wow Inviato 23 Giugno 2021 Autore Inviato 23 Giugno 2021 @dagoPoco sopra l'ho scritto, ma forse non ti ho dato il tempo di leggere. Allo stesso modo, le donne che vivono in certe "culture" (religiose, patriarcali, castali etc) che possibilità hanno di ribellarsi e di evadere, non parliamo di emanciparsi? Nel messaggio riportato in apertura auspicavo una maggiore attenzione nei confronti dei mille casi Saman sui quali in Italia potremmo incidere, con apposite strutture, contribuendo alla emancipazione e alla liberazione di queste donne da questo tipo di prigionia. Sono stato fortemente censurato dai forumer di destra... Perché? Perché a loro interessa strumentalizzare queste tragedie, la religione cattolica, la politica perché loro hanno solo in testa la guerra di civiltà e la paura per chi arriva da fuori. Erano i meridionali, adesso sono gli immigrati. Non mi addentro negli aspetti psicoanalitici del perché di questa fissazione perché non è mio mestiere, ma una ideuzza ce l'ho. Dago, guarda che in scala per fortuna più ridotta, sono fenomeni che hanno interessato anche zone più depresse del nostro Paese. E' inutile che facciamo gli svedesi. Come scrivevo sopra abbiamo avuto, fino al 1981, il delitto d'onore, le donne hanno iniziato a votare solo nel 1945 (o giù di li), da noi continua ad aleggiare (anche se molto di meno rispetto a soli 20 anni fa) una certa cultura reazionaria sessuofoba e maschilista che vorrebbe mettere becco nel corpo delle donne, continua a considerarla un essere da sottomettere, ipodotato ecc. Ho vissuto in Calabria, e ho frequentato anche le zone più retrive culturalmente di questa regione, non ho problemi a dirlo. Le differenze in termini di emancipazione e diritti, almeno fino a pochi decenni fa, tra città e zone interne, erano macroscopici. Ti posso riferire di donne segregate e letteralmente sottoposte ai maschi della famiglia, anche psicologicamente. Ti racconto un piccolo aneddoto: un tecnico della mia scuola, ha picchiato un ragazzino che parlava con sua figlia (che frequentava la stessa scuola)! Con questo non voglio ridurre niente. Mi fa ridere che qui vogliamo sembrare tutti svedesi ...
dago Inviato 23 Giugno 2021 Inviato 23 Giugno 2021 @wow Hai ragione, anche noi ne stiamo uscendo da relativamente poco tempo ed il percorso per vere libertà, parità ecc. dev'essere completato. Ma siamo un buon passo avanti e chi viene da noi, come dice anche Letta, si deve adeguare; adeguare al meglio... sembrerebbe semplice, eppure... Per tornare in tema, Letta (che non mi fa impazzire) sostanzialmente condanna... forse avrebbe potuto più chiaramente citare l'aggravante di una distorta visione della religione da respingere senza se e senza ma, ma è un politico...
CarloCa Inviato 23 Giugno 2021 Inviato 23 Giugno 2021 1 ora fa, tigre ha scritto: stato o no un omicidio motivato da dogmi religiosi barbari? No.
wow Inviato 23 Giugno 2021 Autore Inviato 23 Giugno 2021 51 minuti fa, dago ha scritto: l'aggravante di una distorta visione della religione da respingere senza se e senza ma, ma è un politico... potrebbe, potrebbe, potrebbe.... 🙂 Io credo che Letta, che non dimentichiamolo è un ex azione cattolica, non debba dimostrare nulla in tal senso, specie a quella destra che adesso si riscopre svedese. Lui sa benissimo che esiste una cultura pseudo religiosa che è fortemente patriarcale, maschilista e oppressiva. Penso che non forzare abbastanza sul discorso dello scontro religioso possa favorire una migliore integrazione ed emancipazione, almeno in Italia di queste donne. La cosa che mi da fastidio è che a una parte della destra "svedese", quella che l'altro giorno dichiarava che le donne devono pensare esclusivamente alla famiglia e non al lavoro, quella delle giocatrici di calcio lesbiche etc etc, interessa nulla della integrazione, della emancipazione e della libertà di queste donne ma ha, come unico obiettivo quello di creare muri.
