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Michael Burry e il secondo "The Big Short"


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Maurjmusic
Inviato

L'investitore   americano  Michael Burry   chiude il suo fondo e avverte della possibilità di una bolla sull'AI. 

 

Predisse  nel 2008,  (contro ogni previsione  dei vari guru della finanza  Made in U.S.A e da questi  ultimi era stato precedentemente molto  stigmatizzato) il crollo dei mutui sub prime  (ne è stato tratto il film "The big short"   titolato  in italiano "La grande scommessa")

Michael Burry,   a fine 2025   ha  "liquidato"   il suo Hedge Fund  "Scion asset management"  scommettendo contro l'intelligenza artificiale.

……

Estratto da  "Wired": (per l' articolo completo vedi  link sotto riportato) 

 

"L'investitore ha pubblicato su X un'analisi dettagliata in cui sostiene che le grandi società tecnologiche stiano manipolando i loro bilanci attraverso un trucco contabile apparentemente semplice ma dalle conseguenze enormi. Burry accusa gli "hyperscaler", termine che identifica i principali fornitori di infrastrutture cloud e AI come Microsoft, Meta, Google, Amazon e Oracle, di sottostimare artificialmente l'ammortamento dei loro asset tecnologici. In pratica, secondo Burry, questi gruppi avrebbero esteso la vita utile stimata dei loro chip e server da tre anni a sei anni, permettendo di spalmare i costi su un periodo più lungo e gonfiare i profitti nel breve termine. Secondo il celebre investitore si tratterebbe di “una delle frodi più comuni dell'era moderna”. Burry prevede che tra il 2026 e il 2028 queste società registreranno un’ammortamento inferiore al reale per 176 miliardi di dollari, il che farà apparire i loro profitti più alti di quanto siano in realtà: secondo le sue stime, Oracle sopravvaluterà i profitti del 26,9% e Meta del 20,8% entro il 2028."

 

 

https://www.wired.it/article/investitore-la-grande-scommessa-chiude-il-suo-fondo-avverte-della-possibilita-di-una-bolla-ai/

….

In effetti l'euforia per l'AI ricorda per certi versi  il  "sentiment"  popolare   prima dello scoppio della  grande bolla  delle dot-com verificatasi  a fine anni '90 ,la sua tesi  sembra piuttosto fondata  e le Azioni di Nvidia  e company  sono oggi molto “popolari”. (troppo!)

extermination
Inviato
1 ora fa, Maurjmusic ha scritto:

avverte della possibilità di una bolla sull'AI. 

Il tutto regge fintanto che la maggior parte degli investitori “regge il gioco” - quando i più decideranno di uscire dal “grande gioco” - molti si faranno male.

Inviato

Sarebbe sufficiente ricordare cosa avvenne nel 2000 cone la bolla delle dot-com.

ferdydurke
Inviato

Le dot.com erano una roba un po’ diversa. Comunque M. Burry è uno che grida sempre alla catastrofe, alla bolla, al crollo di Wall Sreet. In 20 anni ci ha preso solo una volta…uno po' poco.

Maurjmusic
Inviato
34 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

In 20 anni ci ha preso solo una volta…uno po' poco.

 

Si  solo una volta ma  ... ne  ha avuto un  "buon" riscontro:  700 Milioni di $   di guadagno per  i suoi investitori  e  100 milioni  per sé  ...non male. :classic_cool: 

Inviato
3 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

Le dot.com erano una roba un po’ diversa. Comunque M. Burry è uno che grida sempre alla catastrofe, alla bolla, al crollo di Wall Sreet. In 20 anni ci ha preso solo una volta…uno po' poco.

Non è il solo. Contano sul fatto che anche un orologio rotto....

.

Gli investimenti sull'AI sono stati massicci. Ovvio che se non avranno un ritorno adeguato qualcuno si farà male. A maggior ragione se qualcuno comincia con fantasiosi esercizi contabili per dare ad intendere che le cose stanno andando bene.

Tra quelle citate Oracle ad esempio non è andata benissimo negli ultimi tempi.

ferdydurke
Inviato

@UpTo11 la migliore delle 7 meraviglie é Alphabet che ha tutte le carte in regola



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