Gaetanoalberto Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio Sarebbe carino fare un giro nel bresciano o nella bergamasca e intervistare gli ultrasessantenni, per verificare quanto si sentano connessi con il Beato Angelico. Proporró la ricerca alle mie classi. 2
Savgal Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio @Velvet Su questi comportamenti incidono molto, positivamente e negativamente, i comportamenti dei genitori, i percorsi di studio, il clima sociale e le esperienze. La fortuna o la sfortuna purtroppo per molti aspetti determinano cosa sarà il bambino e l'adolescente da adulto. Quanto a confondere informazione e sapere, ai miei studenti sottoponevo questo schema, che ritengo ancora molto utile. TASSONOMIA DI BLOOM 1) CONOSCENZA: rimanda alla capacità di richiamare alla memoria termini, fatti, eventi, concetti, regole, teorie, strutture, ecc., e, a un primo livello di complessità, di saperli mettere il relazione reciproca. 2) COMPRENSIONE: esprime la capacità di comprendere una certa comunicazione o di utilizzare le conoscenze possedute, senza particolari approfondimenti. 3) APPLICAZIONE: capacità di utilizzare in determinati contesti operativi regole, procedure, concetti e anche teorie acquisiti precedentemente in altre situazioni. 4) ANALISI: indica la capacità di cogliere in una situazione comunicativa o problematica gli elementi costitutivi, le relazioni che li legano e i principi organizzatori, soprattutto quando essi non siano immediatamente percepibili. 5) SINTESI: rimanda alla capacità inversa alla precedente, quindi al sapere identificare, combinare e integrare le parti segmentate della struttura di un sistema fino alla determinazione di un modello unitario di aggregazione. 6) VALUTAZIONE: è rappresentata dalla capacità di saper cogliere gli elementi necessari per la strutturazione di un giudizio pertinente e circostanziato rispetto all’oggetto cui si riferisce, nelle dimensioni qualitative e quantitative, il tutto sulla base di criteri sia interni che esterni, assegnati o scelti autonomamente dal soggetto.
audio2 Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio 2 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: Conosco molti insegnanti che lamentano sostanzialmente la propria inettitudine. Difficile imputarla solo ai ragazzi. Vai coi pomodori anche se mi hanno preceduto, quali pomodori. io sono secoli che dico che la classe docente non è più all' altezza, ma mica da mò.
Gaetanoalberto Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio Ad ogni modo, mi risintonizzo vah, che mi sento in colpa. 2
Savgal Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio @Panurge Io mi affido anche quel perverso meccanismo per cui più i figli contestano o si ribellano ai loro genitori, più li assomiglieranno da adulti.
Gaetanoalberto Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio 7 minuti fa, audio2 ha scritto: la classe docente Si, ma non solo. É proprio la società. E d'altra parte Trump non é mica un ragazzo. Io mi permetto, al contrario della tesi dominante, di osservare che i ragazzi hanno, come sempre, difetti ma anche molte qualità. Spero che, se non altro per reazione alle nostre generazioni che non mi pare stiano facendo grande uso dell'enorme eredità ricevuta, i ragazzi facciano meglio. Almeno i migliori. Il vero problema é demografico: sono pochi, e noi siamo di più. Co' sta testa che ci troviamo potremmo essere una palla al piede, altro che legame. 1
audio2 Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio se continua così e tagliano il ssn, si fa pure presto a risolvere. 1
analogico_09 Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio 19 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: É un compito importante, il legame umano che si crea tra giovani e più anziani, e quando si riesce a toccare l'animo, preferibilmente evitando creste e bargigli, i ragazzi ti seguono molto interessati. Pienamente d'accordo. Quando noi più o meno attempati ed esausti figuri provenienti dal passato riusciamo a trovare il modo giusto di raccontare qualsiasi cosa d'altri tempi, temi e d'altri mondi ai "ragazzi", portando essi alla curiosità, all'apertura mentale e sentimentale, al non rifiuto di un argomento ad essi sconosciuto, è segno che certi valori non siano del tutto scomparsi bensi fermi nei substrati di quella parte della cosceinza entrata in letargo, bombardata dall'esterno da una quantità immane di facilità tecnologiche toppo grandi ed illusorie, riflessi fatui di un progresso che elargisce il dolce chiedendo in cambio la schiavitù delle mode che se non modeggi neppure sei: avere non più essere. Supini ai richiami meno occulti e non di meno coatti delle pubblcità onnipresenti in ogni angolo del virtuale e della vita reale. Schiavi del markenting, dell'aderenza feticistia alle cianfrusaglierie che se non compri vai in depressione, costretti a compare già a settembre per il natale. Non i giovani, siamo noi vegliardi ad aver perduto i valori universali di sempre per cadere nell'artifriciale. I giovani vivono queste cose, nel bene e nel male, nonostante gli eccessi che portano alle aberrazioni, in maniera più equilibrata e distaccata di noi babbioni attempati che non abbiamo l'innocenza dei giovani che non ci impedisce di cadere nella perversione (culturale, psichica, non psichiatrica anche se qualche caduta nella stessa non viene riscontrata troppo raramente...). I giovani, meno sovrastrutturati che vivono il loro tempo forse vedono e riconoscono il passato delle tradizioni e dei valori condivisi nel corso dei millenni da tutti gli uomini della terra. Dei cortocrcuiti che si riscontrano nei giuovani, non ched non ve ne siano, anzi.., va sempre ricercata la responsabilità primaria negli adulti che non hanno valori e negli aduti che i valori li abbiamo cacciati, cristalliìzzati, smorti ed amorfi, nei nostri "musei" mentali incapaci di trasmetterli. 1
Gaetanoalberto Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio 1 minuto fa, analogico_09 ha scritto: Non i giovani, simo noi vegliardi ad aver perduto i valori universali Ti darei un bacione 😁
analogico_09 Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio 3 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Ti darei un bacione 😁 Ops.., ora però ci sgameranno...
Panurge Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio 5 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: darei un bacione Ti piacciono anzianotti né 1
analogico_09 Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio 2 minuti fa, Panurge ha scritto: 7 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: darei un bacione Ti piacciono anzianotti né In effetti non gli converrebbe, spero che tu non sia geloso..
Savgal Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio @Gaetanoalberto Strana idea quella che insegnamento ed educazione siano in una turris eburnea completamente isolata dal contesto sociale in cui operano.
Gaetanoalberto Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio Se posso, mi pare che i ragazzi sentano forte il bisogno di una guida, di fronte ad una società sempre più complessa ed articolata, in veloce trasformazione. Quando la trovano, ti seguono con sincero interesse. Anche il loro tempo di attenzione dipende dalle qualità dell'interlocutore. Forse la nostra capacità di guidarli si é ridotta? Forse é più difficile ? Non so voi, ma a me girano le palle dopo 20 minuti di brodo diluito e riscaldato dal giorno prima, anche se da luminoso titolato anziano. Ma voi al liceo non avevate compagni che uscivano rintontoniti dall'ipnosi cattedratica ? Comunque, forse vado OT, ma non sono sicuro del distacco dal passato o dai valori, forse è più vera una distanza dai metodi del passato. Allora, il paradosso potrebbe essere che, per proteggersi dalla modernità, servirebbe... modernizzarsi 😁
Jack Inviato 6 Gennaio Inviato 6 Gennaio boh… io non mi voglio proteggere dalla modernità. Anzi avessi avuto questa modernità anziché quella che è toccata a me avrei fatto tutte le mie cose a 30 anni non a 50. Il problema è che l’80% non è in grado di farle, ieri come ora, ma con risultanze molto peggiori di ieri.
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