otaner Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 @audio2 Bravo, così siamo pari. Come all'asilo. 1
audio2 Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 e magari impari pure qualcosa, che male non fa mai. 1
otaner Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 4 minuti fa, audio2 ha scritto: magari impari pure qualcosa Da te è impossibile. 1
Xabaras Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 Neanche il significato della parola censura conosci? E smettila di renderti ridicolo.
PL-L1000 Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 Gli ultimi interventi di LeoCleo si sono vaporizzati per autocombustione? 1
Xabaras Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 47 minuti fa, Savgal ha scritto: I lettori in Italia sono ben pochi, consentitemi di dubitare che chi simpatizza per il fascismo legga. Peraltro sarei curioso di sapere da chi vive su questo forum quale è l'ultimo libro che ha letto. "A sangue freddo". Truman Capote. Lo sto leggendo in questi giorni, incredibilmente fino ad oggi non l'avevo mai fatto.
Tigra Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 @Xabaras pensa che sto leggendo Moby Dyck per la prima volta 🙂↕️
appecundria Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 25 minuti fa, PL-L1000 ha scritto: Gli ultimi interventi di LeoCleo si sono vaporizzati per autocombustione? Sono sull'altra discussione. 1
appecundria Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 1 ora fa, Savgal ha scritto: Peraltro sarei curioso di sapere da chi vive su questo forum quale è l'ultimo libro che ha letto. In questi mesi sono nel periodo sudamericano, sto leggendo Dona Flor. 1
cesare Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 23 minuti fa, Xabaras ha scritto: 1 ora fa, Savgal ha scritto: "A sangue freddo". Truman Capote. Poco tempo fa ho letto di questo caso dell’immediato dopoguerra che per le notevoli analogie mi ha ricordato il capolavoro di Capote: https://www.feltrinellieditore.it/news/2007/03/04/giorgio-bocca-pena-di-morte--quellultima-volta-nellitalia-47-8148/ Fra l’altro, ai colpevoli fu comminata la pena di morte, ultimo caso in Italia
cesare Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 1 ora fa, Savgal ha scritto: quale è l'ultimo libro che ha letto. Sto rileggendo Lo stadio di Wimbledon, di Daniele del Giudice
Savgal Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 In questo periodo mi dedico ai saggi di storia economica. Appena terminato "Questa volta è diverso. Otto secoli di follia finanziaria" di Reinhart Carmen e Rogoff Kenneth. Se avete tempo e pazienza (1300 pagine) consiglio vivamente "Il governo economico del mondo. 1933-2023" di M. Daunton. Ho ripreso dopo 30 anni "Colletti bianchi" di Wright Mills.
Questo è un messaggio popolare. Savgal Inviato 7 Dicembre 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 7 Dicembre 2025 Ai miei studenti dicevo che per la gran parte delle donne e degli uomini il passato diviene il loro destino. La socializzazione primaria, l'identificazione con i propri genitori e poi con l'ambito in cui si vive quasi sempre determina la persona, i suoi comportamenti e le sue convinzioni. Avete un lusso, ossia il tempo e l'istruzione vi mette a disposizione gli strumenti per comprendere ciò che siete per via della socializzazione primaria e delle esperienze già vissute e ciò vi consente di essere liberi, ossia non più determinati dal vostro passato. Cultura e libertà, intesa come autodeterminazione, sono inscindibili. Quindi leggete, leggete, leggete. 3
Paolo 62 Inviato 7 Dicembre 2025 Inviato 7 Dicembre 2025 Il problema della possibile censura di libri "pericolosi" è reale. In Germania hanno vietato il Mein Kampf perchè su certe teste faceva troppa presa. Qui in Italia non credo che si possa vietare alcunché visto che la Costituziione dice che la stampa non può essere sottoposta ad autorizzazioni o censure e questo penso valga anche per i libri, non solo per quotidiani e periodici. Se qualcuno facesse apologia degli orrori di cui si parla nella discussione forse commetterebbe reato ma una censura preventiva sarebbe di fatto una palla al pirde per l'industria del libro, così come lo è stata per il cinema e il teatro. La Costituzione prevede ancora il divieto della stampa e di tutto ciò che è contrario al buon costume ma è vecchia e andrebbe modificata. Hanno abolito la censura e non è successo niente.
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