Idefix Inviato 13 Gennaio Inviato 13 Gennaio Nel nostro piccolo qui, senza scomodare Platone e compagnia filosofeggiante, cerchiamo di chiudere le scuole in zone d'Italia "svantaggiate" geograficamente e orograficamente, perchè devono essere accorpate commissariando a gogò. Viva il diritto allo studio. E' un particolare che si tratti di regioni non filogovernative. 1 1
briandinazareth Inviato 14 Gennaio Inviato 14 Gennaio il problema di platone, per gli illuminati maga e tirapiedi di trump, è che non è sessualmente binario, anzi. la citazione del mito degli esseri primordiali, con diversi sessi e incastri,parte già malissimo per le idee di questi bifolchi. ed è uno dei punti principali per i quali vogliono proibirlo e pare ci siano riusciti.
ferdydurke Inviato 14 Gennaio Inviato 14 Gennaio Il 13/01/2026 at 11:44, robem ha scritto: Nelle università USA si sono raggiunti, nel periodo Biden, degli eccessi inaccettabili che hanno provocato discriminazioni gravissime. Questi eccessi, stupidamente cavalcati dalla parte più scema dei dem USA (che in quanto ad autolesionismo sono peggio del PD italiano), sono stati secondo me un fatto importante per la vittoria di Trump. Ovviamente quelli di destra devono dimostrare di essere scemi pure loro anche in questo campo (in altri sono primi con grande distacco) Sono abbastanza d'accordo con te…
briandinazareth Inviato 14 Gennaio Inviato 14 Gennaio Il 13/01/2026 at 11:44, robem ha scritto: Nelle università USA si sono raggiunti, nel periodo Biden, degli eccessi inaccettabili che hanno provocato discriminazioni gravissime. la differenza sostanziale è che gli eccessi non erano decisi dal presidente o dalla politica, ma dalle varie singole entità. adesso ci sono degli editti del re e la censura di stato, come in un regime teocratico.
best_music Inviato 14 Gennaio Inviato 14 Gennaio Il 13/01/2026 at 10:50, Panurge ha scritto: "Platone censurato in Texas: Cita Il rapporto tra il filosofo greco (l'erastès, l'amante adulto) e il suo allievo (l'eròmenos, il ragazzo amato) era un'istituzione sociale e pedagogica complessa, nota come pederastia greca, che differiva significativamente dalla concezione moderna di pedofilia. Era considerato un modello educativo e formativo, spesso con connotazioni erotiche, ma finalizzato alla trasmissione di valori culturali ed etici. In buona sostanza molto probabilmente oggi Platone sarebbe licenziato da qualsiasi università per rapporti inappropriati con gli allievi... (va comunque detto che prove storiche specifiche su Platone in particolare non ce ne sono. Però...)
LUIGI64 Inviato 14 Gennaio Inviato 14 Gennaio 31 minuti fa, best_music ha scritto: va comunque detto che prove storiche specifiche su Platone in particolare non ce ne sono. Però...) Esatto Bisogna anche considerare il contesto Si può anche considerare un filosofo inutile (in effetti potrebbe esserlo), o anacronistico, ma non viene di certo ricordato per le sue preferenze sessuali
briandinazareth Inviato 14 Gennaio Inviato 14 Gennaio 49 minuti fa, best_music ha scritto: va comunque detto che prove storiche specifiche su Platone in particolare non ce ne sono. Però...) Non c'è bisogno, lo scrive lui esplicitamente 1
briandinazareth Inviato 15 Gennaio Inviato 15 Gennaio 15 ore fa, LUIGI64 ha scritto: ma non viene di certo ricordato per le sue preferenze sessuali nei suoi testi sono però una parte importante, così come fondamentali nella sua cosmologia.
LUIGI64 Inviato 15 Gennaio Inviato 15 Gennaio Giusto per sapere, su quali testi vengono esplicitate le sue preferenze con così tanta enfasi ed importanza? Non è che sia così importante, rimane un grandissimo pensatore e mistico, pertanto trattasi, per me, di un' informazione secondaria .... A questo proposito interessanti considerazioni di Galimberti: Il legame affettivo tra persone dello stesso sesso è sempre esistito in tutte le culture e interpretato in alcune come evento naturale, in altre come evento contro natura. Siccome la natura, come ci ricorda Eraclito, "ama nascondersi", l’accettazione o la condanna dell’omosessualità sono fenomeni culturali. E siccome la cultura è più abile della natura a imbrogliare le carte, seguiamone i trucchi, le sofisticate giustificazioni, i nobili intenti. Platone è il primo ad avanzare l’ipotesi che a discriminare l’omosessualità non sia la natura ma la legge, e perciò scrive che: "Ovunque è stabilito che è riprovevole essere coinvolti in una relazione omosessuale (letteralmente: "Soddisfare gli amanti, charizesthai herastais") ciò è dovuto a difetto dei legislatori, al dispotismo da parte dei governanti, a viltà da parte dei governati" (Simposio, 182 d). E a partire da qui Platone lega l’accettazione dell’omosessualità alla democrazia. Ho citato l’espressione greca perché il termine "omosessualità" non esisteva nella Grecia antica e neppure nell’antica Roma, nonostante altri termini per atti e preferenze sessuali molto meno marcati e distintivi della dicotomia, così ovvia per l’età moderna, tra omosessuale e eterosessuale, abbiano origini greco-latine, come: