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Melius Club

La Cina è inarrestabile


Muddy the Waters

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Inviato
1 ora fa, extermination ha scritto:

Eh ma se quelli che stanno bene hanno un peso tale da influenzare pesantemente le sorti del Mondo, significa che anche il numero complessivo di costoro è rilevante. 

Dimentichi di mettere nel conto l'astensione. Una volta fatto, anche le maggioranze oceaniche ne escono fortemente ridimensionate un po' ovunque.

Mettiamola così, invece di "sto bene io, del resto chi se ne fotte", "io penso alla mia pancia, ...". Poco cambia. Se l'equipaggio della nave ne fa il suo modus operandi, la crociera si annuncia disastrosa.

.

 

2 ore fa, Velvet ha scritto:

Quelli in cabina elettorale non hanno mai capito un catzo dalla notte dei tempi (me compreso ovviamente), ma oggi è evidente un problema di calo qualitativo della classe dirigente occidentale -anche di quella d'opposizione- che si registra ovunque.

E' l'effetto tiketokke tradotto in politica.

Più sei idiota ed incapace più hai successo.

Il colpo grosso della Cina è stato l'aver rimbambito almeno due generazioni di occidentali con tik tok;  ora può accomodarsi al posto di guida del mondo anche per questo, per aver contribuito alla trasformazione dell'occidente in una landa di bambocci ignari. I quali con Tik Tok e Temu stanno a posto e tranquilli.

 

D'accordo su tutto. Resta da capire qual è la causa e qual è l'effetto. Se la classe dirigente è espressione dei cabinanti elettorali e di conseguenza ne rappresenta il livello, o viceversa se il politicume di bassa lega 

forgia le ciurme di bamboccioni.

Inviato

@Partizan ma certo, lo sanno tutti: noto fascista infiltratosi fraudolentemente tra le fila dei duri e puri del glorioso PCI🚩

  • Sad 1
Inviato
1 ora fa, briandinazareth ha scritto:
2 ore fa, nullo ha scritto:

Senza un Trump e una Meloni cosa sarebbe cambiato nella gestione del mostro ipertrofico cinese delle proprie alleanze e mire strategiche?

Expand  

più o meno tutto, ad esempio l'allontanamento dell'india dervia direttamente dai dazi folli che minano la sua economia dalle fondamenta

sehhh....

giusto in un paio di settimane e succede il finimondo....

come se non ci fosse un pregresso dietro chr dura  da tempo.

qui di fanno correlazioni del tipo cala il consumo dei gelati e diminuiscono i divorzi, sicché i due fenomeni sono collegati.

Inviato

cioè la cina saranno almeno 30 anni che è la fabbrica del mondo e questi qua 

pensavano che sarebbe sempre andato bene così senza altre implicazioni.

dei veri geni eh.

  • Melius 2
Inviato
9 ore fa, maverick ha scritto:

ora anche su soldi a parlate

Se è per questo pure noi: soldi a parlate tantissimi. 

  • Haha 1
Inviato
16 minuti fa, audio2 ha scritto:

questi qua

Esplicitare.

Inviato
3 ore fa, captainsensible ha scritto:

Occhio che quello fa sempre l'alto rappresentante dell'UE nel medio oriente.

Bene, su quel fronte stiamo apposto allora.

 

  • Haha 1
briandinazareth
Inviato
31 minuti fa, nullo ha scritto:

giusto in un paio di settimane e succede il finimondo....

 

semplicemente qualche mese di delirio trumpiano e dei dazi chen possono mettere in ginocchio l'india. 

cose molto concrete

Inviato

Non so voi ma io comincio a capire come si sentivano i servi della gleba nel medioevo, quando venivano ammessi a guardare il banchetto nuziale reale: guardare con la pancia vuota i signori che mangiano ogni ben di Dio, immaginando di mangiare un boccone, un avanzo, immaginando il sapore o consolandosi dicendo che il loro mangiare non è buono, è scarso e che noi si è superiori anche se a stomaco sempre più vuoto. 

Inviato

Finalmente !  Non vedevo l'ora che i cosiddetti "valori" occidentali, capitalistici, marci, corrotti e smerdati di imperialismo fossero sostituiti da altri più virtuosi, quelli cinesi sopratutto (inutile riferirsi ai paesi brics di mezza tacca, meglio andare subito dal capointesta). A cominciare dagli effetti "pratici", quelli che il cittadino vulgaris usa per tastare il polso a un governo, es: Ordine pubblico, disciplina degli stupefacenti, libertà di parola e di movimento, amministrazione della giustizia, normativa del lavoro e della sicurezza, gestione della sanità e della previdenza, sistema scolastico e universitario...

