Vai al contenuto
Melius Club

Ci libereremo della VdL?


Messaggi raccomandati

briandinazareth
Inviato

si vuole una forma dittatoriale senza divisione dei poteri, siamo sempre al solito punto

Inviato
5 minuti fa, indifd ha scritto:

Utilizzare il potere affidato alla magistratura per fini politici:

a) è miope e frutto di disperazione da parte chi lo mette in pratica

b) ottiene solo pochi risultati a breve periodo, ma poi non sposta nulla sul medio e lungo periodo

c) delegittima la magistratura con effetti pericolosi per la democrazia 

e) ottiene l'effetto opposto in termini di crescita dei consensi della parte che si vuole contrastare

E questo chi lo dice? Tu o la Meloni? 

Inviato

invece che un paese metta un suo rappresentante, poi il giro dopo pure e bada ben lo stesso di prima

ma poi dopo ancora questo non va più bene e quello che aveva già perso le politiche interne

ma poi è stato messo li dai fondi lo vuole sostituire sempre con uno dei loro, quello che aveva vinto prima cioè nel complesso genti che a) hanno già fallito e che b) sono già state smaltite nell' indifferenziata della storia allora sarebbe ok. maledetti sovranisti.

Inviato
13 minuti fa, indifd ha scritto:

Utilizzare il potere affidato alla magistratura per fini politici:

E' la premessa dalla quale parti (per giunta i "fini politici" secondo questa narrazione sarebbero in un unica direzione, da toghe rosse insomma) che è sbagliata e preconcetta. Stai scrivendo il manifesto populista.

I tuoi interventi potrebbero sintetizzarsi nell'idea che la magistratura debba assecondare la politica e che questa debba esclusivamente muoversi secondo il sentiment volubile e limitato del popolo (orizzonte temporale la prossima elezione), che non è esattamente ciò che si chiede a una democrazia rappresentativa moderna e non elettiva.

Inviato
9 minuti fa, wow ha scritto:

il tuo dal momento che vorresti una magistratura consonante con il volere popolare (come fai a stabilirlo?) e che non ostacolasse l'azione di governo.

Aridanghete:classic_biggrin:;

a) è una parte che avversa la maggioranza che confida nella magistratura per fare opposizione perdendo sistematicamente le elezioni negli ultimi tempi

b) io aspiro a una magistratura neutra e indipendente rispetto a tutte le influenze politiche, una magistratura che applica le leggi con equità cercando di interpretare le leggi e non stravolgerle, anche se non ne condivide come singola persona l'orientamento politico

c) il problema evidente per alcuni (pochi) magistrati è che risulta impossibile accettare leggi democraticamente stabilite e decisioni governative che cozzano col la loro personale visione del mondo, questo varrebbe anche con situazioni opposte dal punto di vista di orientamenti politici, in questo caso il sistema di governo della magistratura diventa fondamentale, NB il sistema di governo della magistratura ideale IMHO non deve essere di diretta emanazione governativa ovviamente, ma quello attuale italiano palesa problemi per usare eufemismi, la delegittimazione della magistratura degli ultimi anni in continuo aumento ne favorirà la riforma

d) tafaziani anche in questo campo 

tafazzi.jpg

  • Haha 1
Inviato
6 minuti fa, indifd ha scritto:

a) è miope e frutto di disperazione da parte chi lo mette in pratica

La deligittimazione da parte del governo della magistratura è una mirata ad una consapevole azione di togliersi dal controllo del potere giudiziario per godere di impunità.

10 minuti fa, indifd ha scritto:

b) ottiene solo pochi risultati a breve periodo, ma poi non sposta nulla sul medio e lungo periodo

Si ottiene solo un pericoloso scontro di poteri dello Stato che indebolisce le istituzioni e le sue garanzie. 

12 minuti fa, indifd ha scritto:

c) delegittima la magistratura con effetti pericolosi per la democrazia 

Esatto, gli attacchi del governo hanno questi effetti. 
 

