Dufay Inviato 6 Ottobre 2025 Condividi Inviato 6 Ottobre 2025 1 ora fa, Turandot ha scritto: Cosa che accade anche nelle registrazioni indicate da me… ma ci vuole l’impianto 😉 Neanche lontanamente. Diciamo che bisogna avere molta fantasia ed essere molto nostalgici. Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608066 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OLIMPIA2 Inviato 6 Ottobre 2025 Condividi Inviato 6 Ottobre 2025 Questi sono i condotti ad Y per collegare due driver Altec 288 alla tromba multicellulare Altec 1803 (18 celle, cutoff 300Hz). Non avete idea di cosa usciva da quella tromba. 1 Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608077 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OLIMPIA2 Inviato 6 Ottobre 2025 Condividi Inviato 6 Ottobre 2025 Forse si trovano ancora artigiani che realizzano le 1803 in legno. Che spettacolo! Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608081 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 6 Ottobre 2025 Condividi Inviato 6 Ottobre 2025 Certo c’è un mio amico che le realizza in legno e le spedisce in tutto il mondo… Klug, si chiama… purtroppo non suonano come le originali tar filled ( prima serie ancora progetto we) e ho dovute spedirgliele indietro, hanno un suono meno netto e più cremoso, se posso usare questo aggettivo.. Ma ovviamente un ruolo chiave lo svolge anche il collettore, sulle mie 1505 ho quelli in bronzo originali, klug li rifa in legno, e forse è anche lì il problema.. Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608113 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 6 Ottobre 2025 Condividi Inviato 6 Ottobre 2025 3 ore fa, Luca44 ha scritto: ma oggi vengono prodotti (anche dalla italiana Faital se non erro ) driver adatti teoricamente a qualsiasi tromba (del giusto diametro Le premesse Ideal per buttare tutto nell’indifferenziata dopo mesi di infruttuoso cruccio…. Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608119 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OLIMPIA2 Inviato 7 Ottobre 2025 Condividi Inviato 7 Ottobre 2025 16 ore fa, Luca44 ha scritto: Ha un angolo di espansione della gola ideale, la geometria della tromba da usare è variabile e gli attacchi vanno curati, ma oggi vengono prodotti (anche dalla italiana Faital se non erro ) driver adatti teoricamente a qualsiasi tromba (del giusto diametro). Non a breve ma tra un annetto conto di provarne e farci qlc test di ascolto ( niente cornucopie, trombe e guide d'onda moderne ), se riuscirà decentemente riferirò, altrimenti scomparirò nell'ombra e vedrete i driver in vendita su qualche mercatino Con i driver moderni si possono fare cose interessanti ma ci vuole estrema competenza. I crossover non sono affatto banali da realizzare. E comunque il suono della membrana in alluminio cotto del JBL 2440 te lo scordi. 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608271 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Dufay Inviato 7 Ottobre 2025 Condividi Inviato 7 Ottobre 2025 13 ore fa, alexis ha scritto: Le premesse Ideal per buttare tutto nell’indifferenziata dopo mesi di infruttuoso cruccio…. Non saprei... Rantunaglia d'epoca o driver moderni (o almeno non antichità) ? La mia esperienza mi fa propendere per la seconda opzione . Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608300 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
rpezzane Inviato 7 Ottobre 2025 Condividi Inviato 7 Ottobre 2025 Il 05/10/2025 at 19:54, Turandot ha scritto: Mi chiedo spesso se nel nostro mondo dell’audio ci sia davvero stata una vera evoluzione. Non tanto quando ascolto impianti datati — perché alcuni suonano ancora oggi in modo sorprendente — ma soprattutto quando metto su certe registrazioni degli anni ’60. E lì resto basito: suonano da paura. Alcune hanno una naturalezza, una dinamica e una presenza che raramente ritrovo nelle produzioni moderne. E allora mi domando: se la fonte, cioè ciò che ascoltiamo, non è realmente migliorata negli ultimi 50 o 60 anni… di cosa parliamo quando parliamo di “progresso”? In altri ambiti — video, grafica, informatica — l’evoluzione è stata