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Melius Club

I pezzi con i bassi più impressionanti. 3d per giostrai


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7 minuti fa, one4seven ha scritto:

 

Non lo so, io penso che non vi siano cose "facili".

Anche suonare una chitarra acustica è facile, quattro accordi li so fare pure io. Suonicchiavo pure la batteria, mica è così difficile dare colpi a tempo, con un minimo di coordinamento, sui tamburi. 

Però mi sfugge perché la Sony non mi abbia messo sotto contratto come polistrumentista... :classic_laugh:

Il punto, secondo me, non è se uno strumento, acustico, elettrico o elettronico sia facile o difficile.

Il punto è cosa ci sai fare.

One...qui si parla di suono, specificatamente di bassi tellurici. Con un sint qualsiasi, anche con uno prettamente economico, non hai grossi problemi a produrre bassi tellurici dal suono perfetto.

Oltrettuto sono macchine che possono, abbastanza facilmente, tra di loro e con le macchine di studio ( mixer ecc ecc).

Poi è ovvio che se si parla del lato artistico, ci sarà chi è effettivamente in grado di fare cose molto più pregevoli di altri. 

Ma per il suono, il suono che tanto ama @Dufay, avere a che fare con buone macchine sintetiche aiuta davvero tanto.

 

Questa è una macchina da un migliaio di euro..vedi tu ( alcuni suoni sono preset)

 

 

47 minuti fa, senek65 ha scritto:

One...qui si parla di suono, specificatamente di bassi tellurici. Con un sint qualsiasi, anche con uno prettamente economico, non hai grossi problemi a produrre bassi tellurici dal suono perfetto.

Oltrettuto sono macchine che possono, abbastanza facilmente, tra di loro e con le macchine di studio ( mixer ecc ecc).

Poi è ovvio che se si parla del lato artistico, ci sarà chi è effettivamente in grado di fare cose molto più pregevoli di altri. 

Ma per il suono, il suono che tanto ama @Dufay, avere a che fare con buone macchine sintetiche aiuta davvero tanto.

 

Questa è una macchina da un migliaio di euro..vedi tu ( alcuni suoni sono preset)

 

 

A me sembrano suoni del menga...

Certo che se li confondi con quelli ottenuti nei  dischi consigliati sopra 

1 ora fa, senek65 ha scritto:

One...qui si parla di suono, specificatamente di bassi tellurici.

 

Forse è questo il punto su cui non ci capiamo: quel disco, non contiene solo bassi tellurici. È un costrutto sonoro completo per estensione in frequenza, assai modulato, di cui le basse frequenze sono solo una parte, chiaramente molto significativa (motivo per cui l'ho segnalato qui).

Il dub, nel caso specifico di questo disco, (oramai vecchio, figlio del giamaicano reggae) non può essere derubricato con banalità...

Magari una "commerciale" tunz tunz stura orecchie si, e lì potrei convenire con te.

Ma qui no...

Il disco parla attraverso il suo suono, eccome... Specialmente con il linguaggio della spazialità.

Fatico a credere che chiunque prenda un synt e possa mettere su una roba del genere.

 

3 ore fa, senek65 ha scritto:

Il Moog faceva cose che manco te le immagini.

Vero è che, ancora oggi, i sint analogici (Moog, Prophet, etc.) sono molto utilizzati in studio e live per quel suono ricco, pastoso, profondo, denso di armonici che solo gli oscillatori analogici sanno produrre.

Va detto, tuttavia, che le possibilità di elaborazione e modellazione del suono (sound design) dei piu' moderni sint digitali sono semplicemente su un altro pianeta rispetto ai vecchi sint analogici tipo Moog.

Il Korg Multi-Poly di cui hai postato la demo è un sint digitale.

  • Melius 1
35 minuti fa, one4seven ha scritto:

 

Forse è questo il punto su cui non ci capiamo: quel disco, non contiene solo bassi tellurici. È un costrutto sonoro completo per estensione in frequenza, assai modulato, di cui le basse frequenze sono solo una parte, chiaramente molto significativa (motivo per cui l'ho segnalato qui).

Il dub, nel caso specifico di questo disco, (oramai vecchio, figlio del giamaicano reggae) non può essere derubricato con banalità...

Magari una "commerciale" tunz tunz stura orecchie si, e lì potrei convenire con te.

Ma qui no...

Il disco parla attraverso il suo suono, eccome... Specialmente con il linguaggio della spazialità.

Fatico a credere che chiunque prenda un synt e possa mettere su una roba del genere.

 

A parte anche il fatto che di bassi tellurici non c'è nemmeno l'ombra nell'esempio portato.