13 minuti fa, indifd ha scritto:

e) ottiene l'effetto opposto in termini di crescita dei consensi della parte che si vuole contrastare

La giustizia non si nutre di consensi, ma di leggi che valgono per tutti, anche per il governo. 

  • Melius 1
Inviato

Eppure basterebbe dirlo chiaro e tondo che è la democrazia ormai sta sulle palle. 

Molto meglio una monocrazia l'uomo solo al comando che prende decisioni velocemente e ci risparmia gli orpelli inutili, macchinosi e defatiganti delle democrazie.

Inviato
9 minuti fa, indifd ha scritto:

Aridanghete:classic_biggrin:;

a) è una parte che avversa la maggioranza che confida nella magistratura per fare opposizione perdendo sistematicamente le elezioni negli ultimi tempi

b) io aspiro a una magistratura neutra e indipendente rispetto a tutte le influenze politiche, una magistratura che applica le leggi con equità cercando di interpretare le leggi e non stravolgerle, anche se non ne condivide come singola persona l'orientamento politico

c) il problema evidente per alcuni (pochi) magistrati è che risulta impossibile accettare leggi democraticamente stabilite e decisioni governative che cozzano col la loro personale visione del mondo, questo varrebbe anche con situazioni opposte dal punto di vista di orientamenti politici, in questo caso il sistema di governo della magistratura diventa fondamentale, NB il sistema di governo della magistratura ideale IMHO non deve essere di diretta emanazione governativa ovviamente, ma quello attuale italiano palesa problemi per usare eufemismi, la delegittimazione della magistratura degli ultimi anni in continuo aumento ne favorirà la riforma

d) tafaziani anche in questo campo 

tafazzi.jpg

Bell’autoritratto! 
Sei il giurista delle faccine che ridono….

Inviato
17 minuti fa, senek65 ha scritto:

Ma le leggi chi le fa?

Risposta semplice in democrazia: gli eletti secondo le regole vigenti espressione della maggioranza degli elettori

Inviato
5 minuti fa, indifd ha scritto:

è una parte che avversa la maggioranza che confida nella magistratura per fare opposizione perdendo sistematicamente le elezioni negli ultimi tempi

b) io aspiro a una magistratura neutra e indipendente rispetto a tutte le influenze politiche, una magistratura che applica le leggi con equità cercando di interpretare le leggi e non stravolgerle, anche se non ne condivide come singola persona l'orientamento politico

Quello lo vogliamo tutti e una democrazia costituzionale come quella italiana possiede i pesi e contrappesi necessari affinché ciò avvenga perché eventuali abusi vengano sanzionati. Però da quello che hai scritto in precedenza si evince altro. 

  • Thanks 1
Inviato
4 minuti fa, indifd ha scritto:

gli eletti secondo le regole vigenti espressione della maggioranza degli elettori

Assolutamente no. Rivedi il concetto di democrazia rappresentative che si esplica attraverso un mandato fiduciario: I rappresentanti, una volta eletti, non hanno un mandato imperativo, cioè non sono vincolati alle istruzioni specifiche dei loro elettori, ma agiscono per il bene generale della nazione.

Inviato

Maledetta Costituzione, altra palla al piede

extermination
Inviato

“Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della Nazione”

Inviato
4 minuti fa, wow ha scritto:

Assolutamente no. Rivedi il concetto di democrazia rappresentative che si esplica attraverso un mandato fiduciario: I rappresentanti, una volta eletti, non hanno un mandato imperativo, cioè non sono vincolati alle istruzioni specifiche dei loro elettori, ma agiscono per il bene generale della nazione.

Per comprendere meglio quanto penso anche a parti invertite, se non ci riesco anche con questo caso specifico amen ci rinuncio :classic_biggrin:, vedi link seguente:

 




×
×
  • Crea Nuovo...