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Moody’s: rating Italia da Baa3 a Baa2


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extermination
Inviato

@Amedeo.R. Amedeo… pure un pirla ci arriva a capire che un 110% è una pirlata- anzi no una vaccata!!!

Inviato
3 minuti fa, extermination ha scritto:

@Amedeo.R. Amedeo… pure un pirla ci arriva a capire che un 110% è una pirlata- anzi no una vaccata!!!

 

Ovvio infatti l'ho usata per far notare che il messaggio lanciato da un utente, sinistra= welfare, destra= solo interessi personali è sbagliata. 

Con il miglioramento del rating questo governo ha già ottenuto un risparmio di miliardi ogni anno e di questo ne beneficeranno tutti, mentre un governo di sinistra ha usato i soldi di tutti per ristrutturare la casa di pochi e facoltosi, facendo anche in maniera inefficiente e spacciandolo per gratis. 

 

 

Inviato

Avete ragioni tutti e tre.

Basterebbe ascoltarsi :classic_biggrin:.

Però uno dei tre è meno sognatore.

extermination
Inviato
9 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto:

Con il miglioramento del rating questo governo ha già ottenuto un risparmio di miliardi ogni anno

Allora: gli investitori apprezzano un miglioramento del rating ma non si fanno di certo influenzare - indirizzare dal rating che poi, detto tra noi, il nostro attuale rating fa pur sempre cagare- come d’altronde i fondamentali del ns paese

  • Melius 1
extermination
Inviato
Il 22/11/2025 at 19:14, extermination ha scritto:

IMG_0778.jpeg

 

Inviato
8 minuti fa, extermination ha scritto:

Allora: gli investitori apprezzano un miglioramento del rating ma non si fanno di certo influenzare - indirizzare dal rating che poi, detto tra noi, il nostro attuale rating fa pur sempre cagare

 

non è questione di farsi influenzare, il premio da pagare è semplicemente più basso, quindi per il paese risulta più economico finanziarsi. Miliardi di euro risparmiati ogni anno. 

extermination
Inviato
15 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto:

quindi per il paese risulta più economico finanziarsi.

Ricordami: che rating ha la Francia? Qual’è il tasso medio di finanziamento?

ps) il rating ( algoritmo) non ha una rilevante correlazione!!

Inviato
42 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto:

Si tratta infatti di un provvedimento regressivo che trasferisce risorse pubbliche a favore dei cittadini relativamente più abbienti che detengono un patrimonio immobiliare.

ti facevo più acuto e capace di comprendere concetti abbastanza facili

LO HAI CAPITO... magari se alzo, bonariamente, la voce... apri la griglia e provi ad ascoltare... che nessuno avrebbe messo in circolo 200 miliardi in un paio d'anni nella industria più di prossimità che si può trovare in un paese?

 

lo capisci che il do ut des era "noi mettiamo i soldi per le aziende ed i loro dipendenti, loro fanno i lavori, prendo stipendi, pagano tasse e poi li spendo a loro volta" "tu, stato, mi rifondi l'impegno lasciandomi la casa ristrutturata"

DO UT DES. 

Non è difficile

 

Inviato
37 minuti fa, extermination ha scritto:

@Amedeo.R. Amedeo… pure un pirla ci arriva a capire che un 110% è una pirlata- anzi no una vaccata!!!

Secondo te io sono un pirla?

Sentiamo dai

34 minuti fa, nullo ha scritto:

Avete ragioni tutti e tre.

Io sono uno solo, non vedo altri due in giro

extermination
Inviato
2 minuti fa, Jack ha scritto:

Secondo te io sono un pirla?

No no! Te sei un furbo 😭

extermination
Inviato

@Jack Suvvia un minimo di confidenza tra noi- c’era la faccina 

Inviato
25 minuti fa, Jack ha scritto:

ti facevo più acuto e capace di comprendere concetti abbastanza facili

LO HAI CAPITO... magari se alzo, bonariamente, la voce... apri la griglia e provi ad ascoltare... che nessuno avrebbe messo in circolo 200 miliardi in un paio d'anni nella industria più di prossimità che si può trovare in un paese?

 

lo capisci che il do ut des era "noi mettiamo i soldi per le aziende ed i loro dipendenti, loro fanno i lavori, prendo stipendi, pagano tasse e poi li spendo a loro volta" "tu, stato, mi rifondi l'impegno lasciandomi la casa ristrutturata"

DO UT DES. 

Non è difficile

 

 

 

 

Qui siamo partiti da un'opera che già in partenza era iniqua (per mancanza di tetto isee, tipo di abitazione e tanti altri aspetti) ma che si prospettava come vantaggiosa sotto alcuni aspetti e con un buon moltiplicatore fiscale ed invece siami finiti in un disastro: 

 

Un fallimento sotto tutti gli aspetti:

1) opera iniqua --> soldi di tutti a pochi e senza limite di reddito 

2) ci è costata oltre 5 volte il valore ipotizzato--> da 36 miliardi a 170 miliardi di spesa--> su questi ci dobbiamo e ci dovremo pagare gli interessi negli anni.

3) moltiplicatore fiscale ipotizzato all'inizio da 2 a 3,5--> nella realtà è stato <1

4) inflazione di settore alle stelle--> materiali, manodopera, logistica. Secondo le stime di banchitalia oggi ristrutturare o costruire casa costa il doppio rispetto a pochi anni fa. Immagino le bestemmie di una giovane coppia in procinto con i primi lavori ed i relativi costi da sostenere e dei figli da mantenere. 

5) pubblicizzata in maniera truffaldina come gratuita--> di gratituito non esiste niente. 

 

Il problema non è quanti soldi si sono riusciti a smuovere ma che rendimento si è avuto. 

 

In una relazione del 2023 la Banca osservava anche che, pur riconoscendo che il Superbonus ha avuto effetti “propulsivi” su investimenti e occupazione nel settore edile, il beneficio macroeconomico (PIL aggiuntivo, gettito fiscale, effetti sulla domanda aggregata) non compensa pienamente il costo sostenuto dallo Stato: in altre parole, la misura non si è “autofinanziata”

 

In poche parole gli obiettivi iniziali non sono stati raggiunti e questo si chiama fallimento, tu invece sostieni che sia stata una mossa azzeccata quando tutti i dati oggettivi indicano il contrario. 

 

 

Inviato
35 minuti fa, Jack ha scritto:
1 ora fa, nullo ha scritto:

Avete ragioni tutti e tre.

Io sono uno solo, non vedo altri due in giro

Tu infatti sei quello NON sognatore.

Pragamatico e sensato il tuo ragionamento volto a spiegare a cosa servisse una vitale iniezione di liquidità che non venisse subito ascritta a debito pubblico.

Se avessimo avuto soldi, e non ce ne erano diversamente, si poteva (e si può) anche oggi tranquillamente sognare...

sanità on demand, più welfare, stipendi piu alti, aiuti ai disgraziati pure quelli residenti all'estero, edifici pubblici perfetti....

Ma siamo ovviamenel tuo mondo* @Jack, non in quello dei sogni.

 

*intendo quello reale

  • Melius 1
Inviato

Quasi quasi torno alla segretaria del pd di Roccacannucia che sventolava in parlamento grafici sulla spesa sanitaria, almeno si ride un po'.




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