maverick Inviato 4 Febbraio Inviato 4 Febbraio 6 ore fa, Velvet ha scritto: E l'ha detto Salvini, colui che non ha mai fatto una ceppa in vita sua tranne succhiare la mammella ai contribuenti? Ahahahah infatti, .. c'è da sorprendersi che una volta tanto ne abbia detto una di giusta... comunque adesso è partita la demonizzazione di Vannacci anche in TV..., o perlomeno sulle reti filogovernative. Fino ad ieri era un patriota, uno che diceva quel che tutti non avevano il coraggio di dire, un eroe delle missioni all'estero, un orgoglio dell'Italia. Di punto in bianco è diventato un approfittatore irrilevante, di cui gli italiani non potevano fidarsi, e di cui la Lega finalmente ha fatto bene a liberarsi. Un teatro.
Questo è un messaggio popolare. mozarteum Inviato 4 Febbraio Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Febbraio Ma tu pensi che la politica sia una cosa seria? E’ una messa in scena pro domo. Liscia il pelo, segue il vento, strumentalizza la democrazia, si pasce dei grandi numeri e dunque della mediocrita’. Se qualcosa funziona e’ grazie alla “macchina” intermedia, amministrativi, giudici, ceto professionale, ecc. La qualita’ della politica dipende dalla qualita’ generale degli abitanti, che la esige. Non mi pare il caso italiano 3
P.Bateman Inviato 4 Febbraio Inviato 4 Febbraio Salvini s'è confermato recordman mondiale di sparo nelle proprie pelotas. Non lo avesse adottato oggi il generale sarebbe bello e dimenticato. 1
beatleman Inviato 4 Febbraio Inviato 4 Febbraio Lì Vannacci suoi...Zaia e la Ceccardi comunque ieri sera hanno brindato. Certi mal di pancia o diventano aria oppure....
beatleman Inviato 4 Febbraio Inviato 4 Febbraio Che penserà Colui che sta nei Cieli ogni volta che vede Salvini agitare in un comizio il Rosario ed il Crocefisso? Chiedo per un amico ateo apartitico apolitico a giorni alterni.
UpTo11 Inviato 4 Febbraio Inviato 4 Febbraio 8 minuti fa, beatleman ha scritto: Che penserà Colui che sta nei Cieli "Era meglio se salvavo lo Spaturno." 2
jedi Inviato 4 Febbraio Inviato 4 Febbraio @maverick Il problema è che Fratelli d’Italia è la lega ,sono più patriidioti
appecundria Inviato 4 Febbraio Inviato 4 Febbraio matteosalvinimi Feb 3 Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato. La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l’opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l’ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito. Volevamo fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire. Da parte mia e di tanti, sempre massima disponibilità. Purtroppo, però, far parte di un partito, di una comunità, di una famiglia non significa solo ricevere, essere al centro di tutto, ottenere posti e candidature: è soprattutto lavoro, costruzione, sacrificio e, prima di tutto, lealtà. In questi mesi, invece, abbiamo vissuto polemiche, problemi, tensioni, simboli di possibili nuovi partiti e associazioni, attacchi a chi la Lega la vive e la ama da anni. Mentre tutti noi eravamo e siamo impegnati sui temi della sicurezza e del contrasto alla violenza ed all’immigrazione clandestina, del taglio delle tasse e della riduzione delle liste di attesa, altri alimentavano continue polemiche. Peccato. Siamo abituati a pensare che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa. Si dice, fin dai tempi dei romani, che un soldato non abbandona mai il proprio posto. Ma la storia purtroppo spesso si ripete: quanti ne abbiamo visti cambiare bandiera e partito, senza ovviamente lasciare il posto in Parlamento e tradendo voto e fiducia dei cittadini. Dispiace umanamente prima ancora che politicamente, ma andiamo avanti tranquilli per la nostra strada. Se è vero che nella vita tutti sono utili e nessuno è indispensabile, la Lega ci ha insegnato in questi anni, spesso sola contro tutti, che gli uomini passano, le idee restano. La forza e il destino di una comunità dipendono dal popolo e dalla truppa, non da re o generali.
appecundria Inviato 4 Febbraio Inviato 4 Febbraio "Sarebbe interessante sapere se Vannacci ha anche un'altra caratteristica di Mussolini cioè le dimensioni ridotte del pene" Marina La Rosa a È sempre Cartabianca.
Questo è un messaggio popolare. Bentley Boy Inviato 4 Febbraio Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Febbraio 3
PL-L1000 Inviato 4 Febbraio Inviato 4 Febbraio 19 ore fa, mozarteum ha scritto: Ma tu pensi che la politica sia una cosa seria? E’ una messa in scena pro domo. Liscia il pelo, segue il vento, strumentalizza la democrazia, si pasce dei grandi numeri e dunque della mediocrita’. Se qualcosa funziona e’ grazie alla “macchina” intermedia, amministrativi, giudici, ceto professionale, ecc. La qualita’ della politica dipende dalla qualita’ generale degli abitanti, che la esige. Non mi pare il caso italiano Io penso che la Politica sia cosa serissima, o almeno così dovrebbe essere, ed è politica quasi ogni nostra scelta nella vita; purtroppo però le cose stanno proprio come le hai mirabilmente sintetizzate tu. Ho esaurito le spillette con la M, fai come se te l'avessi appuntata nella viva carne.
simpson Inviato 5 Febbraio Inviato 5 Febbraio 9 ore fa, appecundria ha scritto: matteosalvinimi Feb 3 Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato. La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l’opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l’ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito. Volevamo fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire. Da parte mia e di tanti, sempre massima disponibilità. Purtroppo, però, far parte di un partito, di una comunità, di una famiglia non significa solo ricevere, essere al centro di tutto, ottenere posti e candidature: è soprattutto lavoro, costruzione, sacrificio e, prima di tutto, lealtà. In questi mesi, invece, abbiamo vissuto polemiche, problemi, tensioni, simboli di possibili nuovi partiti e associazioni, attacchi a chi la Lega la vive e la ama da anni. Mentre tutti noi eravamo e siamo impegnati sui temi della sicurezza e del contrasto alla violenza ed all’immigrazione clandestina, del taglio delle tasse e della riduzione delle liste di attesa, altri alimentavano continue polemiche. Peccato. Siamo abituati a pensare che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa. Si dice, fin dai tempi dei romani, che un soldato non abbandona mai il proprio posto. Ma la storia purtroppo spesso si ripete: quanti ne abbiamo visti cambiare bandiera e partito, senza ovviamente lasciare il posto in Parlamento e tradendo voto e fiducia dei cittadini. Dispiace umanamente prima ancora che politicamente, ma andiamo avanti tranquilli per la nostra strada. Se è vero che nella vita tutti sono utili e nessuno è indispensabile, la Lega ci ha insegnato in questi anni, spesso sola contro tutti, che gli uomini passano, le idee restano. La forza e il destino di una comunità dipendono dal popolo e dalla truppa, non da re o generali. Che enorme figura di merd@.. glielo avevano detto tutti, non farlo.. è riuscito a togliere ulteriore credibilitá ad un partito che, se non fosse che i governatori sono apprezzati, andrebbe a far compagnia a Italia Viva
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