Quindi vi chiedo quale concetto abbia di basso l'amico senek e se mai ne abbia mai sentito uno come si deve 

One dice che la parte dei bassi estremi sia quella meno significativa Io ho qualche dubbio visto che il tipo di basso che io sento è molto diverso pure con la medesima estensione tra un disco e l'altro

32 minuti fa, one4seven ha scritto:

Fatico a credere che chiunque prenda un synt e possa mettere su una roba del genere.

Certo che no, ci mancherebbe.

Naturalmente il processo compositivo/esecutivo è diverso e, sotto molti aspetti, decisamente semplificato rispetto a quello tradizionale.

Il rischio che l'uso della tecnologia sopravanzi (o quanto meno omologhi) l'espressione artistica è tuttavia molto concreto.

 

 

25 minuti fa, Dufay ha scritto:

A parte anche il fatto che di bassi tellurici non c'è nemmeno l'ombra nell'esempio portato.

Quindi vi chiedo quale concetto abbia di basso l'amico senek e se mai ne abbia mai sentito uno come si deve 

One dice che la parte dei bassi estremi sia quella meno significativa Io ho qualche dubbio visto che il tipo di basso che io sento è molto diverso pure con la medesima estensione tra un disco e l'altro

Avrei qualsi voglia di spiegarti, ma visto che è come discutere con te è come discutere con un pioppo ti lascio nella tua straodinaria, infinita, superba, ignoranza.

1 ora fa, one4seven ha scritto:

Fatico a credere che chiunque prenda un synt e possa mettere su una roba del genere.

Dai One... non abbassiamo il livello a sto punto.

Quella musica è fatta con macchine: synt, effettistica, computer e alla via così. Macchine di cui è necessario avere padronanza, macchine che da sempre possono essere usate in modo più o meno creativo. Macchine che, dal vivo, vengono anche manipolate in tempo reale. Quindi è ovvio che non è che uno piglia un synth e siamo a posto.

Ma la precisione, la spazialità, i colori , appaiono anche così perfetti perché generati da macchine. Non credo esista nessun strumento acustico o elettro acustico in grado di generare basse frequenze così precise e prive di qualsivoglia distorsione. 

Non è che chi fa sto tipo di musica abbia doti che mancano ad altri muscisti,  per cui hanno quel suono perché più bravi di altri a costruirlo. Semplicemente partono da una base sintetica che è l'ideale per creare liberamente, quasi senza limiti di sorta, suoni .

Questo non per denigrare queste produzioni ma per chiarire che la "bellezza" di determinati suoni deriva principalmente dalla loro natura sintetica.

  • Melius 1
52 minuti fa, dec ha scritto:

piu' moderni sint digitali sono semplicemente su un altro pianeta rispetto ai vecchi sint analogici tipo Moog.

Sono "quasi" infiniti nella generazione e modellazione di suoni. E molti anche ad un costo non eccessivo.

Poi sono daccordo con te: un oscillatore analogico ha e avrà sempre il suo suono, quasi inimitabile e sempre affascinante.

  • Melius 1
8 ore fa, one4seven ha scritto:

 

Qua dentro misa sei l'unico :classic_biggrin:

A me piace l'elettronica in generale, però più come avventore casuale che vero estimatore appassionato.

Di sicuro so, a differenza di quello che si crede da queste parti, che gli artisti che girano in quel genere, sono tra i più "maniaci" del suono. 

 

Buongiorno,si  praticamente ascolto solo musica elettronica,anche perchè coniugo l'ascolto con il missaggio.Ho iniziato Nella 2ª metà degli anni '70 con Moroder,poi per un lustro o poco più  mi sono dedicato  Alla new wave post punk ecc anche perché avevo vissuto nei primi anni '80  un anno a Londra. A partire dalla 2ª metà degli anni '80 fino ad oggi di nuovo solo musica elettronica.Si da queste parti potrei essere l'unico,anche se via PM ricevo dei riscontri positivi anche da insospettabili.

Sulla qualità audio delle tracce,alcune pessime,soprattutto le più datate.

Lunga vita ai bassi tellurici!

 

Intermezzo musicale:

https://metalheadz.bandcamp.com/track/down-that-low

 

a3087078738_16-2.jpg

Erik il Rosso

Da vecchio appassionato ho sempre amato i bassi profondi potenti ecc.ecc. Circa i tellurici li ritengo parte importante del brano (se presenti) perché generano sensazioni tattili e corporali intense (se l’impianto li regge) indispensabili non solo nella musica elettronica, cui mi sto avvicinando grazie  sia all’accesso illimitato dello streamer sia ai blog come questo, per cui ringrazio tutti.

circa l’impianto capace di riprodurli i miei diffusori si fermano a ~40hz  a pieno regime ( oltre110db) aggiunto sub bello sostanzioso dai 30hz in giù caspita se cambia !!.

  • Melius 1

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