tigre Inviato 26 Novembre 2025 Inviato 26 Novembre 2025 Settimane fa, mentre per lavoro mi trovavo nella provincia vicentina, leggendo in un bar il Giornale di Vicenza sezione 'Focus economia' mi sono imbattuto in un articolo veramente interessante. Di fatto l'articolo intitolato 'Tante opportunità per investire in Ohio' promuoveva senza tanti giri di parole e invitava gli imprenditori vicentini/italiani a tentare l'avventura oltreoceano, dettagliando una serie di vantaggi fiscali e quant'altro che lo stato statunitense poteva offrire a questi eventuali imprenditori. La cosa assolutamente rimarchevole ed avvilente a mio avviso é che in quell'articolo venivano citate Confindustria Vicenza, Assolombarda, Confindustria AltoAdriatico, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e alcune società finanziarie che ben conosciamo, come promotrici di questa iniziativa. Tutto meraviglioso insomma.
Jack Inviato 26 Novembre 2025 Inviato 26 Novembre 2025 39 minuti fa, tigre ha scritto: mentre per lavoro mi trovavo nella provincia vicentina ma come?! se un ricco che lavora? omadonasignùr 1
tigre Inviato 26 Novembre 2025 Autore Inviato 26 Novembre 2025 13 minuti fa, Jack ha scritto: ma come?! se un ricco che lavora? omadonasignùr Lavorare può essere profondamente educativo..e ha il merito di far rimaner con i piedi per terra. Mio padre e mia madre questo mi hanno insegnato.
damiano Inviato 26 Novembre 2025 Inviato 26 Novembre 2025 Si chiama "internazionalizzazione" ed è uno dei capitoli per i quali le associazioni di categoria, datoriali e non, sono molto attive nella promozione. Offrono servizi di affiancamento all'iniziativa degli investitori, eventualmente offrono finanziamenti a tasso interessante, qualche volta a zero, ed i parametri di valutazione, per ottenere fondi sono (anche) le ricadute sul territorio. Io trovo n inviti al giorno nelle mie caselle postali e penso che siano iniziative interessanti con le quali è utile cimentarsi avendone le possibilità e le capacità. Ciao D.
tigre Inviato 26 Novembre 2025 Autore Inviato 26 Novembre 2025 1 minuto fa, damiano ha scritto: trovo n inviti al giorno nelle mie caselle postali e penso che siano iniziative interessanti con le quali è utile cimentarsi avendone le possibilità e le capacità. Ciao Trovi interessanti iniziative di enti che dovrebbero facilitare/incentivare il lavoro locale che invitano platealmente imprenditori con sedi produttive sul territorio a trasferire armi e bagagli negli Usa? Insomma trovi interessante la deindustrializzazione incentivata dai stessi enti che dovrebbero dannarsi per far si che il lavoro resti qui? Bah..
Jack Inviato 26 Novembre 2025 Inviato 26 Novembre 2025 @tigre ma hai capito cosa ti ha detto @damiano ? ma hai una vaga idea di come funzioni l'economia al tempo del mondo intero che vi partecipa? ma credi che al mondo freghi qualcosa di dittarelle da 100-200 dipendenti locali chiusi nel loro unico capannone della provincia veneta? ma roba da matti
tigre Inviato 26 Novembre 2025 Autore Inviato 26 Novembre 2025 Adesso, Jack ha scritto: @tigre ma hai capito cosa ti ha detto @damiano ? ma hai una vaga idea di come funzioni l'economia al tempo del mondo intero che vi partecipa? ma credi che al mondo freghi qualcosa di dittarelle da 100-200 dipendenti locali chiusi nel loro unico capannone della provincia veneta? ma roba da matti Si. Proprio roba da matti cosa mi tocca leggere da uno che si millanta esperto di economia quando é chiaro che non sa una cippa.
damiano Inviato 26 Novembre 2025 Inviato 26 Novembre 2025 35 minuti fa, tigre ha scritto: Insomma trovi interessante la deindustrializzazione incentivata dai stessi enti che dovrebbero dannarsi per far si che il lavoro resti qui? Ci riprovo: non sono inviti alla "delocalizzazione"; sono inviti alla "internazionalizzazione". Aprire una filiale negli USA, o altrove. Trovo l'iniziativa molto positiva per le aziende che hanno assets interessanti, soprattutto nelle aree innovative che in Italia sono tante, per il mercato internazionale. Ciao D.
tigre Inviato 26 Novembre 2025 Autore Inviato 26 Novembre 2025 6 minuti fa, damiano ha scritto: Aprire una filiale negli USA, o altrove Stiamo parlando di altro. L'articolo di cui parlo io aveva il taglio che riporto nel post di apertura. Non si parlava di semplici filiali.. ma di un protocollo per spostar produzioni.
Gaetanoalberto Inviato 26 Novembre 2025 Inviato 26 Novembre 2025 La promozione dell'internazionalizzazione è sempre esistita: é uno dei compiti istituzionali delle Camere di Commercio, dei ministeri che curano i rapporto con l'estero. Altra cosa è la delocalizzazione. Compito della politica sarebbe anche attrarre imprese dall'estero ed evitare distorsioni rendendo conveniente crescere e fare impresa da noi. 1
tigre Inviato 26 Novembre 2025 Autore Inviato 26 Novembre 2025 20 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: La promozione dell'internazionalizzazione è sempre esistita: é uno dei compiti istituzionali delle Camere di Commercio, dei ministeri che curano i rapporto con l'estero. Altra cosa è la delocalizzazione. Esatto. Hai proprio detto bene: Altra cosa é la delocalizzazione. L'articolo di cui faccio riferimento era un spot a favore di un processo di delocalizzazione in Ohio (stato chiave per le dinamiche di voto usa)
Jack Inviato 26 Novembre 2025 Inviato 26 Novembre 2025 50 minuti fa, damiano ha scritto: Ci riprovo: non sono inviti alla "delocalizzazione"; sono inviti alla "internazionalizzazione". Aprire una filiale negli USA, o altrove. Trovo l'iniziativa molto positiva per le aziende che hanno assets interessanti, soprattutto nelle aree innovative che in Italia sono tante, per il mercato internazionale. Ciao D. Meglio di così non potevi dirlo. Ma al bar Beverina è fiato sprecato
tigre Inviato 26 Novembre 2025 Autore Inviato 26 Novembre 2025 19 minuti fa, Jack ha scritto: Meglio di così non potevi dirlo. Ma al bar Beverina è fiato sprecato Ancora? Ma ammettere candidamente di aver commesso un errore, mai? Dal titolo del 3d é chiaro che non si sta parlando di semplici aperture di filiali. L' azienda per cui lavoro ha una filiale negli Usa, credo di comprendere quanto detto da Damiano (anche lui preda di un'incomprensione). Ma si sta parlando di altro, di uno spot fatto dagli enti sopra citati per invitare imprese di un certo calibro (energivore in primo luogo) al trasferimento di sedi produttive negli Usa. Che di fatto é quanto propagandato dal daddy (cit) americano. Ora ti é piú chiara la questione che pongo con questo 3d o ripartiamo a mo' di criceto sulla ruota rispondomi che non conosco la differenza fra internazionalizzare e traslocare? Roba da matti. E hai pure la faccia tosta di replicare come il maestrino diomio
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