giorgiovinyl Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio Inevitabilmente però con il passare del tempo le registrazioni diventano l’unico modo per conoscere e godersi i grandi interpreti del passato. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682392 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio Altra cosa limitarsi solo a sentire dischi, è chiaro che un appassionato deve necessariamente frequentare i concerti. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682398 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 24 Gennaio Autore Condividi Inviato 24 Gennaio Le registrazioni servono eccome, per conoscere un brano, ascoltarlo in interpretazioni diverse. Ma come dice Titian e’ un’estetica laterale. La registrazione vive di vita propria e cio’ puo’ essere gia’ appagante. In quelle recenti di alta fedelta’, soprattutto nella cameristica, c’e’ una buona approssimazione. In alcuni casi si sente addiritttura meglio la registrazione che in un ascolto live (clavicembalo, chitarra classica). Sono esperienze complementari. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682404 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aldofranci Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio Onestamemente quando la DG registra e produce ai suoi buoni standard è ed è sempre stata un riferimento, per non dire il. Chi non lo coglie si dedichi ad altri passatempi che giudicare la qualità di registrazione. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682410 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 24 Gennaio Autore Condividi Inviato 24 Gennaio Bravo Aldo. E’ lei l’etichetta audiofila. Chi ama la classica deve costruirci l’impianto intorno a mio avviso. Siccome non e’ vero che un buon impianto suona bene tutto allo stesso modo (non e’ affatto vero), bisogna scegliere. Per questo ho optato per gli omni perche’ sono amplificatori armonici del suono, quasi a creare un loudness da sala di livello. Quindi l’impostazione tendenzialmente lucida e “secca” del suono DG se ne giova grandemente. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682419 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 7 minuti fa, mozarteum ha scritto: soprattutto nella cameristica, c’e’ una buona approssimazione. In alcuni casi si sente addiritttura meglio la registrazione Per la cameristica mi hanno consigliato lo straordinario festival Trame Sonore di Mantova. Piccole sale a Palazzo Te oppure Palazzo Ducale e altre piccole perle fanno una tappa obbligata per ogni amante della buona musica. Ascolti raccolti e molto vicini agli strumenti possono cambiare radicalmente l'idea della musica da camera (così è stato per me). 😏 Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682424 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Titian Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio Non credo che qui si stia demonizzando la registrazione, né negandone l’utilità o il valore culturale. Le registrazioni sono indispensabili: permettono di conoscere repertori, di studiare, di confrontare interpreti, di avvicinarsi a musicisti che non possiamo più ascoltare dal vivo. Su questo non c’è alcun dubbio. Il punto che sto cercando di chiarire è un altro. La registrazione non documenta semplicemente l’atto musicale: lo trasforma. Introduce inevitabilmente un livello ulteriore, che dipende da scelte tecniche ed estetiche fatte da persone che non sono i musicisti, tecnici del suono, produttori, sale, microfoni, bilanciamenti, post-produzione, tutte cose estranee all’arte musicale dell’esecutore. A questo si aggiunge la dimensione dell’ascolto domestico, che è per sua natura estremamente personale, autoreferenziale e spesso orientata all’autocompiacimento: un’esperienza costruita su mezzi, gusti e aspettative individuali, più che su un confronto diretto con l’atto musicale. Il risultato è un oggetto molto diverso dall’evento musicale originario. Per questo, nella musica classica, l’arte non risiede primariamente nella registrazione. L’arte accade dal vivo, nell’esecuzione reale: nello spazio, nel tempo, nel rischio, nella tensione dell’atto musicale che non può essere corretto né ripetuto. La registrazione è una mediazione, una reinterpretazione tecnica e culturale di quell’atto, non il suo luogo naturale. È vero che col passare del tempo le registrazioni diventano l’unico modo per conoscere i grandi interpreti del passato, ma questo ne chiarisce proprio la natura: strumenti di memoria e di conoscenza, non sostituti dell’esperienza artistica. E c’è un ultimo punto, spesso taciuto: senza una frequentazione reale e continuativa del concerto dal vivo, diventa molto difficile capire davvero cosa una registrazione restituisca e cosa invece trasformi. Se il riferimento primario diventa il disco, si finisce inevitabilmente per ascoltare la musica attraverso la tecnica, e non per riconoscere nella tecnica una mediazione della musica. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682434 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Felis Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio Poi ci sarebbe un'ulteriore distinzione mica tanto trascurabile: l'album "live" e quello in "studio". Due approcci completamente diversi. Nel secondo caso si assiste ad un vero e proprio assemblaggio del materiale sonoro in cui l'essenza dell'hic et nunc dell'evento perde il suo significato primario. Parliamo qui più di concetto che trascende allargando una "cristallizzazione sonora" legata ad un predeterminato arco temporale. