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Melius Club

Trump in guerra contro i musei sulla schiavitù


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18 minuti fa, extermination ha scritto:

AM audio non suonano “rotti”.

OT: ho avuto un A50 Reference MK-II per un paio di anni. Delizioso con le SF Concertino, piacevole con le Mirage M3, poi ho provato a collegarlo a delle Thiel CS 1.2 e ragliava con la lingua di fuori. 

All'poca ero anche molto più spiccio nei giudizi. Magari se capita l'occasione, li riascolto e/o provo nel mio ambiente. 

ascoltoebasta
7 ore fa, LeoCleo ha scritto:

che senso ha preservare un museo sulla schiavità, ufficialmente abolita quasi 200 anni fa,

Perdonami ma credo che sia vitale per ogni nazione e civiltà non cancellare e relegare all'oblio il proprio passato,ancor più le vicende vergognose,dovrebbe servire (ma si sta operando attivamente perchè ciò non avvenga) a non ripetere infimi errori,per esempio credo sia sempre opportuno ricordare che le leggi razziali di Hitler furono ispirate da quelle in vigore negli USA e quando si ascolta un politico rifarsi a certi personaggi o periodi,sarebbe fondamentele sapere e conoscere a cosa hanno condotto,tali esempi. 

Ci provo...

Secondo questo modo di ragionare ("che senso ha...") si dovrebbe radere al suolo Auschwitz e farci un bel centro residenziale, i memoriali di Marzabotto, abolire il giorno della memoria della Shoah, il memoriale sotto la staz. C.le a Milano, nel luogo da dove partivano i treni carichi di deportati e via via per una lista infinita. La memoria è importante e non va mai cancellata, anche se purtroppo quasi mai assolve alla sua funzione di non ripetere gli stessi errori del passato, come purtroppo non avremmo mai pensato di vedere in questi anni terribili.

Chi teme università e musei è, a mio avviso, molto pericoloso. Per tutti.

  • Melius 1
7 ore fa, LeoCleo ha scritto:

No. A me di come ricordare cose successe 200 anni fa me ne importa fino ad un certo punto.

Mi interessa di più il mondo attuale: vedo schiavitù delle donne in Afghanistan, vedo schiavitù nei bambini indiani che dissaldano i nostri rifiuti RAEE, vedo schiavitù nella popolazione palestinese, vedo schiavitù anche in Europa dove dietro regolare contratto si vogliono dare 10 centesimi extra per una consegna sotto il sole. 

Quello che è successo 200 anni fa in America è successo e basta, sta giusto in un museo.

Il mondo attuale è frutto di quello passato.  Dimenticare il passato è estremamente pericoloso. 

36 minuti fa, gibraltar ha scritto:

Ci provo...

Secondo me non c'è nulla da spiegare: hanno triturato le pelotas per la cancel culture (un fenomeno odioso ma assolutamente marginale se si lascia perdere la propaganda maga) e adesso fanno la stessa cosa. 

 

sergejdovlatov

Consiglio a tutti coloro che declassano i periodi più bui della storia USA, a necessarie piccole e insignificanti parentesi, di vedere la serie televisiva tratta da “La ferrovia sotterranea” di Colson Whitehead.

 

22 ore fa, LeoCleo ha scritto:

No. A me di come ricordare cose successe 200 anni fa me ne importa fino ad un certo punto.

È una posizione eccentrica ma lecita, ci mancherebbe. Però è indifendibile in un topic come questo, come infatti tu non riesci ad argomentare se non con benaltrismo allo stato brado. 

Né puoi seriamente pensare che l'uomo cessi di prendere nota della cronaca per trasformarla in storia perché a te non importa del passato.

Insomma, hai detto la tua? L'hai ripetuta più volte? Bene, vivi e lascia vivere... imho...

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