Questo è un messaggio popolare. briandinazareth Inviato 20 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Inviato 20 Gennaio Telemeloni non vuole dare fastidio ai fascisti, ma non erano scomparsi? Perché tutta questa delicatezza verso chi non c’è più? Il titolo, prodotto da RaiFiction e Fabula Pictures, ricostruisce il rastrellamento degli ebrei nella Roma del 1943, rileggendo dal punto di vista del primario Matteo Prati (Vincenzo Ferrera). Il medico, la cui figura è ispirata a quella reale di Giovanni Borromeo, si inventò un fantomatico "Morbo K" per salvare più ebrei possibili dai nazisti e dai fascisti. Peccato che nella miniserie solo i primi siano pervenuti. In quattro ore nette di narrazione, non si vede un cittadino, un funzionario, un gerarca fascista, come se nessuno avesse mai sposato la follia di Mussolini, né tanto meno si dà conto dell'operato della polizia italiana che invece collaborò con i nazisti. 4 1
PL-L1000 Inviato 20 Gennaio Inviato 20 Gennaio Si fa come negli USA, solo in modo meno sfacciato. Per ora.
LeoCleo Inviato 20 Gennaio Inviato 20 Gennaio @briandinazareth Un aiuto? Perché oramai la critica alla Meloni e a questo Governo passa per ragionamenti e connessioni talmente arzigogolati che metterebbero in crisi anche Micio. 2
UpTo11 Inviato 20 Gennaio Inviato 20 Gennaio 11 minuti fa, PL-L1000 ha scritto: Si fa come negli USA, solo in modo meno sfacciato. Per ora. Io direi che i camerati nostrani riescono a far sembrare meno sfacciati pure gli attuali yankee.
otaner Inviato 20 Gennaio Inviato 20 Gennaio 9 minuti fa, LeoCleo ha scritto: Un aiuto? Proprio non ci arrivi!!
PL-L1000 Inviato 20 Gennaio Inviato 20 Gennaio 7 ore fa, UpTo11 ha scritto: Io direi che i camerati nostrani riescono a far sembrare meno sfacciati pure gli attuali yankee. Non so: è una brutta gara comunque la si guardi.
P.Bateman Inviato 21 Gennaio Inviato 21 Gennaio Ci sono diversi errori, è chiaro che il biglietto l'hanno scritto i nazisti.
senek65 Inviato 21 Gennaio Inviato 21 Gennaio Ecco le parole scritte da Giorgio Almirante il 5 maggio 1942 su «La Difesa della razza»: «Il razzismo - scriveva il futuro segretario del Msi - ha da essere cibo di tutti e per tutti, se veramente vogliamo che in Italia ci sia, e sia viva in tutti, la coscienza della razza. Il razzismo nostro deve essere quello del sangue, che scorre nelle mie vene, che io sento rifluire in me, e posso vedere, analizzare e confrontare col sangue degli altri. Il razzismo nostro deve essere quello della carne e dei muscoli; e dello spirito, sì, ma in quanto alberga in questi determinati corpi, i quali vivono in questo determinato Paese; non di uno spirito vagolante tra le ombre incerte d’una tradizione molteplice o di un universalismo fittizio e ingannatore». «Altrimenti — scriveva ancora Almirante — finiremo per fare il gioco dei meticci e degli ebrei; degli ebrei che, come hanno potuto in troppi casi cambiar nome e confondersi con noi, così potranno, ancor più facilmente e senza neppure il bisogno di pratiche dispendiose e laboriose, fingere un mutamento di spirito e dirsi più italiani di noi, e simulare di esserlo, e riuscire a passare per tali. Non c’è che un attestato col quale si possa imporre l’altolà al meticciato e all’ebraismo: l’attestato del sangue».
LeoCleo Inviato 21 Gennaio Inviato 21 Gennaio 17 ore fa, otaner ha scritto: Proprio non ci arrivi!! No, se chiedo è perché non ho afferrato il nesso. 17 ore fa, UpTo11 ha scritto: Don't feed the poveretto. Nel merito hai qualcosa da dire? Qual è il nesso?
LeoCleo Inviato 21 Gennaio Inviato 21 Gennaio 16 minuti fa, senek65 ha scritto: uno spirito vagolante tra le ombre incerte d’una tradizione molteplice o di un universalismo fittizio e ingannatore Sostituisci la parola razzismo con cultura, ed ebreo con immigrato clandestino, e quel discorso resta di un'attualità sconcertante: piaccia o non piaccia ma è così. Denota lucidità di pensiero, direi quasi preveggenza. Cito in particolare il passaggio sopra, culminante con "universalismo fittizio e ingannatore": poesia. 1 1
Panurge Inviato 21 Gennaio Inviato 21 Gennaio Vabbè in quel momento i fascisti erano andati in bagno, non fate sempre la punta alle matite. 1
briandinazareth Inviato 21 Gennaio Autore Inviato 21 Gennaio 15 minuti fa, LeoCleo ha scritto: Sostituisci la parola razzismo con cultura, ed ebreo con immigrato clandestino, e quel discorso resta di un'attualità sconcertante: piaccia o non piaccia ma è così. Denota lucidità di pensiero, direi quasi preveggenza. Cito in particolare il passaggio sopra, culminante con "universalismo fittizio e ingannatore": poesia. Ti riconosci in un fascista, razzista, repubblichino, responsabile di cose orribili. Lo si era già capito da tempo ma finalmente un po' di chiarezza. Infatti Un criterio quasi infallibile per capire se uno è razzista consiste proprio nel sostituire ebreo con qualche altra minoranza e viceversa. 1
Questo è un messaggio popolare. Panurge Inviato 21 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Gennaio Come in Germania o forse peggio la ragion di stato atlantica ha consentito la sopravvivenza fisica o civile a soggetti che poi hanno inquinato il futuro del paese. 11
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