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Melius Club

Negozi Hi-Fi in via di estinzione


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Inviato

Volevo condividere con voi questa foto, scattata Domenica scorsa in un punto vendita di una nota catena commerciale di elettronica.

Laddove una volta c'erano Teac, Chario, Denon, Pioneer, ecc.. adesso ci sono i ferri da stiro..

Che tristezza... :classic_sad:

 

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Inviato

E' un complotto dei poteri forti: gli sterei sono inutili alle masse, invece i ferri da stiro saranno presto necessari a manutenere milioni di divise.

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Inviato

... e qualche audifilo sotto scimmia li comprerà giurando a se stesso che suonano meglio di quello che già aveva...

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Inviato

Almeno togliere quelle scritte. Spiace che l'alta fedeltà sia finita così, ma ho l'impressione che prima vendesse tanto perchè era di moda. La maggioranza degli impianti erano coordinati di livello economico che possono essere sostituiti da cassettine per PC con sub o soundbar per televisori.

Inviato
1 ora fa, LeoCleo ha scritto:

ma in tutte le case c’era lo stereo e si ascoltava musica. Non ricordo uno solo dei miei amici o compagni di classe che non avessero lo stereo in camera da letto

Ma che czz… sta minchkyata fa scopa con quell’altra della lira con cui gli operai compravano la casa, tenevano la mogliera a casa, andavano 20 giorni al mare e 10 a sciare 😆

 

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Inviato

In fondo hanno la stessa guaina protettiva di certi cavi audio di alimentazione

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Inviato

"Il desiderio nasce da quello che osserviamo ogni giorno". [Il silenzio degli innocenti - dr. Hannibal Lecter / Anthony Hopkins] e oggi di apparecchi per la riproduzione audio non se ne vedono più, con la sparuta eccezione dei giradischi (che in serie TV e spot "fanno figo") e che, infatti, registrano un trascurabile aumento, anche tra i giovani. 

Anche qui dentro, in occasione del black friday, diverse persone hanno scritto "lo compro, lo provo nel mi oimpianto, poi - nel caso - lo restituisco": mi pare evidente che, in un contesto simile, non ci sia spazio per negozi fisici che non siano meri espositori sovvenzionati dai produttori. 

Non credo sia una questione di prezzo, oggi - a parità di qualità - un impianto costa meno e con lo streaming e il bluthoot è più pratico e immediato da fruire. 

In cauda venenum: mi interesso, a fasi alterne, di c.d. hi-fi dalla nascita di questo forum e ho anche idea che molti, come me, a forza di dover schivare venditori di olio di serpente, santoni di turno e frittellari, alla fine abbiano deciso di passare al my-fi, con buona pace del nero infrastrumentale e del portafogli.  

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Inviato

Per me i negozi fisici servono eccome, altrimenti i ragazzi non sapranno neanche com'è fatto e come suona un impianto. Poi non è detto che tutti lo vogliano. Ci sono tante cose da comprare oggi: principalmente computer, telefoni e maxi TV.

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Inviato
19 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

Per me i negozi fisici servono eccome, altrimenti i ragazzi non sapranno neanche com'è fatto e come suona un impianto.

Ma non è assolutamente nelle loro corde, ma nessuno di loro o molto pochi ambiscono a sedersi esattamente al centro dei diffusori e mi raccomando che siano ben staccati dalla parete di fondo per tre o quattro ore consecutive avendo come imprinting quello dell'altezza della scena sonora, il palco con gli strumenti musicali ben posizionati e subito individuabili, chitarra a destra, batteria al centro e basso a sinistra e la voce dell'interprete in mezzo e stagliata ben in alto e non coricata sul pavimento.  Certo se glielo facessi notare ne prenderebbero atto e per cinque minuti avresti la loro attenzione, ma al sesto hanno già dato abbondantemente e ti salutano lasciando te al centro dei diffusori per altre tre ore.:classic_biggrin: Speriamo però che almeno non smettano di ascoltare musica e che non sia solo quella del noel gallagher che mi ha fatto due pelotas tanto, oppure angelina mango o blanco.  

Inviato

Il punto è che a mio parere cambiano i desideri, una volta era lo stereo, oggi è l'iPhone e al limite i viaggi... Il mondo e le generazioni cambiano, non ci si può far nulla.

Inviato
20 ore fa, raf_04 ha scritto:

Volevo condividere con voi questa foto, scattata Domenica scorsa in un punto vendita di una nota catena commerciale di elettronica.

Laddove una volta c'erano Teac, Chario, Denon, Pioneer, ecc.. adesso ci sono i ferri da stiro..

Che tristezza... :classic_sad:

 

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Alcuni rivenditori resistono ma i prezzi sono simili al valore di un piccolo SUV si parte da 40.000 euro senza possibilità di ritiro vs usato 

  • Melius 1
Inviato

Alle mie figlie non importa proprio nulla degli impianti,  e neanche di quello del papa'.

Ed una delle due e'  impegnata anche nel canto,  quindi e'  sensibile alla materia.

Siamo degli highlander,  ed il mercato se n'e'  accorto gia'  da anni;   siamo noi che non ci accorgiamo mai di niente ...........   

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