best_music Inviato 23 Dicembre 2025 Inviato 23 Dicembre 2025 1 ora fa, mozarteum ha scritto: Che diavolo e’ successo poi? Dal 1980 il rendimento per i sottoscrittori del debito pubblico è superiore al tasso di inflazione: Fonte: https://mondoeconomico.eu/archivio/lettera-economica/uno-sguardo-al-passato : Dal grafico risulta che dall' '85 al '95 la differenza tra rendimento dei titoli è l'inflazione(linea verde) è stata superiore al 5% annuo consentendo ai sottoscrittori di avere una rendita inimmaginabile in una economia "solida". : I soldi così accumulati, sette anni dopo, nel 2002, sono stati convertiti in euro, una moneta che ha consentito, dopo una sfiammata iniziale dovuta alla conversione, 20anni di bassa inflazione. : Un sottoscrittore che avesse conservato i guadagni realizzati in moneta debole (lira) e quindi precari se li è trovati in moneta forte ed almeno fino alla successiva sfiammata di inflazione negli ultimi tre anni si è di fatto arricchito senza far nulla. : Poi avere oltre 350mld di euro di pensioni da pagare ogni anno non aiuta: Cita Secondo il Rapporto annuale 2025 dell'ISTAT, la spesa previdenziale italiana ha raggiunto i 400,4 miliardi di euro, di cui oltre l'80% è assorbito dagli assegni pensionistici. fonte: https://www.fondopriamo.it/blog/priamo/spese-previdenziali-italia
Savgal Inviato 23 Dicembre 2025 Inviato 23 Dicembre 2025 La mina previdenziale era sicuramente innescata. La c.d. legge Fornero avrebbero dovuto approvarla negli anni Ottanta, considerando l'andamento demografico.
audio2 Inviato 23 Dicembre 2025 Inviato 23 Dicembre 2025 questa è carina, notare la divisione della torta anni 1960 e 1994
audio2 Inviato 23 Dicembre 2025 Inviato 23 Dicembre 2025 ps: la fonte sono dati istat / eurostat. la spesa " non ripartita " immagino che siano gli interessi sul debito pubblico.
mozarteum Inviato 23 Dicembre 2025 Autore Inviato 23 Dicembre 2025 Che si intende per spese non ripartite
audio2 Inviato 23 Dicembre 2025 Inviato 23 Dicembre 2025 ecco, appena postato. da notare anche che cose apparentemente piccole tipo spese culturali e di culto, che adesso ( cioè nel 1994 ) erano l' 1.2%, alla lunga diventano una slavina incalcolabile.
mozarteum Inviato 23 Dicembre 2025 Autore Inviato 23 Dicembre 2025 Se non ci fossero previdenza e interessi sarebbe un altro paese. Faccio bene a farmi dare il posto sull’autobus dai pensionati
briandinazareth Inviato 23 Dicembre 2025 Inviato 23 Dicembre 2025 Gli interessi non sono cresciuti molto, la previdenza si e l'invecchiamento della popolazione non da molto scampo 1
mozarteum Inviato 23 Dicembre 2025 Autore Inviato 23 Dicembre 2025 Come non sono cresciuti molto: nelle due “pizze” postate da audio sono cresciuti tantissimo
mozarteum Inviato 23 Dicembre 2025 Autore Inviato 23 Dicembre 2025 Ci vorrebbero pizze piu’ fresche 1
claravox Inviato 23 Dicembre 2025 Inviato 23 Dicembre 2025 6 minuti fa, mozarteum ha scritto: Ci vorrebbero pizze piu’ fresche Erano surgelate quelle.
claravox Inviato 23 Dicembre 2025 Inviato 23 Dicembre 2025 C’ho una pizza che riguarda la crescita del PIL pro capite dei paesi del G20 dall'inizio del secolo, secondo la Banca Mondiale. Magari serve per alimentare la discussione. Ci capisco una mazza si era capito? 1
claudiofera Inviato 23 Dicembre 2025 Inviato 23 Dicembre 2025 Altre cose da far costruire in Cina per alzare i dividendi ,ne abbiamo ?
Savgal Inviato 23 Dicembre 2025 Inviato 23 Dicembre 2025 A memoria, i trasferimenti dal bilancio dello stato all'INPS per questo anno ammontavano a 164 miliardi, la prima voce per importo. Se i contributi versati coprissero gli assegni pensionistici erogati avremmo una cifra enorme per ridurre la tassazione ai redditi medio-bassi .
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