Jump to content

Letta e il caso Saman


wow
 Share

Recommended Posts

Premesso che parlo a nome mio e non a nome di Letta e che nel merito mi sono espresso qualche giorno fa in questi termini:

Noto che questo comunistissimo forum è ormai diventato il luogo nel quale è possibile "leggere" con estrema chiarezza i trend della propaganda destra venendo riportate papagallescamente le campagne intraprese con sorprendente coordinazione e sincronismo da presunti organi di informazione come quel giornale che ha scritto in testata quello che è (per non scambiarlo per altro) e quell'altro che truffaldinamente si proclama Libero.

Il target del momento (si fa per dire perché è attaccato anche se respira) è Letta e la sua dichiarazione che riporto per il comodità

 

 

 

Senza ricorrere al banale espediente dialettico secondo il quale tutto ciò che non è espressamente dichiarato può essere ritorto contro, vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa c'è che non va bene nella dichiarazione di Letta.

 

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

11 minuti fa, wow ha scritto:

Senza ricorrere al banale espediente dialettico secondo il quale tutto ciò che non è espressamente dichiarato può essere ritorto contro

Dovremmo rispettarla sempre sta regola Antonio. Non solo quando fa comodo. Non piú tardi di un paio di settimane fa avevi usato sto argomento contro la Meloni.

Allora sembrava valere. Ora non piú.

Sei troppo intelligente e colto per cambiar principi cardine del giudizio con sta disinvoltura.

Detto ciò, usare il termine femminicidio é da vergogna.

Il segretario pd mi schifa.

Link to comment
Share on other sites

5 minuti fa, tigre ha scritto:

Dovremmo rispettarla sempre sta regola Antonio. Non solo quando fa comodo. Non piú tardi di un paio di settimane fa avevi usato sto argomento contro la Meloni.

Allora sembrava valere. Ora non piú.

Sei troppo intelligente e colto per cambiar principi cardine del giudizio con sta disinvoltura.

Detto ciò, usare il termine femminicidio é da vergogna.

Mi schifa.

Andrea, se vogliamo andare d'accordo non devi parlare a vanvera. 

Riportami dove avrei utilizzato questo argomento contro la Meloni.

Se poi vuoi che entri nel merito Letta non sta alla Sharia come la Meloni e il suo entourage sta alla tolleranza di certe manifestazioni neofasciste. Chiuso OT.

Il termine femminicidio non l'ha inventato Letta, fa parte dell'ordinamento guiridico italiano, attieniti perché questo thread non riguarda ciò che pensi del femminicidio.

Vedo i primi tentativi di mandare in vacca il thread in fasce. Al prossimo abbandono la discussione.

(scusa la franchezza)

Link to comment
Share on other sites

definire femminicidio il padre che,  complice la moglie,  fa ammazzare  la figlia per questioni legate a precetti religiosi e conseguenti matrimoni combinati dimostra che letta non capisce un tubo

 

  • Melius 2
Link to comment
Share on other sites

U

Adesso, stefanino ha scritto:

padre che,  complice la moglie,  fa ammazzare  la figlia con il femminicidio centra come i cavoli a merenda

Lo sa anche Antonio.

E ancor piú Letta.

Vedo le fesserie convergere.. 

  • Confused 1
Link to comment
Share on other sites

7 minuti fa, stefanino ha scritto:

un padre che,  complice la moglie,  fa ammazzare  la figlia con il femminicidio centra come i cavoli a merenda

aridanghete.

Femminicidio: Qualsiasi forma di violenza esercitata sistematicamente sulle donne in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale, allo scopo di perpetuarne la subordinazione e di annientarne l'identità attraverso l'assoggettamento fisico o psicologico, fino alla schiavitù o alla morte.

.

Nell'ordinamento penale italiano il termine ha fatto la sua comparsa con il decreto legge 14 agosto 2013, n. 93 (convertito nella legge 15 ottobre 2013, n. 119) recante "Nuove norme per il contrasto della violenza di genere che hanno l'obiettivo di prevenire il femminicidio e proteggere le vittime".

Googlate di più.

Ma questo thread non riguarda ciò che pensate del femminicidio.

Link to comment
Share on other sites

dato che citi un qualsiasi enciclopedia ne cito anche io una

 

Femminicidio è un neologismo che identifica i casi di omicidio doloso o preterintenzionale in cui una donna viene uccisa da un individuo di sesso maschile per motivi basati sul genere[2].

 

Nel caso specifico e' la scelta contraria alla legge coranica (almeno nella lettura malata del padre) a fare la differenza. Ancora nel caso specifico tra i mandanti c'e' la madre (di sesso femminile) .

Non e' femminicidio e' stata uccisa per precetti religiosi malati. 

Se la si piantasse di cercare di accomunare delitti , ugualmente gravi, per giustificarne o renderne accettabili alcuni sarebbe meglio

 

 

