Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 20 Ottobre 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 20 Ottobre 2025 Mi sono appena felicemente accorto che siamo filosofi inconsapevoli. 2 1
briandinazareth Inviato 20 Ottobre 2025 Inviato 20 Ottobre 2025 11 minuti fa, loureediano ha scritto: Brian Quello che tu descrivi è alla portata di pochissimi Quindi a mio modestissimo parere è filosofeggiare senza fine L'uomo per sua natura non è i grado di estraniarsi dai suoi bias e qualunque discussione viene condizionata da essi in realtà no, è alla portata di quasi tutti. richiede rigore e un po' di allenamento, non serve una particolare intelligenza, anche se aiuta nell'avere speculazioni più profonde e con più gradi di profondità. ovviamente non sto dicendo che siamo in grado di superare totalmente i nostri bias durante una speculazione del tipo che indicava @appecundria, però è a questo che serve il rigore nel ragionamento ed è la logica che guida il processo. e in questo modo anche i nostri bias possono essere accantonati. per questo serve uno specifico sforzo che può essere anche molto sgradevole e darci quella sensazione di profondo sconforto che ci spinge a tornare nel nostro confortevole orticello, però è estremamente utile se vogliamo afferrare un qualunque tipo di realtà e riuscire a guardarci dentro. in molti casi si tratta di superare i nostri enormi limiti umani e per questo serve accettarli. questo passo però ci permette in molti casi di "conoscere" molte cose di cui non possiamo in alcun modo avere esperienza e che sono addirittura contrari a come funziona la nostra mente. pensa solo alla relatività e alla fisica quantistica, nessuno puà "capirla" nel senso comune, ma se accettiamo che certi concetti non sono afferrabili a causa dei nostri limiti, siamo in grado di guardare dentro questi abissi. vale anche per cose più vicine a noi, dalla coscienza al libero arbitrio, dal senso di se fino a sapere che la memoria non esiste nei termini che si immaginano e che la costruiamo ogni volta. così come la realtà. che noi non vediamo mai per quello che è (se ha senso questa definizione) ma attraverso dei sensi che si sono evoluti per farci sopravvivere non per dirci la verità. su questo ultimo punto possiamo pensare alla realtà che vediamo come un desktop di un computer, ci permette di fare tantissime cose ma ci dice pochissimo della realtà sottostante, dall'hardware al software, fino agli elettroni che passano nei chip e ancora più a fondo. il pensiero speculativo, con tutti i limiti elencati, ci permette di trascendere e ha un altro aspetto fondamentale e interessante, può essere universale e quindi più vicino ad una qualche realtà o verità. il pensiero veloce invece non è mai universale. 1
Panurge Inviato 20 Ottobre 2025 Inviato 20 Ottobre 2025 50 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: siamo filosofi Parli come badi, non offenda eh! 1
appecundria Inviato 20 Ottobre 2025 Autore Inviato 20 Ottobre 2025 1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto: Mi sono appena felicemente accorto che siamo filosofi inconsapevoli. Ah la Magna Grecia! Quando loro affittavano a caro prezzo monolocali su palafitte e mangiavano pesce di fiume crudo con riso bollito, noi avevamo i locali notturni ghei e pizze fritte a un obolo. 1
Gaetanoalberto Inviato 20 Ottobre 2025 Inviato 20 Ottobre 2025 16 minuti fa, appecundria ha scritto: Quando loro affittavano a caro prezzo monolocali su palafitte e mangiavano pesce di fiume Non é cambiato granché neh...! Però i locali ghei li hanno aperti ...
Panurge Inviato 20 Ottobre 2025 Inviato 20 Ottobre 2025 È incredibile che con sto passato sia stato possibile fottervi oro e regno né. Eppure...
appecundria Inviato 20 Ottobre 2025 Autore Inviato 20 Ottobre 2025 43 minuti fa, Panurge ha scritto: incredibile che con sto passato sia stato possibile fottervi oro e regno né. Proprio il passato ci ha fregati. Sempre a passeggiare filosofando in attesa dell'ora di cena.
damiano Inviato 20 Ottobre 2025 Inviato 20 Ottobre 2025 I tre cervelli dell'uomo, secondo la teoria del cervello trino di Paul MacLean, sono il cervello rettiliano (o antico), il cervello limbico (o mammifero) e la neocorteccia (o cervello recente), ognuno con funzioni e processi evolutivi differenti. Il cervello rettiliano è responsabile di istinti e comportamenti primordiali, il cervello limbico gestisce le emozioni e le relazioni, mentre la neocorteccia si occupa del ragionamento logico e delle funzioni cognitive superiori. Ciao D. Questo post è pensato dal mio cervello rettiliano (con bias)
Gaetanoalberto Inviato 20 Ottobre 2025 Inviato 20 Ottobre 2025 1 ora fa, Panurge ha scritto: fottervi Coming out?
Gaetanoalberto Inviato 20 Ottobre 2025 Inviato 20 Ottobre 2025 32 minuti fa, damiano ha scritto: tre cervelli Tre ? AHAHAHHAHAHAHHAHAHAHAH😂😂😂
Gaetanoalberto Inviato 20 Ottobre 2025 Inviato 20 Ottobre 2025 Parlando seriamente, una differenza poco avvertita è la rilevanza moderna del pensiero speculativo rispetto al (lontano) passato. La società e la politica davano più rilevanza al pensiero speculativo ed ai pensatori, che partecipavano alla vita pubblica. A parte Cacciari (pausa significativa ) non mi pare altrettanto oggi
Idefix Inviato 20 Ottobre 2025 Inviato 20 Ottobre 2025 L'impressione è che oggi al posto del prefisso "spe" ci sia altro prefisso....... che precede il "culativo", l'unico pensiero che sembra interessare ai nostri politicanti. Perdonate la schiettezza che impoverisce il thread... 2
briandinazareth Inviato 20 Ottobre 2025 Inviato 20 Ottobre 2025 13 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Parlando seriamente, una differenza poco avvertita è la rilevanza moderna del pensiero speculativo rispetto al (lontano) passato. La società e la politica davano più rilevanza al pensiero speculativo ed ai pensatori, che partecipavano alla vita pubblica. l'abbassamento del livello della discussione politica è evidente, tra perdità di fiducia nell'intermediazione, i media che spingono verso scelte di pura pancia e aderenza alla singola persona e che i social hanno esacerbato ancora di più. purtroppo è una spirale complicata da invertire, che comporta avere tantissime persone inadeguate nei ruoli chiave (parlo anche di quelli non elettivi) e una selezione molto più familista di un tempo (e non che non lo fosse...)
LUIGI64 Inviato 20 Ottobre 2025 Inviato 20 Ottobre 2025 18 ore fa, appecundria ha scritto: @LUIGI64 🙂 Non a caso il buon Platone, metteva a capo della sua Repubblica i filosofi Non certo per il motivo che coloro fossero i massimi esponenti della ragione e razionalità Non è importante, era solo per inquadrare un grande pensatore come Platone
pfsoft Inviato 24 Ottobre 2025 Inviato 24 Ottobre 2025 Il 20/10/2025 at 12:49, Idefix ha scritto: L'impressione è che oggi al posto del prefisso "spe" ci sia altro prefisso....... che precede il "culativo", l'unico pensiero che sembra interessare ai nostri politicanti. Perdonate la schiettezza che impoverisce il thread... Semplificando (per i politici), dal pensiero spe... al pensiero in... poi aggiungete ...culativo dove preferite. Ora mi ritiro, che è meglio.
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