni: “Bene l’accordo, ma devo vedere i dettagli”. Non credo che gli imprenditori italiani, saranno della stessa opinione della Meloni, fine economista, visto che il 15% + il cambio sfavorevole, impatteranno in modo molto più pesante sul Made in Italy.
Panurge Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 Secondo fubini potrebbe essere 15. Più il dazio precedente del 5, in Giappone è andata così.
ferdydurke Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 2 ore fa, Titian ha scritto: Gli USA hanno il coltello per la maniche che ci piaccia o no e bisogna cercare di limitare i danni. A non sarebbe possibile una buona volta fare quello che pēnis ci pare senza rendere conto a nessuno? Né a Trump, né a Putin, né a Xi Jinnping…siamo sempre un passo indietro…
indifd Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 3 ore fa, Savgal ha scritto: La crisi del 2008 fu anche conseguenza dell'abrogazione nel 1999 della Glass-Steagal Act varata dopo la crisi del 1933, in ossequio alle posizioni neoliberiste della c.d. scuola di Chicago. Operata dai dem USA con Clinton presidente , le info vanno passate complete
Gustavino Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 2 hours ago, indifd said: Operata dai dem USA con Clinton presidente , le info vanno passate complete quelli della nato vs russia ..... perche non dichiariamo guerra agli usa? tra il gas e le armi nato per ucraina ed 15% dazi sarebbe un bel businesse :)
nullo Inviato 27 Luglio 2025 Inviato 27 Luglio 2025 accordo sui dazi concluso come da copione. Macron non c'ha preso manco stavolta. chi voleva la guerra agli Usa rinfodera le armi e si mette tranquillo. ora aspettiano che crolli l'economia Usa come predetto qui da pìù di uno. intanto il cretino ha vinto su tutta la linea, dazi, compere di energia e armi e investimenti in Usa.. e per fortuna che è cretino, altrimenti chissa quale bolletta ci sarebbe toccata. VDL e Sefcovic hanno fatto la differenza. 1
Titian Inviato 28 Luglio 2025 Inviato 28 Luglio 2025 14 ore fa, ferdydurke ha scritto: A non sarebbe possibile una buona volta fare quello che pēnis ci pare senza rendere conto a nessuno? lo fanno sempre quando trattano con contraenti più deboli di loro. Allora l'EU fa i propri interessi e usa i suoi muscoli. Solo che i cittadini dell'UE non se ne accorgono oppure dicono che fanno bene a fare così. È la legge del più forte, quindi vale la pena investire e cercare di essere il meno dipendente possibile da uno o due stati. L'industria e l'economia EU ha voluto vivere facilmente esportando soprattutto in USA. Ora arriva l'altra parte della medaglia.
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