 

Inviato

 

Non condivido quasi nessuna delle sue opinioni, ma ogni tanto ci azzecca 

 

Le tragiche disfatte di Trump

Un occidente diviso e impotente, un asse potente tra Russia, Cina, India, Turchia, Corea del nord e Iran, un’america teatro di conflitti fratricidi. Trump e le sciagure dell’america first (e no, all’italia non basta essere il paese ponte)

Il Foglio Quotidiano

2 Sep 2025

DI GIULIANO FERRARA

Il trionfo di Trump geopolitico è presto detto. Ora c’è un occidente diviso e impotente, ma c’è un asse tra Russia Cina India Turchia Corea del nord Iran Kazakistan e vari altri unito nelle premesse e potente come un’ombra d’acciaio. Temevamo una nuova Yalta, c’è Shanghai, coi fiori e tutto. Si attendono Budapest e Bratislava. Speravamo nella pace in Ucraina o in un più modesto cessate il fuoco, c’è una pioggia di missili e droni, e la capa di Bruxelles deve fare un atterraggio di emergenza. Al demente di Washington restano l’amicizia con Bolsonaro e poco altro, a parte il gangster che accoglie i suoi “rimpatriati”. Un capolavoro. America first è America di secondo rango. Ormai un’agenzia immobiliare impegnata sull’implausibile futuro di Gaza-montecarlo e ostile ai visti per i palestinesi superstiti della Cisgiordania. Bel colpo, Anchorage. Narcisismo e autoritarismo si rivelano traditori, tradiscono un progetto che parla di Golden Age e mette ali di piombo al paese inutilmente più potente del mondo che fu, del mondo di ieri. Materia di riflessione per gli amici dissimulati del trumpismo in tutto il mondo, Italia compresa. Da certi abbracci bisogna sapersi sciogliere in tempo. Il gauleiter americano è forse pronto a abbandonare del tutto la politica estera e di sicurezza, ora che ha rovinato il proprio sistema di alleanze e ne ha costruito un altro fatto su misura per contrastarlo, trasformando nel frattempo il suo paese nel teatro di un conflitto fratricida in cui la resistenza di media e giudici è ancora l’unica flebile garanzia di sopravvivenza della democrazia e dello stato di diritto. Il grande ripiegamento è nei fatti. Non sembra allo stato avere molte alternative. Tutti quelli con la testa sulle spalle lo denunciano come una prospettiva realistica, senza altre vere opzioni. Urgente metterci una pezza, e che non sia la classica pezza a colori, almeno nel sistema Europa o in quel che ne resta. Noi siamo sempre stati specialisti nello stare né di qua né di là. La politica famosa del piede di casa ci ha portato, fino al momento delle scelte, una relativa tranquillità.

Poi catastrofi notorie. Non è più così, non dovrebbe essere, anche solo per pragmatismo di governo. Il Cremlino ci tratta come un territorio politico potenzialmente colonizzabile, e noi gli mandiamo un ambasciatore per carità rispettabile ma nell’immagine utile solo alla loro propaganda. Litighiamo con un premier francese uscente, essendo diventati un paese che attrae ricchezza e promette stabilità, e ne gode al 110 per cento, ma in un quadro fragile e autolesionista di ideologia autoinflitta della decrescita pseudoegalitaria, da Milano in giù via procure e giornalate. Afferrarsi per i capelli è necessario a tirarsi fuori dalla pozzanghera trumpiana, perché l’unità dell’occidente non è più una politica, se alle condizioni dettate dall’erraticità di Trump, ma un flatus vocis inudibile. Nessuno ha bisogno di eroismi, a parte gli ucraini che ne abbondano, o della platealità impraticabile delle rotture vocalizzanti, e tutti abbiamo bisogno degli Stati Uniti. In questo il piede di casa aiuta a camminare. Ma occorre dimostrare ciò che non appare, che l’europa è un affare serio per tutti, risoluta a non farsi prendere in giro nemmeno in nome dell’atlantismo e della Nato, e che l’italia agirà da paese serio, non solo da pontiere che scavalca a parole un tragico abisso.

Giuliano Ferrara

 

 

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Inviato
1 ora fa, UpTo11 ha scritto:

D'accordo su tutto. Resta da capire qual è la causa e qual è l'effetto. Se la classe dirigente è espressione dei cabinanti elettorali e di conseguenza ne rappresenta il livello, o viceversa se il politicume di bassa lega 

forgia le ciurme di bamboccioni.

c'è una formidabile sinergia

Inviato
54 minuti fa, nullo ha scritto:

sehhh....

giusto in un paio di settimane e succede il finimondo....

come se non ci fosse un pregresso dietro chr dura  da tempo.

qui di fanno correlazioni del tipo cala il consumo dei gelati e diminuiscono i divorzi, sicché i due fenomeni sono collegati.

tu trascuri una cosa, ma a volte l'amore fa diventare ciechi: dopo carestie, guerre, pandemie, migrazioni, terrorismi ecc. è accaduto Trump ...  

Inviato
5 minuti fa, wow ha scritto:

Le tragiche disfatte di Trump

C'è da chiedersi, sempre di più,  come un tal soggetto sia alla sua seconda volta alla Casa Bianca..




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