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Un segno dei tempi


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Inviato

 

«O lui o me». E la tv di destra preferisce il molestatore Morandini alla reporter star Mabrouk. Il caso che interroga la Francia.

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PARIGI - Tra il presentatore-produttore pluricondannato per corruzione di minori e la giornalista star che minacciava di andarsene — «o lui o me» —, la direzione di CNews ha preferito il primo. Jean-Marc Morandini, 60 anni, ormai iscritto nell’elenco degli autori di infrazioni sessuali e colpito dal divieto definitivo di esercitare un’attività a contatto con i minori, resta uno dei personaggi di punta della tv del gruppo di Vincent Bolloré, cuore dell’impero mediatico schierato a sostegno dell’estrema destra.

Sonia Mabrouk invece è stata di fatto costretta ad andarsene, dopo avere dichiarato in diretta il disagio per gli atti di Morandini e la sua presenza nella stessa tv. Tre giorni fa alle 8 del mattino, prima di andare in onda, la 48enne giornalista di origine tunisina ha ricevuto la visita in sala trucco del direttore di CNews, Serge Nedjar, fedelissimo di Bolloré: «Morandini resterà, costi quel che costi — avrebbe gridato Nedjar, secondo la ricostruzione della trasmissione Quotidien —. E chi non è contento può prendere la porta». Mabrouk ha seguito l’invito e ha lasciato la rete.

Il gruppo mediatico di Bolloré — la tv CNews, la radio Europe 1, il settimanale Journal du Dimanche — è al centro delle polemiche, e non solo per il caso Morandini. La commissione di inchiesta parlamentare sui media audiovisivi convocherà Vincent Bolloré alla fine di febbraio per chiedergli conto della conferma in video di Jean-Marc Morandini, e più in generale del ruolo dei media Bolloré nel dibattito pubblico francese, alla vigilia di una delle campagne elettorali più importanti degli ultimi decenni per la Francia e per l’Europa, la corsa all’Eliseo del 2027. 

Le forze anti-establishment lanciano da sempre accuse (non sempre infondate) contro le radio e le tv del servizio pubblico per avere rappresentato finora un ambiente più favorevole alla sinistra, poi al centro e magari anche alla destra classica, per tradizione e per sensibilità della maggior parte dei giornalisti. I media Bolloré si pongono allora come un’alternativa, che dà voce — in modo ben più diretto, volutamente parziale — all’altra Francia, quella che si proclama ancora stufa dell’ormai defunto «politicamente corretto», e che sostiene le ragioni dei vari Jordan Bardella, Eric Zemmour, Marine Le Pen contro la globalizzazione, Bruxelles, gli immigrati, le minoranze e in generale la visione «woke» del mondo. Il cattolico conservatore Bolloré sostiene i valori tradizionali — o meglio reazionari secondo i suoi critici — e gli ascolti sembrano premiarlo.

In pochi anni CNews ha superato Bfm diventando il più seguito canale all news francese. Difficile però fare la morale quando si difende Morandini contro tutti, anche contro le sentenze passate in giudicato. Il presentatore-produttore è stato condannato in via definitiva per vari episodi, tra i quali l’avere convocato un sedicenne a casa sua per un provino, «mostrandogli un video con scene pornografiche violente, chiedendogli di spogliarsi, fotografandolo nudo e chiedendogli di masturbarsi», altrimenti non avrebbe avuto la parte. 

Morandini è stato condannato anche per avere inviato 41 messaggi in meno di due mesi a un quindicenne, chiedendogli informazioni sulle sue erezioni, la descrizione delle sue parti intime, e pretendendo fotografie, sempre facendo balenare l’ingresso nel magico mondo della tv. Mentre il mondo segue sotto choc le rivelazioni del caso Epstein, un predatore sessuale — di minor caratura, certo — continua a sorridere ai francesi dagli schermi televisivi, e a doversene andare è la giornalista che lo trova strano.

 

 

  • Melius 1
Inviato

della serie: ridatece berlu.

Inviato

Le prove di forza sono sempre pericolose per non le vince chi è Giusto ma chi è più forte. 

ascoltoebasta
Inviato

Meno male che esiste ancora qualcuno come la Mabrouk, che ha scelto di andarsene,dimostrandosi più forte.

  • Melius 2
Inviato

qua abbiamo una serie di ladri, pedofili, stupratori, potenzialmente pure assassini, istigatori del suicidio

altrui, bevitori di sangue, satanisti, guerrafondari professionisti ecc ecc ( continuate pure voi ) ecc ecc

e la sinistra mondial liberista muta, che meno parla e meglio è. ( dimenticavo genocidi e infanticidi di massa ).

ah, aspettiamo pure che si dimetta pure il sir testa di cuoio, che più cojon di questo non lo so chi altri.

( che putanson fosse un emerito pezzo di m. lo si sapeva da 30 anni, che già in illo tempore che

vivevo la se ne parlava ampiamente - ma nessuno ha mai risolto una ceppazza -  da bla bla blair in avanti

e anfatti siamo sempre qua )

extermination
Inviato

Cioè si è dimessa per una questione etica che non la riguarda direttamente? 

Inviato

si beh, ( potendo ) c'è pure un limite a tutto;

pure io selezionavo i conduttori o almeno ci provavo e da un posto di lavoro

dove avevo una qualche responsabilità mi sono fatto sbattere fuori pur di non

fare certe cose che non mi andava di fare.

poi 'sta gente qua la devi anche frequentare, seppur in contesti lavorativi

o professionali.

extermination
Inviato

Secondo le cronache mediatiche francesi, è corteggiata da altri grandi gruppi, tra cui France Télévisions(in particolare per Télématin) e BFMTV/RMC.

Inviato

( potendo ), quello significava.

gibraltar
Inviato
22 ore fa, audio2 ha scritto:

qua abbiamo una serie di ladri, pedofili, stupratori, potenzialmente pure assassini, istigatori del suicidio

altrui, bevitori di sangue, satanisti, guerrafondari professionisti ecc ecc ( continuate pure voi ) ecc ecc

e la sinistra mondial liberista muta, che meno parla e meglio è. ( dimenticavo genocidi e infanticidi di massa ).

Non ho capito molto bene: è l'ultima versione di "è colpa della sinistra"? :classic_blink:

  • Haha 1
Inviato
Il 08/02/2026 at 13:03, audio2 ha scritto:

della serie: ridatece berlu.

Che almeno i minorenni li rispettava.



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