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Melius Club

Morte le gemelle Kessler


paolosances

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Inviato
18 minuti fa, gibraltar ha scritto:

Dunque che parliamo a fa'?

Hai pienamente ragione. Siamo su due interpretazioni della vita completamente diverse.

La cosa che rattrista di piu', e' che non c'e' stata una persona, dico solo una...che si sia espressa in favore della vita.

Ma non perche' si vuole avere ragione, o chissa' avere quali consensi, ma per far capire che  dietro a delle certezze. vi sono anche altre visuali che spesso ci si dimentica. Ecco perche' sono entrato a gamba tesa.

E cosi', come voi criticate le mie certezze, potrei girarle nei vostri confronti, e forse .si capirebbe che non esistono verita' assolute, in questo mondo.

A maggior ragione su un tema delicatissimo come questo., ove entrano in giuoco, cultura, abitudini, fede, filosofie...:classic_dry:

 

Inviato
12 minuti fa, densenpf ha scritto:

Quindi in base a quello che la persona "sente" in quel momento, cioe' il desiderio di suicidio, dovrebbe essere sufficiente per auto  eliminarsi. Interessante.

Certo, i suicidi attuano già in base a quel desiderio.

La possibilità di morte dignitosa - questa la vera ratio di una legge che in italia mai si farà -  sarebbe una conquista di civiltà e sopratutto non comporterebbe l'obbligo a ricorrervi.

Chi volesse (massimo ripetto per costoro)  affrontare la morte tra le sofferenze fisiche e dell'anima o volesse suicidarsi in modo cruento per qualsisi ragione,  potrebbe comunque farlo. 

ascoltoebasta
Inviato
1 ora fa, densenpf ha scritto:

Nessuna vieta nulla, sei stufo....buttati sotto il treno. Nessuno lo vieta.

Kakkio,complimenti.....

Inviato
2 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

Kakkio,complimenti....

ma e' una provocazione ,per farvi capire il concetto....dai su...il discorso l'avete capito tutti benissimo.

ascoltoebasta
Inviato
48 minuti fa, Martin ha scritto:

La possibilità di morte dignitosa - questa la vera ratio di una legge che in italia mai si farà -  sarebbe una conquista di civiltà e sopratutto non comporterebbe l'obbligo a ricorrervi.

Chi volesse (massimo ripetto per costoro)  affrontare la morte tra le sofferenze fisiche e dell'anima o volesse suicidarsi in modo cruento per qualsisi ragione,  potrebbe comunque farlo. 

Esatto,riflessione correttissima che si rifà ad uno dei concetti di libertà,ma purtroppo è diffusissima la convinzione che la sacralità della vita sia una considerazione valida per tutti.

ascoltoebasta
Inviato
1 minuto fa, densenpf ha scritto:

ma e' una provocazione ,per farvi capire il concetto....dai su...il discorso l'avete capito tutti benissimo.

Si si,l'abbiam capito benissimo,e @Martinha scritto un post che incarna ciò che dovrebbe essere il vero rispetto della vita,dei pensieri e dei desideri,di ognuno.

 

Inviato
54 minuti fa, densenpf ha scritto:

in favore della vita.

Ll'idea di una vita che valga  prevede - per molti -  anche un principio di autodeterminazione.Siamo già costretti in diverse  gabbie,ognuno ha le sue.  Comprendere , non giudicare.Ri-saluti.

Inviato
6 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

ma purtroppo è diffusissima la convinzione che la sacralità della vita sia una considerazione valida per tutti.

Ma io potrei risponderti che la sacralita' della vita, potrebbe esistere, indipendentemente dal credo di ogniuno.

Puo' darsi che alcuni la colgano, altri meno.

E per chi non la coglie, non vuol dire che non possa esistere.

Inviato
2 ore fa, gibraltar ha scritto:

io penso che la vita sia mia, non mi sia stata donata da nessuno (e anche se mi sbagliassi, dei regali ricevuti faccio quel cavolo che mi pare...) e che dunque sia mia pieno diritto, beninteso fino a quando non arreco nessun danno a chicchessia, decidere come, se e fino a quando viverla.

Questo penso sia il punto .

Per me è un dono ...

Da parte mia comprendo che si stacchino le  macchine nei casi di accanimento terapeutico ...

 

 

  • Thanks 1
extermination
Inviato

Per capire un qualcosa in più bisogna trovarsi in determinate situazioni. 

  • Melius 1
  • Moderatori
Inviato
2 ore fa, densenpf ha scritto:

che stavano benissimo, non giriamo la frittata.

A parte le citazioni come frittata e patate,è stato diramato un comunicato -ripreso dalla RAI- dove una persona vicina alle Signore Kessler ha dato notizia che una delle sorelle era stata recentemente colpita da  ictus.

Inviato

È stata usata una parola sbagliata: suicidio. Che secondo alcune credenze religiose è peccato mortale.

In effetti le gemelle hanno deciso insieme come occuparsi della "propria" esistenza.

Esattamente allo stesso modo in cui qualcuno decide di fare il medico od il commercialista.

Perché tutte le volte che si parla di un "diritto", gestire la propria vita in senso globale, vengono fuori motivazioni che hanno nulla che si rifletta in modo sostanzioso sul sociale ma solo motivazioni confessionali?

Ciao

D.




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