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

briandinazareth

che poi il neologismo nasce da un racconto sull'afghanistan, come riporta la treccani:

femminicidio (feminicidio), s. m. Uccisione diretta o provocata, eliminazione fisica o annientamento morale della donna e del suo ruolo sociale. ◆ Le donne non possono lavorare, andare a scuola, frequentare i bagni pubblici, lavare vestiti al fiume, camminare da sole, viaggiare se non accompagnate da un maschio adulto della loro famiglia, calzare sandali che emettano suoni, essere assistite da un medico durante il parto. Questi divieti si sono tradotti in un femminicidio prolungato, per fame o per infezioni, ma non sempre indiretto. (Guido Rampoldi, Repubblica, 7 ottobre 2001, p. 12, Politica estera) • L’assassinio di due amanti non andrà classificato, evidentemente, nella categoria del feminicidio, oggi oggetto di studio nelle università americane. Certo, come il feminicidio e l’infanticidio colpiscono i più deboli, anche l’uccisione di due amanti colpisce due esseri umani nel momento in cui sono più esposti e quando si sentono più innocenti. (Carlo Bertelli, Corriere della sera, 21 luglio 2004, p. 31, Cultura) • Un termine forte ma che rende l’idea: «femminicidio». È l’olocausto patito dalle donne che subiscono violenza: da Nord a Sud, per aggressioni domestiche o fuori di casa, per casi meno eclatanti o finendo all’ospedale quando non al cimitero. Per mano di famigliari, compagni, congiunti, per lo più. (Roberto Lodigiani, Stampa, 17 gennaio 2008, Novara, p. 65).
Composto dal s. f. femmina con l’aggiunta del confisso -cidio.


ma perché vi rode che si chiami femminicidio quando lo compie un congiunto, per i motivi che riportano i dizionari, a prescindere dalla nazionalità o religione di chi lo compie? 

che razza di trasformismo retorico cerca di modificare un parola in questo modo?

Link to comment
Share on other sites

briandinazareth
2 minuti fa, stefanino ha scritto:

Col cazzo, il genere e' accessorio

 

è accessorio un cazzo... il maschio non ha le stesse regole. 

Link to comment
Share on other sites

3 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

il maschio non ha le stesse regole. 

si ma il femminicidio (vedi sopra) e' ad opera di un uomo

in queso caso la mammina e' dentro fino al collo

Torna utile dire femminicidio per cercare di far passare il concetto che e' una cosa che fanno anche altri. 

Balle questa e' stata ammazzata da padre e MADRE per questioni legate alla loro religione/tradizione

Link to comment
Share on other sites

12 minuti fa, stefanino ha scritto:

dato che citi un qualsiasi enciclopedia ne cito anche io una

Femminicidio è un neologismo che identifica i casi di omicidio doloso o preterintenzionale in cui una donna viene uccisa da un individuo di sesso maschile per motivi basati sul genere[2].

Nel caso specifico e' la scelta contraria alla legge coranica (almeno nella lettura malata del padre) a fare la differenza. Il genere e' un "di cui"

Stefanino se il tuo obiettivo è farmi arrivare al limite dei messaggi da postare sappi che non ti seguirò in questa polemica. Ripeto per l'ultima volta: questo thread non riguarda ciò che pensate del femminicidio perché non ce ne può fregare di meno, ormai è un reato previsto dall'ordinamento giuridico italiano.

Se non ci fosse un forte pregiudizio di genere staremmo a parlare di altro.

Peraltro se leggi la tua definizione accuratamente troncata, forse una idea ti potrebbe venire.

MI sorprende poi che tu sia riuscito già a stabilire chi sono i colpevoli. Cmq pare non l'abbia uccisa la madre, ma lo zio (maschio).

Link to comment
Share on other sites

2 minuti fa, wow ha scritto:

non riguarda ciò che pensate del femminicidio

 il femminicidio e' il maschio uccide la donna quindi nel caso specifico non centra una mazza

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

extermination

Visto lo " spessore" di Letta ...avrebbe potuto esprimere ⁶concetti di maggior levatura invece, a mio avviso, è rimasto alla portata ( minima) della casalinga di Voghera ( con tutto il rispetto per quest' ultima)

Link to comment
Share on other sites

@wow é stato o no un omicidio motivato da dogmi religiosi barbari?

Si o no Antonio?

Perché tu non ne parli in questi termini?

Peeché Letta non ne parla in questi termini?

Esiste sto problema di scontro di civiltà o no fra chi segue il diritto occidentale e chi legge del Corano?

Link to comment
Share on other sites

briandinazareth

dalla treccani, e poi anche basta con questa assurdità:

distingue dagli omicidi di donne per motivi accidentali o occasionali tutte quelle uccisioni di donne, lesbiche, trans e bambine basate sul genere, e quelle situazioni in cui la morte di donne, lesbiche, trans e bambine rappresenta l’esito o la conseguenza di altre forme di violenza o discriminazione di genere (Femicide. The politics of woman killing, 1992, p. 15). Nella categoria criminologica del f. rientrano: gli omicidi di donne commessi durante o al termine di una relazione di intimità da parte del partner o ex; gli omicidi da parte di padri, fratelli o altri familiari in danno di figlie, sorelle o altre familiari che rifiutano un matrimonio imposto, o per qualsiasi altro motivo espressione di punizione nei confronti della donna, ovvero di controllo e di possesso; gli omicidi dei clienti o degli sfruttatori in danno delle prostitute; gli omicidi delle vittime di tratta; gli omicidi di donne a causa del loro orientamento sessuale o identità di genere; ogni altra forma di omicidio commesso nei confronti di una donna o bambina perché donna.

Link to comment
Share on other sites

Adesso, briandinazareth ha scritto:

gli omicidi da parte di padri, fratelli o altri familiari in danno di figlie, sorelle o altre familiari che rifiutano un matrimonio imposto,

strani che nell'elenco dei carnefici le madri non appaiano 

forse perche il femminicidio essendo una sorta di "reato di genere" non puo' essere commesso da una donna...magari eh?

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

Schelefetris
1 minuto fa, stefanino ha scritto:

trani che nell'elenco dei carnefici le madri non appaiano 

 

probabile che "altri familiari" le includa. Io però ritengo che una madre che uccide una figlia per motivi pseudoreligiosi è anch'essa vittima oltre che carnefice.

 

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

 Share




×
×
  • Create New...