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Caldaie a gas: marcia indietro dell'UE


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Inviato

Forse perché non c'era nulla di meglio prima a prezzi ragionevoli?

Fatto sta che nessuno obbliga a sostituire una caldaia a gas a patto che sia funzionante e venga sottoposta a regolare manutenzione e controllo dei fumi come previsto dalla legge (il cosiddetto "Bollino Blu").

Ma insomma mutatis mutandis si pensa che esista il diritto di girare per mercati rionali a spuntare il prezzo più basso sui broccoli con il Carro di Cugnot e che il prossimo debba respirare le sue emissioni?

O il problema è che non ci sono abbastanza incentivi per metterlo in garage?

Capisco che a destra si è individualisti ...  

Inviato
44 minuti fa, audio2 ha scritto:

io comunque vado ancora a legna

Da dove scrivi @audio2? Qui in Emilia nelle città la legna se presente altro sistema di riscaldamento non è consentita (almeno mi pare) ma riguarda appunto le città, da noi in montagna invece almeno fino a ora è concessa e non fanno storie.  

Inviato

@ferrocsm diciamo che non ho mai visto linciaggi sulla pubblica piazza per chi ha usato il barbeque o il caminetto per fare il romanticone e non ci sono pattuglie della Stasi per verificare il tipo di caldaia installata. La narrazione che si vuole dare è quella del cittadino oppresso perché la colpa è della congiura marziano-bruxelliana ... 

Inviato
32 minuti fa, wow ha scritto:

Non si comprende il concetto che con una tecnologia più efficiente ho una bolletta più leggera e ammortizzo

Questa è una colossale ecoballa (che se fosse termovalorizzata produrrebbe calore ed energia). Se per risparmiare 3.000 euro di bollette all’anno ne devo spendere 90.000 per cappottare più mettere il riscaldamento a pavimento più i pannelli sul tetto più adeguare l’impianto elettrico più più e più, mi spieghi dove sta il risparmio?

Stesso discorso auto: ho la mia bella Diesel euro 5 o 6, mi fa i 20 al litro stando stretti, su 20 mila km annui sono 1600 euro di gasolio più 400 di tagliando, dove sta il risparmio a spendere 40k per una elettrica e dire che bello non spendo al distributore? (Sto ipotizzando che la corrente te la diano GRATIS).

Ciascuno faccia i propri conti, valuti e poi scelga.
 

  • Melius 1
Inviato

perché fare terrorismo aritmetico? Il passaggio da caldaia a gas a caldaia a condensazione (risparmio 15–20% sul consumo reale di gas per un impianto domestico da 29 kWh) si ammortizza in cinque sei anni e consente un risparmio 400 - 500 euro /anno, senza incentivi.

Che c'entra il riscaldamento a pavimento con una caldaia a condensazione?

 

Inviato
22 minuti fa, ferrocsm ha scritto:

noi in montagna

qua è collina

Inviato
1 minuto fa, wow ha scritto:

perché fare terrorismo aritmetico? Il passaggio da caldaia a gas a caldaia a condensazione (risparmio 15–20% sul consumo reale di gas) si ammortizza in cinque sei anni. Che c'entra il riscaldamento a pavimento con una caldaia a condensazione?

 

 

Oggi il calcolo che fai ti dice che ammortizzi in quel periodo. 

Fra 2 anni, quando molte utenze saranno passate da combustibile ad elettrico, vedi auto, vedi piani di cottura, vedi riscaldamento, vedi acqua sanitaria, i governi centrali, ricevendo meno fiscalità dai combustibili fossili, sposteranno le accise sulla corrente elettriche, invalidando il tuo discorso. Questa non è un'ipotesi, è stato già chiarito, da qualche parte i soldi dovranno entrare, se non entrano dalle accise su gas e diesel li prendono dall'elettrico...inoltre se aumenta la domanda, aumentano anche i prezzi. 

Ed è lo stesso ragionamento fallace, che qualcuno ha fatto con il costo chilometrico delle auto elettriche, si era fatto un calcolo, non considerando che il costo dell'energia non sarebbe stato costante, come poi si è verificato, con aumenti consistenti e brutali, sopratutto alle colonnine. 

