Titian Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio Non credo che qui si stia demonizzando la registrazione, né negandone l’utilità o il valore culturale. Le registrazioni sono indispensabili: permettono di conoscere repertori, di studiare, di confrontare interpreti, di avvicinarsi a musicisti che non possiamo più ascoltare dal vivo. Su questo non c’è alcun dubbio. Il punto che sto cercando di chiarire è un altro. La registrazione non documenta semplicemente l’atto musicale: lo trasforma. Introduce inevitabilmente un livello ulteriore, che dipende da scelte tecniche ed estetiche fatte da persone che non sono i musicisti, tecnici del suono, produttori, sale, microfoni, bilanciamenti, post-produzione, tutte cose estranee all’arte musicale dell’esecutore. A questo si aggiunge la dimensione dell’ascolto domestico, che è per sua natura estremamente personale, autoreferenziale e spesso orientata all’autocompiacimento: un’esperienza costruita su mezzi, gusti e aspettative individuali, più che su un confronto diretto con l’atto musicale. Il risultato è un oggetto molto diverso dall’evento musicale originario. Per questo, nella musica classica, l’arte non risiede primariamente nella registrazione. L’arte accade dal vivo, nell’esecuzione reale: nello spazio, nel tempo, nel rischio, nella tensione dell’atto musicale che non può essere corretto né ripetuto. La registrazione è una mediazione, una reinterpretazione tecnica e culturale di quell’atto, non il suo luogo naturale. È vero che col passare del tempo le registrazioni diventano l’unico modo per conoscere i grandi interpreti del passato, ma questo ne chiarisce proprio la natura: strumenti di memoria e di conoscenza, non sostituti dell’esperienza artistica. E c’è un ultimo punto, spesso taciuto: senza una frequentazione reale e continuativa del concerto dal vivo, diventa molto difficile capire davvero cosa una registrazione restituisca e cosa invece trasformi. Se il riferimento primario diventa il disco, si finisce inevitabilmente per ascoltare la musica attraverso la tecnica, e non per riconoscere nella tecnica una mediazione della musica. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682434 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Felis Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio Poi ci sarebbe un'ulteriore distinzione mica tanto trascurabile: l'album "live" e quello in "studio". Due approcci completamente diversi. Nel secondo caso si assiste ad un vero e proprio assemblaggio del materiale sonoro in cui l'essenza dell'hic et nunc dell'evento perde il suo significato primario. Parliamo qui più di concetto che trascende allargando una "cristallizzazione sonora" legata ad un predeterminato arco temporale. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682446 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 2 ore fa, Felis ha scritto: Poi ci sarebbe un'ulteriore distinzione mica tanto trascurabile: l'album "live" e quello in "studio". Eh già... Comunque resta il fatto che anche una splendida incisione, 24 bit, 192Khz, senza fruscii, con effetto 3d, nero infrastrumentale, smalto ferroso, etc etc... se è interpretata da Teomondo Scrofalo diventa inascoltabile dopo 30 secondi 1 Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682579 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 11 minuti fa, Max440 ha scritto: è interpretata da Teomondo Scrofalo Ma non era un noto pittore ai tempi di drive in? Ricordo che un suo quadro se appeso nel proprio soggiorno lo faceva diventare immediatamente (il soggiorno) protagonista del '900! Oppure si trattava del Mutandari? Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682591 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 3 ore fa, Titian ha scritto: Per questo, nella musica classica, l’arte non risiede primariamente nella registrazione. L’arte accade dal vivo, nell’esecuzione reale: In tutti i generi è così. Non ho mai capito perchè vi siete fatti sta idea che l'arte della musica, che per definizione è "live", sta solo nella classica. