Vai al contenuto
Melius Club

Il braccio di ferro USA - Venezuela


Messaggi raccomandati

Pier Angelo

@Martin Nessuno lo afferma, ho messo in evidenza le disparità di trattamento da parte dell'opinione pubblica. Solo quello. E' strano comunque che, una persona con un processo pendente, vada in Colombia, poi in Venezuela, Paesi che non sono sicuro abbiano obblighi di estradizione. Mah

Link al commento
https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/64/#findComment-1675419
Condividi su altri siti

maurodg65
52 minuti fa, Pier Angelo ha scritto:

@maurodg65 la similitudine è che i cooperanti ed altri che agiscono verso una parte sono colpevoli a prescindere, per qualcuno, altri invece martiri a prescindere. 

Non c’è similitudine alcuna, da una parte c’è chi è stato messo in lista e candidato per “eludere” un processo legittimo di cui non possiamo ad oggi conoscere l’esito delle accuse contestate, il paese in questione é una democrazia ed é nella UE per quanto non possa piacere il suo leader, dall’altra parte c’è la detenzione in un paese straniero di cittadini italiani per ragioni sconosciute ed in assenza di un processo, una detenzione in quella che di fatto è, o che forse era, una dittatura e con un Presidente delegittimato di fatto dai brogli delle ultime due elezioni e che non era riconosciuto da nessun paese occidentale. 
Che poi uno dei due cittadini italiani abbia delle pendenza con lo Stato italiano non capisco perché dovrebbe riguardare la sua liberazione che, per altro, lo pone nella condizione di essere giudicato e non di salvarsi dal processo.

Link al commento
https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/64/#findComment-1675451
Condividi su altri siti

Pier Angelo

@maurodg65 Nessuno, ripeto ha messo in dubbio la legittimità della liberazione, ho ripetuto più volte che in discussione è il trattamento di parte dell'opinione pubblica. I cooperanti che salvano i migranti su barconi sono conniventi con i mercanti di schiavi secondo una parte, qui tutti martiri. E comunque suona sempre strano che un imputato in un processo vada all'estero tranquillamente in zone probabilmente senza estradizione, se non ci fosse andato sarebbe già stato giudicato probabilmente, quindi? Ma non ho notato dubbi in alcuno. Certo che è una situazione particolare. Ma ripeto, personalmente, non ho mai messo in dubbio la legittimità della liberazione.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/64/#findComment-1675462
Condividi su altri siti

maurodg65
2 minuti fa, Pier Angelo ha scritto:

E comunque suona sempre strano che un imputato in un processo vada all'estero tranquillamente in zone probabilmente senza estradizione, se non ci fosse andato sarebbe già stato giudicato probabilmente, quindi?

Scusa ma quindi cosa? Se un imputato o un ricercato va all’estero per evitare un processo in Italia, su base logica, si sceglie un posto nel quale può vivere libero e non uno nel quale finisce in galera senza motivo alcuno.

Al netto di questo io non so perché quel cittadino italiano abbia espatriato, ma so che è positivo sia stato liberato, fermo restando che ora verrà processato per le eventuali contestazioni a lui fatte dalla giustizia italiana se tali contestazioni esitino, come è ovvio che sia.

Link al commento
https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/64/#findComment-1675467
Condividi su altri siti

Pier Angelo

Na va beh, incredibile. Il dubbio è proprio quello. Secondo Te è andato in Colombia e Venezuela sapendo a priori di essere arrestato? Ma per favore. Sono zone franche in cui eventualmente sparire per evitare problemi. Esistano poi si scrive.

E comunque, ripeto per l'ennesima volta, ho espresso un dubbio sul trattamento di parte dell'opinione pubblica. Punto

Link al commento
https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/64/#findComment-1675470
Condividi su altri siti

sono incappato in questo articolo sulla rete

 

https://www.africanews.info/en/index.php/2026/01/12/after-the-abduction-of-venezuelas-president-and-his-wife-and-threats-against-europe-and-iran-what-did-china-do-by-kurt-grotsch/

 

c'è del vero in quanto scrive Mr Kurt Grotsch oppure è fuffa internettiana?

io finora sono stato in grado di validare la prima azione (congelamento delle transazioni in USD), ma non ho avuto tempo di cercare conferme sugli altri punti

 

ops, quì una traduzione in Italiano abbastanza fedele dell'articolo

 

https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/01/15/venezuela-la-reazione-cinese-0190742

Link al commento
https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/64/#findComment-1678539
Condividi su altri siti

 

Fonte: https://www.ft.com/content/da74c248-fb36-4ff1-8fb2-d2dd1e00fde8

 

La prima vendita statunitense di greggio venezuelano è andata a una società il cui senior partner ha fatto una megadonazione alla campagna di rielezione di Donald Trump e ha partecipato a un incontro alla Casa Bianca con il presidente la scorsa settimana.

John Addison, un alto commerciante di Vitol che ha donato circa 6 milioni di dollari a comitati di azione politica a sostegno della campagna di rielezione di Trump, è stato coinvolto negli sforzi della sua azienda per ottenere un accordo da 250 milioni di dollari per il greggio venezuelano.

[...]

Le donazioni di Addison alla campagna di rielezione di Trump includevano 5 milioni di dollari nell'ottobre 2024 a Maga Inc, secondo un database di donatori di OpenSecrets, e più di 1 milione di dollari a due altri Pacs allineati a Trump.

Il contratto, del valore di circa 250 milioni di dollari, rappresenta la prima vendita nell’ambito del piano della Casa Bianca di vendere fino a 50 milioni di barili di petrolio venezuelano di cui ora gli Stati Uniti controllano la commercializzazione.

Un elemento centrale dell’articolo è che un alto dirigente di Vitol, che ha avuto un ruolo chiave nell’aggiudicarsi l’accordo, è anche uno dei maggiori donatori alla campagna di rielezione di Trump, avendo versato somme elevate a comitati politici pro-Trump e partecipato a incontri alla Casa Bianca.

Oltre a Vitol, anche Trafigura ha ottenuto un contratto simile da circa 250 milioni di dollari nell’ambito della stessa strategia di vendita.

Il governo statunitense sta controllando indirettamente le vendite del petrolio venezuelano, gestendo una parte delle esportazioni e imponendo che la maggior parte delle transazioni avvenga con compratori statunitensi o alleati.

 

 


O la Rodriguez ha tradito Maduro ed era già d’accordo con gli usa e avranno i loro benefici da venduti.

Oppure è tutto falso.
Gli USA possono comprare petrolio Venezuelano (prima erano loro a non volerlo) ma non controllano proprio niente.

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/64/#findComment-1678891
Condividi su altri siti


×
×
  • Crea Nuovo...