 

  • Melius 1
Inviato
24 minuti fa, wow ha scritto:

La narrazione che si vuole dare è quella del cittadino oppresso perché la colpa è della congiura marziano-bruxelliana ... 

sempre qua da noi nella città capoluogo avevano veramente messo il regolamento comunale con il divieto di accendere il barbecue per i caldarrostari, causa inquinamento. di caldarrostari in città ne era rimasto in attività 1 dicesi uno, che sentita la cosa si è rotto le balle ed ha chiuso. caldarrostari che lavoreranno forse 3/4 mesi all' anno dico forse. rivolta popolare, regolamento modificato. non so se il caldarrostaro di prima ci ha ripensato.

ah, ca va sans dire che è appunto meglio che non vi dica che tipo di giunta c'è nella città dei magnagati.

  • Melius 1
  • Haha 1
Inviato
11 minuti fa, audio2 ha scritto:

sempre qua da noi nella città capoluogo avevano veramente messo il regolamento comunale con il divieto di accendere il barbecue per i caldarrostari, causa inquinamento. di caldarrostari in città ne era rimasto in attività 1 dicesi uno, che sentita la cosa si è rotto le balle ed ha chiuso. caldarrostari che lavoreranno forse 3/4 mesi all' anno dico forse. rivolta popolare, regolamento modificato. non so se il caldarrostaro di prima ci ha ripensato.

 

questa storia dell'inquinamento mi ha stancato parecchio, perchè non si tratta di fare uno switch tra tecnologie che portano a miglioramenti radicali--> si tratta di spendere tanto, moltissimo, per avere miglioramenti marginali ed il più delle volte poi per acquistare prodotti fatti in Cina, dove inquinano senza ritegno, trasportati con navi che bruciano olio pesante. 

Sistema a bassa efficienza--> si spende tanto per ottenere pochi miglioramenti.  Se nella migliore delle ipotesi si portasse l'inquinamento a zero, la situazione non cambierebbe più di tanto, perchè non siamo noi quelli che inquinano di più al mondo, quindi continueremo ancora ad essere inquinati. 

Se davvero si volesse combattere l'inquinamento, si dovrebbe iniziare a produrre e consumare in loco, a partire dagli alimenti...Per me tutte queste normative, sono fuffa per stimolare l'economia, scaricando i costi sui consumatori, una sorta di tassazione aggiuntiva nascosta, mascherata con del banalissimo greenwash.  

 

  • Thanks 1
Inviato

La conversione energetica si fa in larga parte sul nuovo costruito ... 

Inviato

@audio2 Caldarrostaro o meno, tu avresti piacere di far crescere un nipotino qui, anche se gli elettori della destra che vince si risentono?

Ti assicuro che non è inquinamento che arriva dalla Cina. 

 

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Inviato
43 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

Se per risparmiare 3.000 euro di bollette all’anno ne devo spendere 90.000 per cappottare più mettere il riscaldamento a pavimento più i pannelli sul tetto più adeguare l’impianto elettrico più più e più, mi spieghi dove sta il risparmio?

E a me spieghino dove si trovano i soldi per fare tutti 'sti lavori.

Inviato
3 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

E a me spieghino dove si trovano i soldi per fare tutti 'sti lavori.

 

Son tutti bravi a dire agli altri cosa fare, comprare o cosa mangiare.

 

  • Melius 1
Inviato

Semplicemente 90 mila euro non stanno ne in cielo né in terra per una casa (presumo) per una famiglia.

Cosa c'entra mettere il riscaldamento a pavimento su un esistente ipotizzando una caldaia a condensazione o una ibrida?

90 mila euro a momenti è il costo di costruzione.

Inviato

Certo. E per questo il sogno verde si è infranto contro la dura realtà dei conti. I soldi per un efficientamento energetico così spinto semplicemente non ci sono, ne la corrente elettrica necessaria per scaldarci. Solo i francesi possono farlo perchè hanno mantenuto le tante centrali elettronucleari che hanno; noi le poche che avevamo le abbiamo dismesse.

  • Melius 1



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