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682621 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 24 Gennaio Autore Condividi Inviato 24 Gennaio Non e’ questione di classica o non classica, ma di uso di strumenti acustici. La musica che si serve di strumenti acustici puri non intermediati cioe’ dall’elettricita’ -come i suoni di una band rock la cui chitarra e il cui basso “nascono amplificati”- e’ prevalentemente classica e jazz. La regola non e’ assoluta. Nono e Stockhausen e altri hanno prodotto brani con elementi elettrificati. Ovviamente un suono acustico puro e’ piu’ difficile da riprodurre elettricamente rispetto a uno che gia’ nasce elettrico. Da qui le considerazioni del thread Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682633 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 5 ore fa, mozarteum ha scritto: Confido che con l’IA possa operarsi una vasta “rianimazione” sonora delle registrazioni d’epoca Sono certo sarà così. Avevo lo stesso pensiero qualche giorno fa: anziché impegnare kilowattore ed ettolitri d'acqua per creare video di donnette spogliate le AI dovrebbero processare e restituire certi preziosi repertori d'epoca con interventi di miglioramento tangibile. Un precedente ottimamente riuscito c'è già: tutto l'audio del documentario Let it be di Peter Jackson -2024- è stato processato in AI partendo dal materiale d'epoca con risultati spettacolari. Ovvio, sono AI che vanno addestrate in locale appositamente, ma l'investimento sarebbe ripagato senz'altro. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682657 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 27 minuti fa, mozarteum ha scritto: Ovviamente un suono acustico puro e’ piu’ difficile da riprodurre elettricamente rispetto a uno che gia’ nasce elettrico. Ma per nulla, a mio avviso. Uno o più microfoni per riprendere un piano, equivalgono a uno o più microfoni per riprendere il suono che esce da un ampli per chitarra elettrica. È sempre una ripresa del suono, ed è soggetta alle stesse regole. Il microfono non lo sa qual è la natura del suono. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682660 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 6 ore fa, mozarteum ha scritto: Velvet Devi completare il Ring col Siegfried. Eh già, è in lista. Ma trattandosi di vinili "importanti" preferisco non acquistare on-line anche se si trova abbastanza facilmente, perchè le condizioni reali sono spesso un punto interrogativo. Invece on-line, trasgredendo la mia regola, ho appena preso il cofanetto EMI dmm del Requiem verdiano diretto da Muti con l'orchestra e il coro della Scala negli anni '80, ma se mi va male al limite ci rimetto il costo di un paio di pizze. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682667 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 4 ore fa, aldofranci ha scritto: Onestamemente quando la DG registra e produce ai suoi buoni standard DG da sempre è un'etichetta dedicata alla musica classica quindi l'esperienza dei suoi tecnici e direttori artistici ha un background gigantesco che sfocia da sempre in un livello qualitativo mediamente molto buono. Ma non certo l'unica né lo è mai stata. CI sono ottime cose in tutti i cataloghi, dalla Decca alla CBS passando per Philips, Mercury, RCA e via così. Magari più discontinue rispetto a DG, ma ad esempio la media delle incisioni di classica Philips era eccellente e pure il catalogo interessante oltre che poco scontato. Faccio presente che DG ha fatto anche autentiche porcherie imperdonabili, ad esempio SInopoli che dirige la Argerich e la Philarmonia con due interi concerti per PF ed Orchestra di Beethoven strizzati in un singolo LP (circa 30' di incisione per lato, il che supera di quasi 10 minuti la durata consigliabile per una qualità accettabile di suono e dinamica), infatti il risultato è di una piattezza sconsolante. Idem la Nona diretta da Karajan nel '77 è stata strizzata da DG in un unico LP dalla dinamica inesistente oltre che caratterizzato da un uso smodato dell'editing. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682684 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aldofranci Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio LP manco li considero, a maggior ragione per la classica: low fi. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682747 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio Il 16/01/2026 at 19:29, mozarteum ha scritto: Eppure per me la prima e’ nettamente superiore dal punto di vista artistico e alla fine del godimento generale dell’ascolto. Capita spesso anche a me di trovare artisticamente superiore ciò che fonicamente suona peggio. No ho al momento un esempio sottomano da condividere di recente memoria. Prossimamente forse grandi arrivi... Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682847 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Titian Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 3 ore fa, one4seven ha scritto: In tutti i generi è così. Non ho mai capito perchè vi siete fatti sta idea che l'arte della musica, che per definizione è "live", sta solo nella classica. Non ho mai detto che solo la musica classica sia “live”. Parlo di musica classica perché è il genere che conosco meglio e che frequento da più tempo; sugli altri generi preferisco essere più prudente. Nella musica classica l’opera nasce per l’eseccuzione dal vivo e la registrazione è una mediazione successiva. In molti altri generi, invece, la musica nasce già in funzione degli apparecchi elettronici, dello studio e della riproduzione tecnica, ed è pensata fin dall’inizio per essere ascoltata attraverso quei mezzi, ovunque e in qualunque contesto. Sono modelli diversi, non una classifica di valore. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682856 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 7 ore fa, Titian ha scritto: Non credo che qui si stia demonizzando la registrazione, né negandone l’utilità o il valore culturale. Le registrazioni sono indispensabili: permettono di conoscere repertori, di studiare, di confrontare interpreti, di avvicinarsi a musicisti che non possiamo più ascoltare dal vivo. Su questo non c’è alcun dubbio. Il punto che sto cercando di chiarire è un altro. La registrazione non documenta semplicemente l’atto musicale: lo trasforma. Introduce inevitabilmente un livello ulteriore, che dipende da scelte tecniche ed estetiche fatte da persone che non sono i musicisti, tecnici del suono, produttori, sale, microfoni, bilanciamenti, post-produzione, tutte cose estranee all’arte musicale dell’esecutore. A questo si aggiunge la dimensione dell’ascolto domestico, che è per sua natura estremamente personale, autoreferenziale e spesso orientata all’autocompiacimento: un’esperienza costruita su mezzi, gusti e aspettative individuali, più che su un confronto diretto con l’atto musicale. Il risultato è un oggetto molto diverso dall’evento musicale originario. Per questo, nella musica classica, l’arte non risiede primariamente nella registrazione. L’arte accade dal vivo, nell’esecuzione reale: nello spazio, nel tempo, nel rischio, nella tensione dell’atto musicale che non può essere corretto né ripetuto. La registrazione è una mediazione, una reinterpretazione tecnica e culturale di quell’atto, non il suo luogo naturale. È vero che col passare del tempo le registrazioni diventano l’unico modo per conoscere i grandi interpreti del passato, ma questo ne chiarisce proprio la natura: strumenti di memoria e di conoscenza, non sostituti dell’esperienza artistica. E c’è un ultimo punto, spesso taciuto: senza una frequentazione reale e continuativa del concerto dal vivo, diventa molto difficile capire davvero cosa una registrazione restituisca e cosa invece trasformi. Se il riferimento primario diventa il disco, si finisce inevitabilmente per ascoltare la musica attraverso la tecnica, e non per riconoscere nella tecnica una mediazione della musica. Glenn Gould avrebbe detto esattamente l’opposto. Il concerto dal vivo è travisamento dell’arte, un rituale ottocentesco che uccide la musica. Esagerato, certo, ma contiene una traccia di verità 1 Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682861 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Titian Inviato 24 Gennaio Condividi Inviato 24 Gennaio 15 minuti fa, Grancolauro ha scritto: Glenn Gould avrebbe detto esattamente l’opposto. Gould è proprio l’eccezione che conferma la regola. Lui non difendeva la registrazione come “miglior” del live, ma come un’altra forma d’arte, costruita tecnicamente e svincolata dall’evento. È una posizione radicale e coerente, ma non smentisce il fatto che, nella tradizione classica, l’arte musicale nasce nell’esecuzione dal vivo. La frase di Gould è diventata uno slogan molto comodo, ma senza spiegare cosa intendesse davvero finisce per dire tutto e niente. Link al commento https://melius.club/topic/28072-alta-fedelta%E2%80%99-si-ma-arte-first/page/5/#findComment-1682882 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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