newton Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 @Velvet corporativismo più che altro. Comunque sull'economia meglio questi che la coppia Schlein Conte. Poi per carità se uno pensa che prima c'era Draghi...
iBan69 Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 12 minuti fa, newton ha scritto: Comunque sull'economia meglio questi 😂 certo, come no … 😂
mozarteum Inviato 20 Settembre 2025 Autore Inviato 20 Settembre 2025 L’operazione mps/mediobanca ha di mira alla fine generali e sventare il piano dell’attuale ceo francese di stringere una alleanza coi francesi. siccome generali e’ grande acquirente di titoli di stato oltreche’ depositaria di ingente risparmio italiano e’ bene non consegnarne le chiavi altrove. Fra l’altro prima o poi bisognera’ alleggerire il welfare di Stato rendendo partecipi di sanita’ e previdenza le assicurazioni. Un grande business futuro che e’ perfettamente integrabile con la gestione del risparmio. poi se si muovono caltagirone e del vecchio non e’ certo per impoverirsi. Mediobanca faceva ben poco praticamente distribuiva gli utili derivanti da sue partecipazioni.
Guru Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 Che le agenzie di rating considerino l'Italia più affidabile è senz'altro positivo. Che la stabilità politica di un paese ne migliori sempre l'affidabilità è risaputo. Che questo sia un buon governo, o addirittura che la ragazza si muova bene, lo lasciamo dire a quelli che amano farsi ridere dietro.
Guru Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 2 ore fa, mozarteum ha scritto: i contentini che deve dare all’ala nostalgica del partito Della quale Meloni fa parte a pieno diritto, non nascondiamoci dietro un dito. A proposito, quale sarebbe la componente di fdi non facente parte dell'ala nostalgica, almeno tra i dirigenti? Io non la vedo.
briandinazareth Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 Purtroppo in soldi del pnnr, che tra l'altro neppure riusciamo a spendere tutti e bene, finiranno presto 1 1
iBan69 Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 5 minuti fa, Guru ha scritto: A proposito, quale sarebbe la componente di fdi non facente parte dell'ala nostalgica, almeno tra i dirigenti? Io non ne vedo. Lo sono tutti, anche quelli che non sanno cosa vuol dire.
Jack Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 14 minuti fa, Guru ha scritto: lo lasciamo dire a quelli che amano farsi ridere dietro. Intanto che ridi riesci anche a rosicare il tronco. Sei abile nell’arte dentatoria, bra’o 2 1
Guru Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 @Jack Quello che tra le altre cose non capisci, è che ci sono persone come te che godrebbero nel veder l'Italia affondare a causa di un governo di sinistra, e puerilmente pensi che questo modo di ragionare sia speculare....
Roberto M Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 Un estratto Dal Corriere della Sera. https://www.corriere.it/economia/finanza/25_settembre_20/perche-fitch-ha-alzato-il-rating-dell-italia-conti-in-ordine-stabilita-politica-e-fiducia-nei-mercati-10701e98-ca13-4e34-97e5-c69a799ccxlk.shtml A mercati chiusi, nella serata del 19 settembre è arrivata la notizia che Fitch ha alzato il rating dell’Italia da BBB a BBB+, con outlook stabile. Non si tratta di un tecnicismo per addetti ai lavori, ma di un segnale che tocca da vicino la reputazione finanziaria del Paese e il modo in cui gli investitori giudicano la sua capacità di far fronte al debito pubblico. In sostanza: se il voto di Fitch sale, significa che il rischio di insolvenza viene percepito come più basso. La promozione ha colto di sorpresa non tanto per l’esito — da settimane circolava l’ipotesi di un miglioramento — quanto per il contesto. Pochi giorni prima, la stessa agenzia aveva declassato la Francia, scendendo da AA- ad A+, e la sensazione era che anche l’Italia potesse pagare un prezzo alla diffusa incertezza europea. È accaduto il contrario: Roma ha guadagnato mezzo punto, proprio mentre Parigi arretrava. FINANZA Fitch alza il rating