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Ma la vita oggi è più semplice o più complicata rispetto al recente passato?


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Muddy the Waters
1 ora fa, Dufay ha scritto:

In termini generali rispetto a 20/30/40 o più anni fa?

Personalmente non riesco a dare una risposta perché ovviamente anche su di me c'è l'effetto nostalgia canaglia .

Molto più semplice, oggi ci sono professioni altamente remunerative che ti consentono di avere molto tempo libero da spendere sui forum per esporre nuove teorie e pippe esistenziali.

  • Haha 1
1 ora fa, Dufay ha scritto:

In termini generali rispetto a 20/30/40 o più anni fa?

Personalmente non riesco a dare una risposta perché ovviamente anche su di me c'è l'effetto nostalgia canaglia .

oggi vi sono troppi cavi (danarosi) per connettere gli stereii. Questo è un grave problema.

Lavorare è in generale più complicato, perchè alla faccia della sburocratizzazione e semplificazione sbandierata ai quattro venti gli adempimenti sono raddoppiati,  con la metà del personale.

Quest'ultimo si fa la forca dalla mattina alla sera sull'altare della produttività - competitività-  benchmark -  leadership- customer satisfaction e altre perle del controllo di gestione di oggi, di cui tutti si riempiono la bocca; la realtà è che tutti lavorano col muso e non vedono l'ora di non vedere più i colleghi, neanche fuori dell'ufficio; splendido risultato, l'importante è fare tanti corsi sul benessere organizzativo.

Parlo per esperienza personale, ma chi lavora nella sanità penso sia sulla stessa lunghezza d'onda.

Per quanto riguarda l'ambiente extra lavorativo da un lato le possibilità offerte dalla tecnologia rendono molte cose più svelte ( basti pensare ai movimenti bancari, .. quarant'anni fa dovevi perdere mezza giornata per andare in banca e fare un pagamento, oggi lo fai autonomanente in trenta secondi) però sono aumentate anche le truffe e i lati negativi della tecnologia, .. quindi il bilancio secondo me è in chiaroscuro, anche se l'evoluzione è inarrestabile.

  • Melius 2
2 ore fa, Dufay ha scritto:

n termini generali rispetto a 20/30/40 o più anni fa?

Con la prima repubblica interi settori, principalmente quello bancario ed alcuni settori ad esso collegati, erano stati scelti da "certi partiti" per fare stare tranquilla la propria base elettorale.

UUna volta che eri riuscito ad "Imbucarti", ad avere il "Posto buono", certo avevi obblighi e capi anche severi, ma avevi anche molte chances di scansare il lavoro senza che succedesse veramente qualcosa. Potevi così passare intere giornate a cazzeggiare con i tuoi colleghi lamentandoti (!!!) di essere stato discriminato nella carriera perché uno più raccomandato di te aveva preso una promozione e guadagnava ciquantamila lire in più.

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Se ci sapevi fare poi riuscivi a prendere permessi sindacali senza fare una vera attività, prendere i giorni della 104 per la nonna disabile quando poi magari a curarla veramente era qualcun altro, se ti giravano le scatole potevi anche mandare a fanc*lo i capi perché tanto eri illicenziabile, al messimo beccavi il cazziatone, se proprio eri arrivato al limite dell' omicidio un trasferimento ma la paga era salva. C' erano poi i guadagni "accessori": rosicciare minuti all' entrata ed all' uscita, straordinari facili per recuperare il lavori che non avevi fatto, missioni con indennità (ad esempio sui viaggi in auto) superiori a quanto veramente speso ecc ecc

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Un classico era espletare le funzioni fisiologiche in ufficio, ho conosciuto un tale che diceva "perché devo farla gratis a casa quando in ufficio mi pagano per farla". Lo stesso valeva per il mangiare: un panino al bar aziendale e poi appena usciti, di corsa a giocare a tennis.

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Negli stessi giorni c' erano operai che si facevano il c*lo nelle mansioni più varie con il kapò che gli  misurava i minuti che stavano al cesso, gli orari controllati al secondo ecc ecc

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Quindi cosa vuoi sapere da noi, se 30 anni fa eravamo tra i privilegiati o tra gli sfigati? Che senso ha? Erano due facce della stessa medaglia, punto.

Cita

... la vita oggi è più semplice o più complicata...

A pulire i cessi, fare gli sguatteri, zappare la terra, smerdare il nonno allettato, rischiare la pelle negli infortuni sul lavoro ecc ecc ci stanno gli  immigrati...

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Se c' hai il tuo tozzo di pane - come tutti qui - rosicatelo in santa pace, ricorda che, male che ti vada, ti potrebbe sempre andare peggio. A pulire i cessi potresti esserci tu. :classic_wink:

 

38 minuti fa, maverick ha scritto:

Lavorare è in generale più complicato, perchè alla faccia della sburocratizzazione e semplificazione sbandierata ai quattro venti gli adempimenti sono raddoppiati,  con la metà del personale.

Quest'ultimo si fa la forca dalla mattina alla sera sull'altare della produttività - competitività-  benchmark -  leadership- customer satisfaction e altre perle del controllo di gestione di oggi, di cui tutti si riempiono la bocca; la realtà è che tutti lavorano col muso e non vedono l'ora di non vedere più i colleghi, neanche fuori dell'ufficio; splendido risultato, l'importante è fare tanti corsi sul benessere organizzativo.

Pur non essendo nello stesso settore, quoto al 100%

Invecchiando si diventa sempre più consapevoli della sostanziale inutilità-irrilevanza delle proprie azioni, che tendono pertanto a diventare zavorre esistenziali e a rendere complesse anche le poche cose buone che rimangono. 

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