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Melius Club

Figli del Popolo.


Dufay

Messaggi raccomandati

Gaetanoalberto
Inviato
5 minuti fa, Dufay ha scritto:

Tentano di camuffarsi 

Ma no...ci si lancia coraggiosamente nell'agone in attesa della vera sfida che stiamo tutti aspettando 😀..

  • Haha 1
Gaetanoalberto
Inviato
2 minuti fa, senek65 ha scritto:

Come son messo in classifica?

Si, ma poi che ha fatto?

Inviato
21 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Si, ma poi che ha fatto?

Il fornaio of course...con parentesi in fabbrica. 

Inviato
33 minuti fa, senek65 ha scritto:

perdonami,

Ma si ti perdono, però mi prometti che non la dici più 

Inviato

Mio padre faceva il sarto, fino al 1970 circa quando cominciarono a diffondersi i negozi che vendevano vestiti 'già fatti' e smise di lavorare nel campo suo malgrado; si mangiava pasta e patate tutti i giorni, si (soprav)viveva dignitosamente.

Mamma disoccupata, badava un pò ai genitori ed ai suoceri; la nostra fortuna fu che venne ad abitare accanto a noi una famiglia che aveva un piccolo laboratorio di elettromeccanica, ci si conobbe e si fece amicizia e tramite loro sia mio padre che mio fratello trovarono lavoro presso due ditte per le quali i vicini lavoravano.

A mia madre poi fu offerto di fare dei piccoli lavori di minuteria in casa ed io la aiutavo la sera, fino a che offrirono anche a me la possibilità di fare qualche ora nel loro laboratorio per la produzione e la finitura di bobine elettriche per piccoli elettrodomestici; fu anche un pò la nostra 'sfortuna' dal punto di vista retributivo, perché nel mio piccolo sviluppai un 'sistema di produzione' manuale che a parità di tempo faceva sì che si realizzasse quasi il doppio di quel tipo di prodotto: dovetti fare da 'istruttore' (nel tempo libero, facevo le superiori e al pomeriggio c'era l'immancabile partita a basket all'oratorio con gli amici) alle operaie e come riconoscimento ci ridussero lo 'stipendio' (si lavorava a cottimo, ovviamente in nero) perchè altrimenti venivamo a guadagnare il doppio rispetto a prima...

Fu in quel laboratorio che conobbi la mia futura moglie.

Inviato
34 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Sicuro?

Convincimi del contrario 

Gaetanoalberto
Inviato
10 minuti fa, senek65 ha scritto:

fornaio of course

Perfetto: ci sentiamo in pvt per impasti e lievitazioni, sono un appassionato...

Gaetanoalberto
Inviato
9 minuti fa, garmax1 ha scritto:

Convincimi del contrario 

Dovrebbe bastare la saggezza del popolo che citi, gran parte del quale si è sacrificato perché i propri figli avessero la possibilità di farlo.

 

Inviato
36 minuti fa, senek65 ha scritto:

Come son messo in classifica?

Bene, certo che se mia madre avesse accettato la corte del notaio milanese che voleva portarla via dal rifugio Elena con cavolo che vi cagavo, invece sottotenente alpino monferrino spiantato.

  • Haha 1
Inviato

Padre impiegato(terza media, cominciò da garzone), madre casalinga.

Nonno paterno possidente decaduto, nonno materno commerciante di cereali, le mogli tutte casalinghe.

Gaetanoalberto
Inviato

L'amore fa un sacco di danno

  • Melius 1
Inviato

Nessuno è figlio di braccianti schiavi, immigrati,  ma, oggi vota la Meloni perché quelli del PD non ascoltano? 

Inviato

Nonno paterno operaio in Germania rientrato in Italia allo scoppio della Grande Guerra e cavaliere di Vittorio Veneto; nonna paterna operaia tessile in Svizzera. Nonna materna donna di servizio in curia; nonno materno non pervenuto...Papà e mamma nella ristorazione per mezzo secolo.

Mio padre è stato uno dei fondatori della Liga Veneta🦁

Inviato
1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto:

perché i propri figli avessero la possibilità di farlo.

Ma che c'entra con quel che ho scritto nel primo post. 

Di solito sei convincente e chiaro. 

Questa volta no. 

Mi spiace non aver compreso il tuo ragionamento 

Inviato

@audio2 proletario, non è una parola di sinistra, se ne sono appropriati nel tempo, i miei erano proletari ma NON di sinistra, dopo averli conosciuti,,,,,,,




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