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Si parla tanto di radici cristiane ma…


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Inviato
Adesso, Max440 ha scritto:

Mentre invece le "fondamenta" cristiane sono alla base della sua Arte, questo è universalmente noto

Questo è quello che intendevo nella prima parte del mio post.

.

6 minuti fa, Max440 ha scritto:

ma aggiungerei "del tuo" godimento.

È un extra. Infatti non preclude il godimento ai cattolici nonostante il mondo religioso di Bach avesse gentilmente accompagnato alla porta santa romana chiesa.

Inviato
3 minuti fa, Savgal ha scritto:

Da anni mi chiedo quale acrobazia interpretativa rende conciliabile il vangelo con il razzismo o con un individualismo che vuole gli interessi della comunità piegati agli interessi del singolo.

La mia impressione è che si viva in un tempo in cui il paganesimo è definit come cristianesimo.

Ho letto della c.d. "teologia della prosperità" che ha preso piede in USA, in sintesi una forma di paganesimo, autodefinito cristianesimo, in cui Dio è al servizio dell'uomo.

Fondamentalmente sono d' accordo con la tua definizione che trovo centratissima.

Il problema fondamentale e' che gli "pseudo" cristiani non conoscono e non danno valore per ignoranza collettiva alla materia in oggetto.

E' imho una situazione di comodo collettiva, tirata fuori alla bisogna senza nessuna identita'.

Ci sono dei riscontri diversi da altre parti del mondo in merito alla "cristianita' " ma in europa e' facile notare una sorta di encefalogramma che rasenta lo zero.

Inviato
14 minuti fa, Savgal ha scritto:

Da anni mi chiedo quale acrobazia interpretativa rende conciliabile il vangelo con il razzismo o con un individualismo che vuole gli interessi della comunità piegati agli interessi del singolo.

La mia impressione è che si viva in un tempo in cui il paganesimo è definit come cristianesimo.

Ho letto della c.d. "teologia della prosperità" che ha preso piede in USA, in sintesi una forma di paganesimo, autodefinito cristianesimo, in cui Dio è al servizio dell'uomo.

Infatti, ripeto, non bisogna mescolare l'estetica con la sostanza.

Evidentemente il cristianesimo è ben identificabile e definito, tutte le cose, e coloro, che non adempiono ciò che il cristianesimo insegna non sono cristiani, l'individualismo egoistico e la dottrina della prosperità quindi non sono affatto caratteristiche del cristianesimo.

 

Inviato
19 minuti fa, jackreacher ha scritto:

l'individualismo egoistico e la dottrina della prosperità quindi non sono affatto caratteristiche del cristianesimo

Esatto

Trattasi di narcisismo, o residui narcisistici della personalità 

A latere, va aggiunto che la psicologia e la psicoanalisi possono costituire strumenti utili per un approccio maggiormente consapevole alla spiritualità/religione

  • Thanks 1
briandinazareth
Inviato
48 minuti fa, jackreacher ha scritto:

Pari diritti e dignità a tutte le etnie, sessi, culture, ecc...

Quindi rispetto del prossimo, dello straniero, accoglienza, inclusione sociale, e tanto altro.

Lo so che molti "dimenticano" questi principi....

 

In realtà la maggior parte di quei valori citati nella costituzione derivano più dall'illuminismo che dalla tradizione cristiana,  sia cattolica che protestante, basti pensare alla libertà di culto o di espressione,  così come il ruolo della donna, i diritti civili e democratici ec . 

 

 

  • Melius 1
Inviato
23 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

In realtà la maggior parte di quei valori citati nella costituzione derivano più dall'illuminismo che dalla tradizione cristiana,

Il cristianesimo è nato prima dell' illuminismo e prima del "comunismo" :classic_wink:

Inviato
1 ora fa, Max440 ha scritto:

Beh, se in ogni città, paese, frazione, trovate una chiesa, forse qualche domanda sulle radici cristiane dovreste porvela...

Ecco, questa è un' ottima osservazione.

 

1 ora fa, briandinazareth ha scritto:

non è questo di cui discutiamo, ma cosa significhi in termini di valori e principi.

Invece è proprio questo!

E non: quanto siamo fedeli a questi principi o quanto siamo ipocriti! 

Altrimenti guardiamo a quei maomettani che ad ogni occasione si strafogano di alcool ...

in questo si in tutto il mondo siamo uguali.

Io sono ateo e piuttosto mangiapreti, eppure sono conscio della influenza profonda della chiesa sulla mia formazione,

e sulla funzione che ha svolto nella storia d'Europa.

.

 

 

 

  • Melius 1
Inviato

Altrimenti, banalmente usiamo quel termine oggi di moda: "Narrazione".

Ogni stato almeno di una ha bisogno indubbiamente.

Se ne trovate una che accomuni l'Italia alla Svezia o alla Scozia escludendo la religione cristiana e i relativi

massacri, sono il più contento.

briandinazareth
Inviato
36 minuti fa, jackreacher ha scritto:

l cristianesimo è nato prima dell' illuminismo e prima del "comunismo" :classic_wink:

 

Ma la tradizione cristiana massacrava chi credeva a cose anche leggermente diverse,  metteva la donna in posizione di totale subalternita', non condannava la schiavitù e non aveva in simpatia alcuna libertà div espressione. 

 

Queste sono alcune delle cose che uniscono l'europa e che le chiese hanno sempre combattuto.

  • Melius 2
Inviato
17 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Ma la tradizione cristiana massacrava chi credeva a cose anche leggermente diverse,  metteva la donna in posizione di totale subalternita', non condannava la schiavitù e non aveva in simpatia alcuna libertà div espressione. 

Queste sono alcune delle cose che uniscono l'europa e che le chiese hanno sempre combattuto.

Il fatto è che bisogna definire di quanti secoli o millenni si deve tornare indietro per cercare queste radici. Perché abbiamo anche radici nel mondo greco e successivamente in quello latino. E, più recentemente, abbiamo radici nell'illuminismo. Più che altro dovremmo cercare di capire quali di queste molte radici danno attualmente i loro frutti nella nostra civiltà. E' un discorso molto più articolato che definire genericamente l'Europa come frutto delle sole radici cristiane.

  • Thanks 1
extermination
Inviato

I secolo d.C. con Gesù e gli apostoli

  • Melius 1
ascoltoebasta
Inviato

 

E’ argomento assai spigoloso e dai molteplici quanto legittimi punti d’osservazione,personalmente ritengo non privo di rischi ritenere le radici cristiane come miglior collante a questa Europa,essendo essa comunque suddivisa in tre parti del cristianesimo,diseguali e significative,vedo il rischio di incorrere in una deriva salmodiante,son dell’idea che sia poco utile farsi “incastrare” in una identità e inseguire quella che si potrebbe definire una disperata essenzialità,ritengo sempre la base etica,la più ampia e rispettosa possibile nei riguardi delle libertà altrui e delle differenze esistenti,l’unica via d’uscita realmente valida,quanto ahimè utopistica.

Auspicare soluzioni religiose o politiche è a parer mio eccessivamente ottimistico in quanto ritengo queste le principali cause dei problemi, politica e religione dovrebbero esserne il tramite e non l’essenza,ma siamo sempre in una dimensione utopistica.

 

  • Melius 1
ascoltoebasta
Inviato
21 minuti fa, UpTo11 ha scritto:

Africa orientale, la dove si è sviluppato il genere Homo.

Comunque in Africa si sviluppò anche il genere Dona,altrimenti col kakkio che saremmo qui a scriverne.

  • Melius 1



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