pedofilia, incesto, feticismo, fellatio, cunnilinguus e via dicendo. Nell’antichità l’omosessualità non era un problema, perché l’attenzione non era rivolta all’atto sessuale, ma all’amore tra persone (charizesthai herastais) che poteva trascendere il sesso, perché capace di includere dimensioni culturali, spirituali ed estetiche. Questa era la ragione per cui il legislatore attico Solone considerava l’erotismo omosessuale troppo elevato per gli schiavi, ai quali, per questo, andava proibito. Lo stesso motivo ritorna nella letteratura islamica sufi dove la relazione omosessuale è assunta come metafora della relazione spirituale tra uomo e Dio. Di estetica, cultura, spiritualità, coraggio e forza gronda l’erotismo di Achille con Patroclo, di Socrate con Alcibiade, e a Roma di Adriano con Antinoo, a cui, dopo la morte dell’amato, l’imperatore dedica un oracolo a Mantinea, decreta giochi ad Atene, Eleusi e Argo che continuarono ad essere celebrati per più di 200 anni dopo la sua morte. Tutto ciò era possibile nel mondo antico perché ciò che si celebrava nell’erotismo omosessuale era l’amore che non escludeva il sesso, ma non si concentrava sul sesso e non elevava il sesso a sintomo. https://www.feltrinellieditore.it/news/2004/11/02/umberto-galimberti-se-lamore-e-messo-allindice-4007/
Idefix Inviato 15 Gennaio Inviato 15 Gennaio 43 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Giusto per sapere, su quali testi vengono esplicitate le sue preferenze con così tanta enfasi ed importanza? Non è che sia così importante, per me rimane un grandissimo pensatore e mistico, pertanto trattasi, per me, di un' informazione secondaria .... A questo proposito interessanti considerazioni di Galimberti: Il legame affettivo tra persone dello stesso sesso è sempre esistito in tutte le culture e interpretato in alcune come evento naturale, in altre come evento contro natura. Siccome la natura, come ci ricorda Eraclito, "ama nascondersi", l’accettazione o la condanna dell’omosessualità sono fenomeni culturali. E siccome la cultura è più abile della natura a imbrogliare le carte, seguiamone i trucchi, le sofisticate giustificazioni, i nobili intenti. Platone è il primo ad avanzare l’ipotesi che a discriminare l’omosessualità non sia la natura ma la legge, e perciò scrive che: "Ovunque è stabilito che è riprovevole essere coinvolti in una relazione omosessuale (letteralmente: "Soddisfare gli amanti, charizesthai herastais") ciò è dovuto a difetto dei legislatori, al dispotismo da parte dei governanti, a viltà da parte dei governati" (Simposio, 182 d). E a partire da qui Platone lega l’accettazione dell’omosessualità alla democrazia. Ho citato l’espressione greca perché il termine "omosessualità" non esisteva nella Grecia antica e neppure nell’antica Roma, nonostante altri termini per atti e preferenze sessuali molto meno marcati e distintivi della dicotomia, così ovvia per l’età moderna, tra omosessuale e eterosessuale, abbiano origini greco-latine, come: pedofilia, incesto, feticismo, fellatio, cunnilinguus e via dicendo. Nell’antichità l’omosessualità non era un problema, perché l’attenzione non era rivolta all’atto sessuale, ma all’amore tra persone (charizesthai herastais) che poteva trascendere il sesso, perché capace di includere dimensioni culturali, spirituali ed estetiche. Questa era la ragione per cui il legislatore attico Solone considerava l’erotismo omosessuale troppo elevato per gli schiavi, ai quali, per questo, andava proibito. Lo stesso motivo ritorna nella letteratura islamica sufi dove la relazione omosessuale è assunta come metafora della relazione spirituale tra uomo e Dio. Di estetica, cultura, spiritualità, coraggio e forza gronda l’erotismo di Achille con Patroclo, di Socrate con Alcibiade, e a Roma di Adriano con Antinoo, a cui, dopo la morte dell’amato, l’imperatore dedica un oracolo a Mantinea, decreta giochi ad Atene, Eleusi e Argo che continuarono ad essere celebrati per più di 200 anni dopo la sua morte. Tutto ciò era possibile nel mondo antico perché ciò che si celebrava nell’erotismo omosessuale era l’amore che non escludeva il sesso, ma non si concentrava sul sesso e non elevava il sesso a sintomo. https://www.feltrinellieditore.it/news/2004/11/02/umberto-galimberti-se-lamore-e-messo-allindice-4007/ Mi hai convinto. Stasera nello spogliatoio dopo il calciotto faccio 'na strage. Spero comprendano che è una questione culturale 1
LUIGI64 Inviato 15 Gennaio Inviato 15 Gennaio 5 minuti fa, Idefix ha scritto: hai convinto Figurati Non difendo alcuna posizione ideologica Ho sempre apprezzato Platone Era soltanto per parlare e approfondire questo aspetto Anche se le cose interessanti del filosofo greco, dal mio punto di vista sono altre
ascoltoebasta Inviato 15 Gennaio Inviato 15 Gennaio Il 14/01/2026 at 09:57, briandinazareth ha scritto: per gli illuminati maga e tirapiedi di trump, Altro che illuminati, al loro confronto Appio Claudio era avanti millenni,a volte leggendo simili notizie la mia mente si rifiuta di considerarle possibili e vere.
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