abissale. Ma in campo audio? Se registrazioni fatte con mezzi di mezzo secolo fa riescono ancora a emozionare e, in certi casi, a suonare meglio di quelle di oggi… forse dovremmo farci qualche domanda. Probabilmente la stessa analogia vale anche per gli apparati di riproduzione. E a costo di sembrare eretico, continuo a pensare che i formati “in alta definizione” siano poco più che un’operazione commerciale ben confezionata. E' un pò come chiedersi se era più forte Pelè oppure Maradona. Oggi sarebbero forti alla stessa maniera ? Secondo me ogn epoca ha il suo contesto. Sia il modo di produrre e spesso over-produrre ma soprattutto il modi di ascoltare è molto cambiato. La raffinatezza degli impianti di oggi è mediamente molto superiore a quella di impianti di 40 anni fa. E' vero che a parte il digitale non ci sono stati stravolgimenti epocali come in altri settore però pensa solo ai materiali utilizzati nelle elettronica, negli altoparlanti e nei case dei diffusori. Di progresso ne è stato fatto eccome. Poi anche la musica cambia e di conseguenza anche l'approccio culturale. Sarebbe un discorso molto lungo. 2 Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608310 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio Cottatellucci Inviato 7 Ottobre 2025 Condividi Inviato 7 Ottobre 2025 Io osservo sempre, stupito, come il valore di un impianto o di una storia dell'hi-fi abbia sempre e solo una direzione: impianti più serici, bassi più profondi, massime frequenze riproducibili stellari, e sempre su impianti top. Della storia di una parabola commerciale durata trent'anni che è stata il paradigma di tutta l'elettronica di consumo a venire, che ha riempito le case di impianti di medio livello, della capacità dei progettisti di aprire mercati interi prima con i bookshelf e poi con i mini, della storia della trattazione del segnale dai millivolt ballerini di una puntina a stream di dati solidi come una ferrovia, nessuna traccia. Siamo sempre qui a discutere se i vecchi giradischi a puleggia andassero o meno soppiantati da quelli a cinghia per poi concludere, ovviamente, che i puleggia erano meglio. Gli standard di sicurezza e di ergonomia si sono evoluti, la progettazione degli apparecchi ha dovuto iniziare a tenere conto di materiali proibiti, disturbi prima sconosciuti, guerre che hanno reso inutilizzabili soluzioni tecniche... Tutta l'elettronica di consumo è nata, cresciuta e cambiata, insieme alla società di cui era parte, e tutto quello che viene percepito è se fossero meglio i condensatori carta e olio o quelli di propilene. Mah. PS scritto in fretta e non riletto, oggi ho pochissimo tempo, scusate. Se qualcuno trova questo post un po' polemico, sappia che non era mia intenzione essere un po' polemico, volevo essere molto polemico. Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608316 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 7 Ottobre 2025 Condividi Inviato 7 Ottobre 2025 1 ora fa, rpezzane ha scritto: La raffinatezza degli impianti di oggi è mediamente molto superiore a quella di impianti di 40 anni fa. E' vero che a parte il digitale non ci sono stati stravolgimenti epocali come in altri settore però pensa solo ai materiali utilizzati nelle elettronica, negli altoparlanti e nei case dei diffusori. Di progresso ne è stato fatto eccome. Dissento, vale solo per la hi fi consumer spicciola... in genere l'alta fedelta come disciplina volta a replicare ( anche per approssimazione per difetto..) l'evento musicale originale é stata ampiamente scritta. Tant'é che nei migliori impianti domestici a livello mondiale oggi troviamo ampiamente rappresentate trombe triodi registratori a bobine e vinile, tecnologie risalenti, pur evolute, agli anni 50.... :-) 1 Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608364 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OLIMPIA2 Inviato 7 Ottobre 2025 Condividi Inviato 7 Ottobre 2025 15 ore fa, alexis ha scritto: Certo c’è un mio amico che le realizza in legno e le spedisce in tutto il mondo… Klug, si chiama… purtroppo non suonano come le originali tar filled ( prima serie ancora progetto we) e ho