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682446 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 2 ore fa, Felis ha scritto: Poi ci sarebbe un'ulteriore distinzione mica tanto trascurabile: l'album "live" e quello in "studio". Eh già... Comunque resta il fatto che anche una splendida incisione, 24 bit, 192Khz, senza fruscii, con effetto 3d, nero infrastrumentale, smalto ferroso, etc etc... se è interpretata da Teomondo Scrofalo diventa inascoltabile dopo 30 secondi 1 Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682579 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 11 minuti fa, Max440 ha scritto: è interpretata da Teomondo Scrofalo Ma non era un noto pittore ai tempi di drive in? Ricordo che un suo quadro se appeso nel proprio soggiorno lo faceva diventare immediatamente (il soggiorno) protagonista del '900! Oppure si trattava del Mutandari? Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682591 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 3 ore fa, Titian ha scritto: Per questo, nella musica classica, l’arte non risiede primariamente nella registrazione. L’arte accade dal vivo, nell’esecuzione reale: In tutti i generi è così. Non ho mai capito perchè vi siete fatti sta idea che l'arte della musica, che per definizione è "live", sta solo nella classica. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682621 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 24 Gennaio Autore Condividi Inviato 24 Gennaio Non e’ questione di classica o non classica, ma di uso di strumenti acustici. La musica che si serve di strumenti acustici puri non intermediati cioe’ dall’elettricita’ -come i suoni di una band rock la cui chitarra e il cui basso “nascono amplificati”- e’ prevalentemente classica e jazz. La regola non e’ assoluta. Nono e Stockhausen e altri hanno prodotto brani con elementi elettrificati. Ovviamente un suono acustico puro e’ piu’ difficile da riprodurre elettricamente rispetto a uno che gia’ nasce elettrico. Da qui le considerazioni del thread Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682633 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 5 ore fa, mozarteum ha scritto: Confido che con l’IA possa operarsi una vasta “rianimazione” sonora delle registrazioni d’epoca Sono certo sarà così. Avevo lo stesso pensiero qualche giorno fa: anziché impegnare kilowattore ed ettolitri d'acqua per creare video di donnette spogliate le AI dovrebbero processare e restituire certi preziosi repertori d'epoca con interventi di miglioramento tangibile. Un precedente ottimamente riuscito c'è già: tutto l'audio del documentario Let it be di Peter Jackson -2024- è stato processato in AI partendo dal materiale d'epoca con risultati spettacolari. Ovvio, sono AI che vanno addestrate in locale appositamente, ma l'investimento sarebbe ripagato senz'altro. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682657 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 27 minuti fa, mozarteum ha scritto: Ovviamente un suono acustico puro e’ piu’ difficile da riprodurre elettricamente rispetto a uno che gia’ nasce elettrico. Ma per nulla, a mio avviso. Uno o più microfoni per riprendere un piano, equivalgono a uno o più microfoni per riprendere il suono che esce da un ampli per chitarra elettrica. È sempre una ripresa del suono, ed è soggetta alle stesse regole. Il microfono non lo sa qual è la natura del suono. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682660 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 6 ore fa, mozarteum ha scritto: Velvet Devi completare il Ring col Siegfried. Eh già, è in lista. Ma trattandosi di vinili "importanti" preferisco non acquistare on-line anche se si trova abbastanza facilmente, perchè le condizioni reali sono spesso un punto interrogativo. Invece on-line, trasgredendo la mia regola, ho appena preso il cofanetto EMI dmm del Requiem verdiano diretto da Muti con l'orchestra e il coro della Scala negli anni '80, ma se mi va male al limite ci rimetto il costo di un paio di pizze. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682667 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 4 ore fa, aldofranci ha scritto: Onestamemente quando la DG registra e produce ai suoi buoni standard DG da sempre è un'etichetta dedicata alla musica classica quindi l'esperienza dei suoi tecnici e direttori artistici ha un background gigantesco che sfocia da sempre in un livello qualitativo mediamente molto buono. Ma non certo l'unica né lo è mai stata. CI sono ottime cose in tutti i cataloghi, dalla Decca alla CBS passando per Philips, Mercury, RCA e via così. Magari più discontinue rispetto a DG, ma ad esempio la media delle incisioni di classica Philips era eccellente e pure il catalogo interessante oltre che poco scontato. Faccio presente che DG ha fatto anche autentiche porcherie imperdonabili, ad esempio SInopoli che dirige la Argerich e la Philarmonia con due interi concerti per PF ed Orchestra di Beethoven strizzati in un singolo LP (circa 30' di incisione per lato, il che supera di quasi 10 minuti la durata consigliabile per una qualità accettabile di suono e dinamica), infatti il risultato è di una piattezza sconsolante. Idem la Nona diretta da Karajan nel '77 è stata strizzata da DG in un unico LP dalla dinamica inesistente oltre che caratterizzato da un uso smodato dell'editing. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682684 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aldofranci Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio LP manco li considero, a maggior ragione per la classica: low fi. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682747 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio Il 16/01/2026 at 19:29, mozarteum ha scritto: Eppure per me la prima e’ nettamente superiore dal punto di vista artistico e alla fine del godimento generale dell’ascolto. Capita spesso anche a me di trovare artisticamente superiore ciò che fonicamente suona peggio. No ho al momento un esempio sottomano da condividere di recente memoria. Prossimamente forse grandi arrivi... Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/4/#findComment-1682847 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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