UpTo11 Inviato 7 Gennaio Inviato 7 Gennaio 1 minuto fa, appecundria ha scritto: Cioè? Lo usano come la coda di Muttley? . 1
Martin Inviato 7 Gennaio Inviato 7 Gennaio Secondo me è una fake news, altrimenti sarei campione di salto con gli sci da mo'...
Questo è un messaggio popolare. Gaspyd Inviato 21 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Gennaio Napoli, l'inquilino e un complice "sosia" vendono appartamento all'insaputa del proprietario: arrestati A Fuorigrotta. Una vicenda che riporta alla mente il celebre «Totò Truffa '62». Ma il nipote del proprietario scopre l'inganno e all'appuntamento per il saldo finale si presentano carabinieri travestiti da collaboratori del notaio I protagonisti di questa vicenda surreale sono un notaio, un anziano proprietario di casa, due acquirenti ignari e due uomini capaci di architettare una truffa tanto audace quanto meticolosa. Il tutto ruota attorno a un appartamento di via Cariteo, nel quartiere Fuorigrotta, a pochi passi dallo stadio Maradona. Sembra la trama di «Totò Truffa ’62», il film in cui un truffatore si finge addirittura il proprietario della Fontana di Trevi e riesce a venderla a uno sprovveduto acquirente, ma è tutto vero. Un appartamento venduto senza che il proprietario ne sapesse nulla, un sosia perfetto chiamato a impersonare la vittima, documenti clonati, un rogito regolare e assegni già incassati. Fino all’epilogo, con i carabinieri travestiti da collaboratori di uno studio notarile e le manette ai polsi dei presunti truffatori. Il legittimo proprietario è un 79enne residente a Chiaia. L’immobile è affittato dal 2022 a un 44enne napoletano che, secondo quanto emerso, paga regolarmente il canone. Proprio l’inquilino chiede al padrone di casa il permesso di effettuare alcuni lavori di ristrutturazione. Ottenuto l’assenso, si fa consegnare la documentazione dell’appartamento, i dati catastali e una copia del documento di identità del proprietario. È in quel momento che la truffa inizia a prendere forma. Il 44enne, secondo le indagini, coinvolge un 71enne straordinariamente somigliante al vero proprietario. A quest’ultimo viene affidato il ruolo del venditore, mentre la carta d’identità del 79enne viene clonata. L’appartamento finisce così sul mercato e in breve tempo spuntano due acquirenti interessati. Dopo diversi sopralluoghi e una trattativa rapida, il prezzo viene fissato a 145 mila euro: un affare, almeno in apparenza. La compravendita procede senza intoppi, superando anche il momento più delicato: il rogito. Nello studio notarile, le parti si incontrano e gli acquirenti consegnano al finto proprietario assegni per 95 mila euro. Il saldo, pari a 50 mila euro, sarebbe dovuto arrivare nei giorni successivi. L’immobile viene regolarmente intestato ai compratori e la variazione risulta anche al catasto. Tutto sembra in ordine. Ma qualcosa non torna. Il nipote del 79enne, parlando con lo zio, viene a sapere della richiesta di ristrutturazione avanzata dall’inquilino. Quando realizza che tutta la documentazione dell’immobile era finita nelle mani del conduttore, scatta il sospetto. Parte una verifica catastale e la scoperta è sconcertante: l’appartamento non risulta più intestato allo zio, ma trasferito con un atto notarile stipulato pochi giorni prima. Il notaio, contattato dalla famiglia, comprende di essere stato a sua volta raggirato e si reca dai carabinieri della stazione di Chiaia per sporgere denuncia. Ai militari racconta che di lì a poco era previsto l’incontro per il versamento del saldo finale. Un appuntamento che diventa una trappola. Il giorno stabilito, nello studio notarile si presentano due nuovi “collaboratori”: sono in realtà carabinieri sotto copertura. Quando i presunti venditori si fanno avanti per incassare gli ultimi 50 mila euro, la messinscena si interrompe bruscamente. Per loro scattano le manette. Durante le perquisizioni vengono sequestrati tre telefoni cellulari, appunti, documentazione notarile, carte di credito, un assegno bancario e due carte d’identità false. In manette finiscono Pasquale Presutto, 44 anni, e Nicola Criscuolo, classe 1956. Per entrambi sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa di giudizio. . LINK 3
Questo è un messaggio popolare. appecundria Inviato 31 Gennaio Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Gennaio 3
appecundria Inviato 1 Febbraio Autore Inviato 1 Febbraio Sembrava una scena tratta dal film “Totò truffa” ma invece è stata una frode a tutti gli effetti, con un 33enne giapponese che ha venduto 4 Rolex - per un valore intorno ai 230mila euro - a un individuo a lui sconosciuto, che però lo ha pagato con soldi fasi. - Vende 4 Rolex da 230mila euro ma viene pagato con soldi falsi https://www.romatoday.it/cronaca/truffa-rolex-soldi-falsi-roma.html 2
appecundria Inviato 3 Febbraio Autore Inviato 3 Febbraio False identità create con intelligenza artificiale, scoperta truffa all'Inps. Avrebbero incassato indebitamente le somme, pari a circa 1,4 milioni di euro, dell'assegno unico universale "in nome e per conto" di 59 donne di nazionalità romena, tutte con 5/6 figli a carico, tutte inesistenti.
Bentley Boy Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio Il 01/02/2026 at 09:37, appecundria ha scritto: Sembrava una scena tratta dal film “Totò truffa” ma invece è stata una frode a tutti gli effetti, con un 33enne giapponese che ha venduto 4 Rolex - per un valore intorno ai 230mila euro - a un individuo a lui sconosciuto, che però lo ha pagato con soldi fasi. - Vende 4 Rolex da 230mila euro ma viene pagato con soldi falsi https://www.romatoday.it/cronaca/truffa-rolex-soldi-falsi-roma.html La vera opera d’arte ci sarebbe stata se i Rolex erano delle patacche: orologi falsi pagati con soldi falsi… 👌 1
gibraltar Inviato 4 Febbraio Inviato 4 Febbraio 14 ore fa, Bentley Boy ha scritto: La vera opera d’arte ci sarebbe stata se i Rolex erano delle patacche Ma tu te lo immagini un giapponese che truffa il prossimo? Piuttosto fanno hara-kiri!
Bentley Boy Inviato 4 Febbraio Inviato 4 Febbraio 8 ore fa, gibraltar ha scritto: Ma tu te lo immagini un giapponese che truffa il prossimo? Piuttosto fanno hara-kiri! Bah… se è un membro della Yakuza si che me l’immagino… 🫠 Anche perché di uno che gira con roba del genere e sopratutto accetta una simile somma in contanti, che devo pensare? Io fossi nello spacciatore di banconote farlocche non sarei tanto sereno: quella è gente che una roba del genere non la lascia passare liscia… 😚
gibraltar Inviato 6 Febbraio Inviato 6 Febbraio Il 04/02/2026 at 17:53, Bentley Boy ha scritto: se è un membro della Yakuza si che me l’immagino dici? 🤔
Bazza Inviato 13 Febbraio Inviato 13 Febbraio Ma non erano quelli delle statue coperte ecc..ecc.. Ipocrisia portami via..
sandinista Inviato 13 Febbraio Inviato 13 Febbraio 6 ore fa, CarloCa ha scritto: i testiculi, non sempre sono appesi all'uomo, alcuni sono in libertà. (cit)
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