dell’Italia. Meloni: «La conferma che il nostro percorso è quello giusto» di Enrico Marro I conti pubblici Dietro questa decisione ci sono diversi elementi. Il primo riguarda i conti pubblici: il deficit del 2024 si è fermato al 3,4% del Pil, meglio rispetto al 3,8% programmato dal governo. Un segnale che l’Italia ha imboccato la strada del risanamento e che, secondo Fitch, potrà ridurre ancora il disavanzo già dal prossimo anno, forse persino sotto la soglia del 3%. La stabilità politica Il secondo fattore è la stabilità politica. A differenza di altri grandi Paesi europei, attraversati da crisi interne, l’Italia appare abbastanza solida. L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, in carica dal 2022, non mostra all’esterno crepe rilevanti. Per un’agenzia di rating, che misura anche il rischio legato all’instabilità istituzionale, questo elemento pesa quasi quanto i numeri del bilancio. La crescita C’è poi il capitolo crescita. Le stime non parlano di un boom, ma di una resilienza: +0,6% nel 2025 e una progressione graduale negli anni successivi. A sostenere l’economia, secondo Fitch, sono l’andamento positivo del mercato del lavoro e un gettito fiscale più robusto. Il sistema bancario Un ruolo non secondario lo gioca anche il sistema bancario italiano, che Fitch considera oggi solido, con crediti deteriorati in calo e una liquidità che rende meno probabili scosse improvvise. Tutto questo compone un quadro che, pur con luci e ombre, ha convinto l’agenzia a rivedere al rialzo il giudizio sull’Italia.
Robbie Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 Felice per il rating migliorato; tuttavia non aver toccato le tasse, nel contesto iperinflattivo degli ultimi 3 o 4 anni è significato aumentare le tasse. Con gli stipendi che hanno avuto ritocchi contrattuali del 10/15%, un numero significativo di contribuenti ha scavalcato di aliquota, portando una caterva di risorse nei conti dell'erario. Fiscal drag si chiama. Vediamo se con la prossima manovra terranno fede alle promesse di rivedere le aliquote per la classe media, ma ci credo poco. I lilleri fanno comodo a ogni governo.
audio2 Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 praticamente i fratelliz stanno realizzando il programma del piddi e non siete mica contenti ? 1 1
Roberto M Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 9 minuti fa, audio2 ha scritto: praticamente i fratelliz stanno realizzando il programma del piddi Forse quello vecchio, di Renzi. Non certamente quello sperperone e assistenzialista che fa da ruota di scorta di “graduidamende” Gonde e del dinamico duo cip-ciop.
mozarteum Inviato 20 Settembre 2025 Autore Inviato 20 Settembre 2025 25 minuti fa, Robbie ha scritto: Con gli stipendi che hanno avuto ritocchi contrattuali del 10/15%, un numero significativo di contribuenti ha scavalcato di aliquota, portando una caterva di risorse nei conti L’errore e’ ritoccare
ascoltoebasta Inviato 20 Settembre 2025 Inviato 20 Settembre 2025 2 ore fa, newton ha scritto: La notizia è positiva ed è la conferma che non hanno fatto niente di tutte le scemenze promesse in campagna elettorale dall'abolizione della fornero, al cuneo fiscale, all'abbassamento delle tasse in nessuna forma, all'abolizione della fattura elettronica etc.. 1 ora fa, Guru ha scritto: Che le agenzie di rating considerino l'Italia più affidabile è senz'altro positivo. Che la stabilità politica di un paese ne migliori sempre l'affidabilità è risaputo. Che questo sia un buon governo, o addirittura che la ragazza si muova bene, lo lasciamo dire a quelli che amano farsi ridere dietro. Credo che in questi due post ci sia il sunto esatto,e significa anche che se questo governo avesse fatto ciò che promise,ora i risultati delle agenzie sarebbero ben diversi,insomma o era conscio di promettere cose irrealizzabili o s'è accorto che se realizzava le promesse elettorali la situazione peggiorava. Comunque vorrei far notare che il numero di "lavoratori poveri" è in aumento.
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