senek65 Inviato 23 Giugno 2021 Inviato 23 Giugno 2021 Cioè, fatemi capire, il problema nel caso della povera Saman sarebbe come dobbiamo definire quel tipo di assassinio? È un problema semantico? 1
briandinazareth Inviato 23 Giugno 2021 Inviato 23 Giugno 2021 @dago occhio però che il matrimonio combinato non ha molto a che fare con la religione ma con un. certo tipo di substrato culturale e maschilista che attraversa popoli e religioni e che ha un legame forte con il concetto di "famiglia" e l'"onore" che ne consegue. poi c'è qualcuno che cerca di giustificarlo in quel modo, ma è cosa vietata e ripudiata anche in pakistan, dalla legge. purtroppo sopravvive, soprattutto in alcune aree rurali, come la questione delle caste che, sebbene proibite esplicitamente e inconfutabilmente nel corano, sono ancora un elemento forte in quel paese. in india è la stessa cosa, anche se induisti. ma, come dice il tizio del quale non ricordo il nome che ha fatto il famoso documentario sulla comunità lbgt in pakistan: "in pakistan non sanno un ca*** del corano... 1
CarloCa Inviato 23 Giugno 2021 Inviato 23 Giugno 2021 25 minuti fa, dago ha scritto: chiaramente citare l'aggravante di una distorta visione della religione Ma non è vero.
CarloCa Inviato 23 Giugno 2021 Inviato 23 Giugno 2021 @briandinazareth non ci fai niente tu non stai parlando con le persone ma coi burattini non pensano con le loro teste ci rimetti l'acqua e il sapone.
extermination Inviato 23 Giugno 2021 Inviato 23 Giugno 2021 Ma qualcuno puo davvero pensare che questi signori arrivati e stabilizzati in Italia si rendano ( anche solo un poco) disponibili a dare un colpo di spugna ai loro usi-costumi-consuetudini..etc etc..magari nel nome di una integrazione non desiderata ( da loro medesimi).Sarebbe già un grande successo ove rispettassero le " leggi"! 1
Jack Inviato 23 Giugno 2021 Inviato 23 Giugno 2021 @wow non ce l’avevo con te. Sorry non l’ho specificato 1
CarloCa Inviato 23 Giugno 2021 Inviato 23 Giugno 2021 Nel proletariato di oggi ci sono tanti mussulmani e la centrale fascista usa la religione come arma di propaganda e i sui burattini vanno in giro portando lo spettacolo. Ma il bersaglio sono sempre i proletari che non devono alzare la testa. https://m.huffingtonpost.it/amp/entry/saman-moschea-roma-e-confederazione-islamica-vogliamo-costituirci-parte-civile-al-processo_it_60c1c85ce4b0db857051c4d0/ 1
CarloCa Inviato 23 Giugno 2021 Inviato 23 Giugno 2021 @Jack ridi ridi ma la lotta di classe non finirà mai. 2
Questo è un messaggio popolare. wow Inviato 23 Giugno 2021 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Giugno 2021 @CarloCa però non semplifichiamo. I vertici islamici, se mi consenti di chiamarli tali utilizzando una semplificazione ancora maggiore, prendono, giustamente, le distanze da queste tragedie, ma di fatto non prendono mai le distanze dal brodo di coltura che provoca queste tragedie. Nello specifico la sottomissione delle donne da parte dei maschi di famiglia. 3
briandinazareth Inviato 23 Giugno 2021 Inviato 23 Giugno 2021 non c'è niente da fare, la maggiore libertà individuale (in particolare delle donne ma non solo) arriva come si ridimensiona il concetto di famiglia e le cose ad essa correlate, onore, interazione con le altre famiglie della comunità ecc. lo abbiamo visto in italia in maniera esemplare.
Questo è un messaggio popolare. Martin Inviato 23 Giugno 2021 Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Giugno 2021 I "vertici islamici" di fatto non esistono. Manca un "papa", manca il concetto di dogma infallibile, manca una versione standard del catechismo, manca un ente centrale sanzionatorio. (Tra l'altro la chiesa cattolica, che avrebbe tutto quanto elencato, non è comunque riuscita ad evitare scismi di ogni ordine e grado) Se ne viene fuori solo applicando nel modo più corretto possibile il concetto di laicità, e questo è il nostro maggior vulnus. Serve il coraggio di stabilire in modo inequivocabile una gerarchia di valori. Ad esempio: Per le minorenni velate, vince la libertà religiosa o l'assoluta parità ? Finchè non digeriremo il tema della laicità vera, non ne verremo fuori. 3
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