dovute spedirgliele indietro, hanno un suono meno netto e più cremoso, se posso usare questo aggettivo.. Ma ovviamente un ruolo chiave lo svolge anche il collettore, sulle mie 1505 ho quelli in bronzo originali, klug li rifa in legno, e forse è anche lì il problema.. Anni fa realizzai, su commissione di un architetto, un sistema altec VOT con le rare trombe 311-90 ed i driver 288-B. Suonava divinamente ma il tizio ci volle mettere lo zampino. A mia insaputa fece sabbiare e riverniciare in rosso Ferrari le trombe distruggendo il famoso surface filled Altec. Le trombe non suonarono mai più come le originali ma erano molto eleganti... 1 Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608375 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Luca44 Inviato 7 Ottobre 2025 Condividi Inviato 7 Ottobre 2025 14 ore fa, alexis ha scritto: Certo c’è un mio amico che le realizza in legno e le spedisce in tutto il mondo… Klug, si chiama… purtroppo non suonano come le originali tar filled ( prima serie ancora progetto we) e ho dovute spedirgliele indietro, hanno un suono meno netto e più cremoso, se posso usare questo aggettivo.. Ma ovviamente un ruolo chiave lo svolge anche il collettore, sulle mie 1505 ho quelli in bronzo originali, klug li rifa in legno, e forse è anche lì il problema.. Aggiungici pure che il legno non è mai del tutto uguale anche quando l'essenza scelta fosse identica, idem per le venature e dubito che si riescano a trovare materiali identici per il trattamento e gli incollaggi. Infine un conto è ascoltare con un legno invecchiato quasi un secolo ed un conto con uno che non avrà neppure un decimo della stagionatura. Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608398 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Luca44 Inviato 7 Ottobre 2025 Condividi Inviato 7 Ottobre 2025 14 minuti fa, OLIMPIA2 ha scritto: Anni fa realizzai, su commissione di un architetto, un sistema altec VOT con le rare trombe 311-90 ed i driver 288-B. Suonava divinamente ma il tizio ci volle mettere lo zampino. A mia insaputa fece sabbiare e riverniciare in rosso Ferrari le trombe distruggendo il famoso surface filled Altec. Le trombe non suonarono mai più come le originali ma erano molto eleganti... Non è che si trattava proprio di @alexis ? 2 Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608401 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
rpezzane Inviato 7 Ottobre 2025 Condividi Inviato 7 Ottobre 2025 46 minuti fa, alexis ha scritto: Tant'é che nei migliori impianti domestici a livello mondiale oggi troviamo ampiamente rappresentate trombe triodi registratori a bobine e vinile, tecnologie risalenti, pur evolute, agli anni 50.... :-) Ahiaiaiaia. Non mi leggi con attenzione. Ho scritto a parte nel digitale... Tutto il resto sui materiali si gioca altra partita. Ad esempio sui giradischi e sui diffusori i materiali di oggi (per lo meno sulla RD) altro livello rispetto a 40 anni fa. Su trombe non ti saprei dire. Su registratori a bobina siamo rimasti all'epoca d'oro anche se qualcuno oggi ha fatto bei prodotti nuovi tipo Metaxas che ho pure ascoltato e mi sembrava notevole e assai silenzioso. Ma ogni volta che ho ascoltato delle bobine il suono mi sembrava di una naturalezza sconfinata. Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608419 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 7 Ottobre 2025 Condividi Inviato 7 Ottobre 2025 @rpezzanee te credo.... il mio ultimo rtr era uno studer 816, macchina pazzesca... che indica tutti i limiti della tecnologia digit.. perché se registri su nastro con uno studer o nagra o stellavox t9 usando mageri deu neumann u 67 hai un livello di naturalezza e risoluzione ancora ad oggi irraggiungibile con altri mezzi. Immersione totale, oltre la tecnologia, suggestione immaginifica che trascende il mezzo. Au rebours era il famoso pamphlet di huysmann del 1884 e raccontava esperienze simili, ante litteram... 1 Link al commento https://melius.club/topic/26813-evoluzione/page/10/#findComment-1608450 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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